Gli uomini della Polizia Municipale di Agropoli, diretti dal comandante Maurizio Cauceglia, hanno sottoposto a sequestro l’immobile che ospitava il Centro di accoglienza di località Moio. Il provvedimento arriva su delega del Gip per una serie di contestazioni relative alle caratteristiche degli immobili già contestate anche dagli uffici comunali.
Il lungo iter giudiziario e il trasferimento dei migranti
Nel dicembre scorso, infatti, vennero segnalati possibili problemi di natura urbanistica ed edilizia tanto da disporne la cessazione dell’attività. Il Tar aveva permesso ai gestori di procedere nelle attività, fino a quando nel marzo scorso i migranti che occupavano il centro sono stati trasferiti presso un’altra sede.
Proprio ieri, inoltre, i giudici amministrativi avevano giudicato inammissibile un ulteriore ricorso della proprietà relativamente alle contestazioni mosse sull’immobile. Oggi, invece, la Polizia Municipale è intervenuta per apporre i sigilli all’ex centro nell’ambito di un più complesso procedimento penale.
Le reazioni dei residenti e le polemiche sulla sicurezza
L’apertura del centro non era passata inosservata, innescando nei mesi scorsi accese polemiche da parte della cittadinanza. Molti residenti avevano espresso preoccupazione per la sicurezza urbana e la tenuta della pubblica quiete.
Dal canto loro, i proprietari dell’immobile avevano sempre difeso l’operato del centro, ribadendo che gli ospiti fossero presenti sul territorio nazionale da tempo e non avessero mai dato adito a problemi di ordine pubblico.
