Logo InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Alligatore Capaccio
    Alligatore a Paestum: tra mistero social e mobilitazione reale. Esche per provare a catturarlo
    10 Febbraio 2026
    Franco Sabetta
    Castelcivita, trovato morto sulle sponde del Calore: oggi i funerali di Franco Sabetta
    10 Febbraio 2026
    Caio Mussolini
    Anche a Sala Consilina annullata la presentazione del libro di Caio Mussolini
    9 Febbraio 2026
    Sanremo
    InfoCilento al Festival di Sanremo: un racconto tra tv, web e social
    9 Febbraio 2026
    Don John
    Don John rompe il silenzio a Dentro la Notizia: “Non sono scomparso, tornerò presto dai miei parrocchiani”
    9 Febbraio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Salerno: gioco d’azzardo per agevolare organizzazioni mafiose, blitz all’alba
    10 Febbraio 2026
    Franco Nacci
    Padula, incidente sulla A2: la vittima è Francesco Nacci
    9 Febbraio 2026
    Incendio
    Agropoli: appiccarono incendi distruggendo ettari di vegetazione: nei guai due piromani
    9 Febbraio 2026
    Incidente Capitello
    Paura sulla SS18 a Capitello, scontro tra due auto: ragazza in ospedale
    9 Febbraio 2026
    Incidente mortale a Padula, auto tampona autoarticolato: morto il conducente
    9 Febbraio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Battipaglia, per la giunta firmano gli assessori: attesa per il decreto della sindaca Cecilia Francese
    9 Febbraio 2026
    Consiglio comunale Camerota
    Camerota, il consiglio comunale respinge la sfiducia: confermata la fiducia al sindaco Scarpitta
    9 Febbraio 2026
    Giampiero Zinzi
    La Lega riparte nel salernitano: «rinnovato entusiasmo e nuova organizzazione»
    9 Febbraio 2026
    Franco Alfieri
    Capaccio Paestum, sindaco assente ai funerali della madre di Alfieri: «Vergogna istituzionale»
    9 Febbraio 2026
    Centro - destra Salerno
    Elezioni amministrative a Salerno, il centro-destra si riunisce: ieri primo vertice
    9 Febbraio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Paolo De Matteis
    Nasceva oggi Paolo De Matteis, il genio cilentano che conquistò le corti d’Europa
    9 Febbraio 2026
    Rosina-Benvenga
    Sala Consilina festeggia il secolo di vita di Rosina Benvenga
    9 Febbraio 2026
    Giuseppe Ungaretti
    Giuseppe Ungaretti e il Cilento: il viaggio di un “soldato della speranza” tra mito e realtà
    8 Febbraio 2026
    Umberto Luciano Altomare
    Teggiano: 40 anni fa moriva monsignor Umberto Altomare
    3 Febbraio 2026
    Porto Camerota
    Il New York Times celebra Marina di Camerota: la storia del legame con il Venezuela conquista l’America
    3 Febbraio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    tifosi-salernitana-arechi
    Serie C: la Salernitana riparte da Casarano, le ultime di formazione
    9 Febbraio 2026
    Agropoli: per la prima volta la Staffetta Campestre Mista
    9 Febbraio 2026
    Campo da calcio
    Dalla Serie D alla Promozione: i match delle formazioni salernitane
    9 Febbraio 2026
    Campo calcio
    Prima categoria: quarta giornata di ritorno, il punto sul girone H
    8 Febbraio 2026
    La Polisportiva Basket Agropoli ritrova la vittoria
    8 Febbraio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Grotte Pertosa-Auletta
    A San Valentino riaprono le Grotte di Pertosa – Auletta
    9 Febbraio 2026
    Don Roberto Faccenda
    Ad Omignano e Sapri la presentazione del libro di Don Roberto Faccenda: A(r)marsi con cinque ciottoli
    8 Febbraio 2026
    Maschera Carnevale
    Carnevale salese 2026: a Sala Consilina sfilano le fiabe tra magia e dinosauri giganti
    7 Febbraio 2026
    Paestum Wine Fest
    Paestum Wine Fest Business 2026: l’evoluzione in fiera strategica per il mercato del vino
    7 Febbraio 2026
    Libro
    Una storia importante: a Giffoni la presentazione del libro sull’epopea dei Picentini
    7 Febbraio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Alla scoperta degli antichi popoli: Sant’angelo a Fasanella e il suo Antece (parte 3)

