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Attualità

La biodiversità come risorsa: Fagiolo della Regina di Gorga. Se ne parla a Stio

Di: Comunicato Stampa
Pubblicato il: 06/06/2015
Aggiornato il: 06/06/2015
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Sabato 6 giugno 2015 alle ore 18.00 presso il Centro di Educazione Ambientale di Gorga, Comune di Stio, si terrà un interessante incontro su un elemento importante della nostra biodiversità: il Fagiolo della Regina di Gorga: razionalizzazione e innovazione della tecnica colturale e della difesa fitosanitaria (FAGORGA). Grazie ad un progetto finanziato col PSL del Gal Cilento Regeneratio Misura 41, sottomisura 411, Misura 124, è stato possibile valorizzare questa eccellenza cilentana attraverso la razionalizzazione della tecnica colturale, della conservazione dei semi secchi e delle farine ottenute dalla macinazione di questi ultimi. Si tratta di un fagiolo cilentano che sicuramente merita di essere valorizzato, i semi sono di colore bianco perlaceo, più grandi rispetto a quelli di Controne e con un sapore estremamente delicato. Sono così denominati in quanto si narra che fossero particolarmente graditi alla schizzinosa Regina d’Austria Maria Carolina, mentre il nome Gorga deriva dalla frazione del comune di Stio, presso il quale vengono coltivati. Le piante sono molto vigorose e raggiungono dimensioni notevoli (anche oltre i due metri) tanto che necessitano di robusti sostegni, costituiti dalle tipiche pertiche di legno (solitamente ottenute dall’Erica arborea), poste in numero di 4 o 5 a formare una sorta di capannella. L’incontro promosso alla Fondazione Giambattista Vico di Vatolla, vedrà un ricco parterre: dopo i saluti di Carmine D’Alessandro, Presidente del GAL Cilento Regeneratio S.r.l., di Natalino Barbato, Sindaco di Stio, di Emanuele Giancarlo Malatesta, Presidente della Comunità Montana Alento-Montestella,di Claudio Aprea, Direttore Fondazione Giambattista Vico, seguiranno gli interventi di Vincenzo Pepe, II Università degli Studi di Napoli e di Giuseppe Gorga, Funzionario della Regione Campania – Dirigente STPS Salerno. Molto interessanti le due relazioni finali: “Descrizione del progetto e risultati fino ad oggi conseguiti”, a cura di Massimo Zaccardelli, CRA-Centro di Ricerca per l’Orticoltura di Pontecagnano (SA) e “Caratteristiche nutrizionali e antinutrizionali dei legumi e del Fagiolo della Regina di Gorga”, di Vincenzo De Feo, Dipartimento di Farmacia – Università degli Studi di Salerno . Infine ascolteremo la testimonianza di Alessandro Santangelo, Agricoltore “Coltivare il fagiolo Regina. Un giovane agricoltore racconta la sua esperienza”.

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