Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Albero castagne
    Emergenza cinipide del castagno a Futani: la Comunità Montana avvia il piano di contrasto biologico
    23 Maggio 2026
    Associazione carabinieri
    Agropoli, l’Associazione Nazionale Carabinieri celebra la fedeltà e la memoria: consegnati 13 attestati
    23 Maggio 2026
    Ascea, pista ciclabile
    Pista ciclabile ad Ascea, Legambiente chiede verifiche urgenti sui lavori alla Scogliera
    23 Maggio 2026
    Aeroporto Pontecagnano
    Aeroporto di Salerno, Aeroitalia inaugura la base operativa: partono i voli per il Nord e in estate si vola in Europa
    23 Maggio 2026
    Caggiano lenzuolo legalità
    Strage di Capaci, il Comune di Caggiano espone il lenzuolo bianco della legalità
    23 Maggio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Polizia locale
    Capaccio Paestum, vendeva alcolici a persone già in stato di alterazione: chiuso supermercato
    23 Maggio 2026
    Carabinieri
    Caos a Campagna, crea scompiglio durante un comizio elettorale: arrestato
    23 Maggio 2026
    Paura ad Eboli: incendio al Rione Paterno, intervengono i Vigili del Fuoco
    23 Maggio 2026
    Vigili - carabinieri Pontecagnano
    Sventato furto al convento di San Benedetto a Faiano: due arresti in flagranza
    23 Maggio 2026
    Tribunale Vallo della Lucania
    Truffa sui rimborsi Asl: assolto con formula piena l’ex direttore dei tirocini di scienze infermieristiche
    23 Maggio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Elezioni Salerno: si chiude la campagna elettorale, tra piazze piene e ultimi appelli
    23 Maggio 2026
    Eboli: via libera alla rottamazione agevolata delle cartelle comunali, pagamenti fino a 60 rate
    22 Maggio 2026
    Municipio Sapri
    Sapri, scontro totale tra maggioranza e opposizione: viabilità, bilancio e balneabilità al centro del dibattito
    22 Maggio 2026
    Roberto Vannacci
    Ogliastro Cilento: la consigliera Cantalupo dice addio alla Lega ed entra in Futuro Nazionale
    22 Maggio 2026
    Comunali Salerno, Lanocita chiude la campagna a Portanova: “Vogliamo una città a misura d’uomo”
    22 Maggio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Santa Margherita
    Il culto di Santa Rita nel Cilento: fede, miracoli e la tradizione delle rose
    21 Maggio 2026
    Un fenicottero rosa a sorpresa ad Agropoli: avvistato alla foce del Solofrone
    21 Maggio 2026
    Sant'Elena di Laurino
    Il miracolo delle rose e la fuga dei francesi: la straordinaria storia di Sant’Elena, la santa eremita di Laurino
    20 Maggio 2026
    Oscar Pedrazzini
    Agropoli in lutto, è morto il generale Oscar Pedrazzini: domani l’ultimo saluto
    19 Maggio 2026
    Scuola Rocca Cilento
    Melodie e banchi di legno: il Cilento dove il tempo si è fermato
    17 Maggio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    tifosi-salernitana-arechi
    Salernitana- Unione Brescia: l’Arechi si prepara al sold out per l’andata delle semifinali play off
    23 Maggio 2026
    Nicola Savino
    U.S. Agropoli, rumors clamorosi: il presidente del Costa d’Amalfi Nicola Savino valuta di affiancare l’attuale dirigenza
    23 Maggio 2026
    Stadio Giordano
    Gelbison e Solofra: nasce una partnership strategica nel segno dei giovani
    22 Maggio 2026
    Carmelo Infante
    Crisi U.S. Agropoli 1921, dopo i torti subiti Carmelo Infante valuta l’addio
    22 Maggio 2026
    U.S. Agropoli
    L’U.S. Agropoli 1921 danneggiata dalle istituzioni sportive: chiesto un incontro urgente con la FIGC
    22 Maggio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Concerto
    Forum cultura 2026: a Centola e Palinuro cinque giorni di innovazione, sostenibilità e grandi eventi
    23 Maggio 2026
    Templi Paestum
    Notte europea dei musei 2026: a Paestum e Velia aperture straordinarie e visite agli scavi a 1 euro
    22 Maggio 2026
    Ad Agropoli la “Veleggiata per l’ambiente”: una Giornata di Mare e Arte
    22 Maggio 2026
    Piano Vetrale
    “Una Fiaba tra i Murales”: a Piano Vetrale la premiazione degli studenti del Cilento
    22 Maggio 2026
    Albanella: al via la terza edizione del “Mundialito”, l’evento che unisce le nazioni nel segno del calcio a 5
    22 Maggio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Alla scoperta degli antichi popoli: Sant’angelo a Fasanella e il suo Antece (parte 3)

