In data odierna, i Carabinieri della Stazione di Salerno Mercatello hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali, emessa dal GIP del Tribunale di Salerno su richiesta della locale Procura. Il provvedimento ha colpito quattro soggetti, indagati a vario titolo per furto aggravato, indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti.
Nello specifico, per tre degli indagati sono stati disposti gli arresti domiciliari, mentre per il quarto è scattato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Il modus operandi: la tecnica della distrazione
Secondo la ricostruzione operata dalla polizia giudiziaria e condivisa dal GIP, la banda avrebbe agito sistematicamente tra Salerno e Battipaglia nel periodo compreso tra settembre e dicembre 2025. Le indagini, nate a seguito di numerose denunce, hanno portato alla luce una tecnica di furto ben collaudata ai danni di ignari automobilisti.
Il piano prevedeva una precisa divisione dei ruoli: mentre un complice distraeva la vittima chiedendo semplici indicazioni stradali, l’altro approfittava del momento di disattenzione per introdursi nel veicolo e sottrarre beni di valore, documenti e carte di credito.
Prelievi illeciti e acquisti con le carte rubate
L’attività criminale non si esauriva con il furto all’interno dell’abitacolo. Una volta in possesso delle carte di credito, gli indagati procedevano rapidamente a effettuare prelievi di contante presso vari sportelli ATM o a utilizzare i titoli di pagamento per acquisti diretti presso diversi esercizi commerciali della zona.
È importante sottolineare che il provvedimento cautelare è suscettibile di impugnazione e le accuse formulate saranno sottoposte al vaglio del giudice nelle fasi ulteriori del procedimento, garantendo così il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
