Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cronaca

Salerno: pugno duro della Guardia Costiera contro la pesca illegale

Operazione "S. Giuseppe 2026" a Salerno: la Guardia Costiera sequestra oltre 1.300 kg di pesce e frutti di mare. Multe per 71.000€ e controlli contro il rischio Epatite A

Di: Redazione Infocilento
Pubblicato il: 23/03/2026
Aggiornato il: 24/03/2026
Condividi

La Capitaneria di Porto di Salerno ha inferto un colpo durissimo alla filiera del pescato irregolare con l’operazione regionale complessa denominata “S. Giuseppe 2026”. L’imponente schieramento di uomini e mezzi, coordinato lungo tutto il litorale della provincia salernitana, ha portato al sequestro di oltre una tonnellata di prodotto ittico non conforme agli standard di sicurezza e tracciabilità.  

L’iniziativa si inserisce in un quadro di controlli serrati volti a tutelare la salute pubblica e a garantire la leale concorrenza tra gli operatori, proseguendo l’intensa attività già avviata nell’ultimo trimestre del 2025.  

I numeri dell’offensiva: ispezioni, sanzioni e sequestri

Dall’inizio dell’anno, la Guardia Costiera ha eseguito circa 650 controlli complessivi, di cui 100 ispezioni mirate (18 delle quali effettuate direttamente in mare). Il bilancio dell’attività ispettiva è rilevante: sono state elevate 43 sanzioni amministrative per un importo totale di circa 71.228 euro.  

Oltre alle sanzioni pecuniarie, le autorità hanno apposto i sigilli a 1.350 kg di pescato. Il prodotto è risultato privo di etichettatura, della documentazione necessaria ad attestarne la provenienza e della corretta registrazione nei sistemi HACCP delle imprese coinvolte. In mare, l’azione si è concentrata sul contrasto alle attrezzature non a norma: sono stati sequestrati 34 attrezzi da pesca, inclusi strumenti per la pesca a strascico che violavano le norme comunitarie sulla larghezza delle maglie e sulla segnalazione, mettendo a rischio le risorse marine.  

Focus sulla sicurezza alimentare: il rischio Epatite A

L’attività si è ulteriormente intensificata tra il 13 e il 22 marzo, periodo in cui il servizio operativo della Capitaneria ha coordinato 350 controlli e 80 ispezioni, portando a sanzioni per 55.000 euro e al sequestro di oltre 1.000 kg di prodotto. La priorità assoluta è stata la verifica della tracciabilità, fondamentale per la trasparenza della filiera e la protezione del consumatore finale.  

Particolare allarme ha destato la scoperta di una pratica illegale e pericolosa: il prelievo di acqua all’interno delle aree portuali per lo spurgo dei molluschi bivalvi. Tale abitudine espone i cittadini a gravi rischi sanitari a causa della potenziale contaminazione batterica delle acque portuali.  

Inoltre, in risposta all’aumento dei casi di Epatite A registrati in Campania, la giornata di sabato 21 marzo è stata segnata dal sequestro di oltre 100 kg di mitili e frutti di mare. I prodotti erano esposti per la vendita senza corretta etichettatura o immersi in acqua in modo non conforme alle indicazioni delle autorità sanitarie.  

Vigilanza continua sul territorio salernitano

Sotto il coordinamento del IV Centro di Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Napoli, la sorveglianza non si fermerà. La Guardia Costiera di Salerno assicura che le attività proseguiranno con controlli mirati sia sul litorale che nelle aree interne della provincia. L’obiettivo dichiarato resta quello di rafforzare la legalità e garantire elevati standard di sicurezza alimentare per tutti i consumatori.  

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.