Redazione Infocilento
07/04/2015 6:13 PM
Condividi

Si conclude, con Costa Palomba e il suo celebre Antece, il nostro viaggio alla scoperta delle antiche genti che popolarono il territorio di Sant’Angelo a Fasanella. Quello descritto è un comprensorio ricco di aree naturali protette e testimonianze storico artistiche che ci consentono un contatto diretto con il paesaggio e la sua storia e possono costituire uno strumento di educazione affinché cresca il senso di appartenenza, di identità e di rispetto per i beni paesaggistici e culturali del territorio. Da ciò ne consegue l’importanza di conoscere la terra in cui viviamo approfondendone le dinamiche ed i processi evolutivi che lo hanno caratterizzato. In particolare quanto e come l’attività dell’uomo abbia influito sul paesaggio e in che maniera ha determinato le sue scelte. E’ solo dopo averne compreso l’importanza ed il valore di tale immenso patrimonio ambientale e culturale che le giovani generazioni potranno apprezzare le ricchezze del territorio di appartenenza.
Costa Palomba Si tratta di un insediamento all’aperto del Bronzo Medio-Recente. La commissione Grotte della Soc. Alpina delle Giulie, ha intrapreso negli anni ‘60 diverse campagne speleologiche di esplorazione e di rilevamento delle cavità carsiche, nonché l’analisi e lo studio geomorfologico dei fenomeni di superficie presenti nella zona centrale del massiccio calcareo del monte Alburno. Con la campagna di esplorazione speleologica dell’estate del 1963 è stato effettuato un importante rinvenimento sul monte denominato Costa Palomba (quota m.1125). La vetta del monte si presenta abbastanza vasta e più o meno piana, brulla e ricoperta da una coltre discontinua di terreno bruno-rossastro e nerastro. Al centro di questi spuntoni si trova un lastrone di roccia quasi verticale rivolto verso SW e dominante quasi tutta la spianata con una scultura. L’area ha restituito importanti rinvenimenti. Il lato meridionale del monte, ad esempio, dal quale si domina una parte dell’ampia vallata del Calore, conserva scarse tracce di un rozzo muro ad intonaco di probabile età romana. Sul lato opposto (quello rivolto cioè a NE), su di un lastrone verticale fronteggiante l’interno della spianata, si trova una grande scultura rupestre, cosiddetta “Antece”, purtroppo, notevolmente danneggiata dal tempo e dagli uomini. Una piccola trincea di saggio, effettuata nella parte centrale del ripiano, alla sinistra della scultura, ha restituito numerosi resti ceramici.
Interessante il livello sottostante a quello romano che ha restituito abbondanti resti di rozza ceramica d’impasto e alcuni frammenti di ceramica con decorazione incisa e ad intaglio, frammenti di ciotole, due anse verticali a nastro, prese rettangolari ed a linguetta. A condizione che il deposito archeologico non abbia subito dei rimaneggiamenti, pare che il materiale fittile del secondo livello, possa essere attribuito ad una fase Finale dell’età del Bronzo, forse ad un periodo inoltrato, già orientato in senso Protovillanoviano, della cultura Subappenninica. Non si può escludere anche, però, che il suddetto complesso preistorico sia dovuto ad un attardamento culturale. Rilevante appare, nel secondo livello stratigrafico, il rinvenimento di un notevole numero di ceramica, d’impasto bruno-rossastro e di impasto bruno-nerastro spesso con superficie ben lucida, dell’età del Bronzo Tardo. Si tratta di ciotole carenate, spesso con anse a piastra, di basse ciotole svasate, di piatti inornati, di grandi contenitori e dolii, spesso con labbro ondulato ad impressioni digitali, e cordoni plastici pure con impressioni digitali.
I resti ceramici di Costa Palomba, trovano riscontro in diverse stazioni Tardo-Appenniniche e Subappenniniche, tra le quali la Grotta dello Zachito, i livelli medio-inferiori della Grotta di Pertosa, la Grotta Nicolucci di Sorrento, le isole Eolie ed altre.
Sulla sommità spianata del monte, emerge, nell’area a NE, su di un lastrone verticale fronteggiante l’interno della spianata, una grande scultura rupestre, ricavata in rilievo ad grandezza naturale (alta cioè 1,70m), definita Antece. Essa rappresenta una figura umana vestita con una sorta di casacca stretta in vita da un cinturone; una corta spada (o il suo fodero) pende dal lato sinistro del cinturone stesso. Con la mano destra impugna una lancia alla cui base giace uno scudo rotondo, e con la sinistra, rivolta verso il basso, stringe un altro oggetto astiforme che l’alterazione e la rottura della roccia non consentono, però, di interpretare. Anche la testa e le gambe del soggetto, che avrebbero potuto fornire utili indizi per l’inquadramento cronologico dell’opera, sono state spezzate. Tuttavia, pare evidente che la scultura rappresenti un guerriero, o forse, una divinità guerresca, e non è da escludere, inoltre, che si tratti di una scultura funeraria o di un defunto eroicizzato, ma resta difficile l’attribuzione culturale e cronologica. Per quanto nulla si possa dire di concreto sull’origine della scultura rupestre, è possibile, considerando lo stile dell’opera così rude e privo di grazia, il quale dà risalto, esclusivamente, ai tratti essenziali della figura umana, e che raggiunge la sua massima imponenza nella forma rozza e potente del corpo e delle spalle, che essa sia stata eseguita dai Subappenninici che si stanziarono su Costa Palomba. I resti materiali della loro cultura abbondano, infatti, sulla vetta del monte e testimoniano l’intensità dell’insediamento umano che vi ebbe luogo.

Foto di Roberto Pellecchia che ringrazio per la gentile concessione

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.