Redazione Infocilento
07/04/2015 6:13 PM
Condividi

Si conclude, con Costa Palomba e il suo celebre Antece, il nostro viaggio alla scoperta delle antiche genti che popolarono il territorio di Sant’Angelo a Fasanella. Quello descritto è un comprensorio ricco di aree naturali protette e testimonianze storico artistiche che ci consentono un contatto diretto con il paesaggio e la sua storia e possono costituire uno strumento di educazione affinché cresca il senso di appartenenza, di identità e di rispetto per i beni paesaggistici e culturali del territorio. Da ciò ne consegue l’importanza di conoscere la terra in cui viviamo approfondendone le dinamiche ed i processi evolutivi che lo hanno caratterizzato. In particolare quanto e come l’attività dell’uomo abbia influito sul paesaggio e in che maniera ha determinato le sue scelte. E’ solo dopo averne compreso l’importanza ed il valore di tale immenso patrimonio ambientale e culturale che le giovani generazioni potranno apprezzare le ricchezze del territorio di appartenenza.
Costa Palomba Si tratta di un insediamento all’aperto del Bronzo Medio-Recente. La commissione Grotte della Soc. Alpina delle Giulie, ha intrapreso negli anni ‘60 diverse campagne speleologiche di esplorazione e di rilevamento delle cavità carsiche, nonché l’analisi e lo studio geomorfologico dei fenomeni di superficie presenti nella zona centrale del massiccio calcareo del monte Alburno. Con la campagna di esplorazione speleologica dell’estate del 1963 è stato effettuato un importante rinvenimento sul monte denominato Costa Palomba (quota m.1125). La vetta del monte si presenta abbastanza vasta e più o meno piana, brulla e ricoperta da una coltre discontinua di terreno bruno-rossastro e nerastro. Al centro di questi spuntoni si trova un lastrone di roccia quasi verticale rivolto verso SW e dominante quasi tutta la spianata con una scultura. L’area ha restituito importanti rinvenimenti. Il lato meridionale del monte, ad esempio, dal quale si domina una parte dell’ampia vallata del Calore, conserva scarse tracce di un rozzo muro ad intonaco di probabile età romana. Sul lato opposto (quello rivolto cioè a NE), su di un lastrone verticale fronteggiante l’interno della spianata, si trova una grande scultura rupestre, cosiddetta “Antece”, purtroppo, notevolmente danneggiata dal tempo e dagli uomini. Una piccola trincea di saggio, effettuata nella parte centrale del ripiano, alla sinistra della scultura, ha restituito numerosi resti ceramici.
Interessante il livello sottostante a quello romano che ha restituito abbondanti resti di rozza ceramica d’impasto e alcuni frammenti di ceramica con decorazione incisa e ad intaglio, frammenti di ciotole, due anse verticali a nastro, prese rettangolari ed a linguetta. A condizione che il deposito archeologico non abbia subito dei rimaneggiamenti, pare che il materiale fittile del secondo livello, possa essere attribuito ad una fase Finale dell’età del Bronzo, forse ad un periodo inoltrato, già orientato in senso Protovillanoviano, della cultura Subappenninica. Non si può escludere anche, però, che il suddetto complesso preistorico sia dovuto ad un attardamento culturale. Rilevante appare, nel secondo livello stratigrafico, il rinvenimento di un notevole numero di ceramica, d’impasto bruno-rossastro e di impasto bruno-nerastro spesso con superficie ben lucida, dell’età del Bronzo Tardo. Si tratta di ciotole carenate, spesso con anse a piastra, di basse ciotole svasate, di piatti inornati, di grandi contenitori e dolii, spesso con labbro ondulato ad impressioni digitali, e cordoni plastici pure con impressioni digitali.
I resti ceramici di Costa Palomba, trovano riscontro in diverse stazioni Tardo-Appenniniche e Subappenniniche, tra le quali la Grotta dello Zachito, i livelli medio-inferiori della Grotta di Pertosa, la Grotta Nicolucci di Sorrento, le isole Eolie ed altre.
Sulla sommità spianata del monte, emerge, nell’area a NE, su di un lastrone verticale fronteggiante l’interno della spianata, una grande scultura rupestre, ricavata in rilievo ad grandezza naturale (alta cioè 1,70m), definita Antece. Essa rappresenta una figura umana vestita con una sorta di casacca stretta in vita da un cinturone; una corta spada (o il suo fodero) pende dal lato sinistro del cinturone stesso. Con la mano destra impugna una lancia alla cui base giace uno scudo rotondo, e con la sinistra, rivolta verso il basso, stringe un altro oggetto astiforme che l’alterazione e la rottura della roccia non consentono, però, di interpretare. Anche la testa e le gambe del soggetto, che avrebbero potuto fornire utili indizi per l’inquadramento cronologico dell’opera, sono state spezzate. Tuttavia, pare evidente che la scultura rappresenti un guerriero, o forse, una divinità guerresca, e non è da escludere, inoltre, che si tratti di una scultura funeraria o di un defunto eroicizzato, ma resta difficile l’attribuzione culturale e cronologica. Per quanto nulla si possa dire di concreto sull’origine della scultura rupestre, è possibile, considerando lo stile dell’opera così rude e privo di grazia, il quale dà risalto, esclusivamente, ai tratti essenziali della figura umana, e che raggiunge la sua massima imponenza nella forma rozza e potente del corpo e delle spalle, che essa sia stata eseguita dai Subappenninici che si stanziarono su Costa Palomba. I resti materiali della loro cultura abbondano, infatti, sulla vetta del monte e testimoniano l’intensità dell’insediamento umano che vi ebbe luogo.

Foto di Roberto Pellecchia che ringrazio per la gentile concessione

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.