Il tessuto sociale di Salvitelle si arricchisce di una nuova realtà dedicata alla valorizzazione del territorio e delle sue memorie storiche. Si è ufficialmente costituita l’Associazione di Promozione Sociale “Ciao Salvitelle”, un progetto che nasce con l’obiettivo di preservare l’identità culturale locale attraverso il coinvolgimento attivo della cittadinanza.
Alla guida del sodalizio è stata eletta la presidente Maria Carmela Scelza, affiancata dai vicepresidenti Serena Perretta e Pietro Mazzillo. Completano l’organigramma il tesoriere Luigi Carleo e il segretario Giuseppe Gorga. La neonata associazione si propone come un ponte tra passato e futuro, puntando sulla trasmissione dei saperi artigianali alle nuove generazioni.
Il debutto con la tradizione: i laboratori delle palme di confetti
La prima iniziativa ufficiale della APS “Ciao Salvitelle” riguarda il recupero di una delle tradizioni più suggestive della comunità: la creazione delle palme artigianali. L’associazione ha infatti organizzato dei laboratori aperti a tutti dedicati alla realizzazione di questi manufatti, simboli di fede e di costume locale.
Si tratta di un’usanza antica che vede il confezionamento di piccole palme strutturate su bastoncini di legno, attorno ai quali vengono legati fiori decorati con confetti di zucchero colorati. Questo rito non rappresenta solo un momento di devozione religiosa, ma affonda le radici in un passato in cui l’artigianato si intrecciava con i legami affettivi della comunità.
Storia e simbologia di un rito secolare
Dietro la complessa architettura delle palme di Salvitelle si nasconde un simbolismo profondo. Un tempo, la creazione di questi oggetti assumeva una sfumatura romantica e sociale: “i giovani le adornavano, spesso con monili e oggetti d’oro, per poi donarle alle proprie fidanzate come segno d’affetto”.
Ancora oggi, queste opere d’arte effimera, insieme ai classici ramoscelli d’ulivo, vengono portate in chiesa per la solenne benedizione, custodendo un rito che fonde spiritualità e folklore. L’invito dell’associazione per la giornata di domenica è quello di immergersi in questo processo creativo, riscoprendo il valore del tempo e della manualità in un contesto di condivisione collettiva.
