L’amministrazione comunale di Roccadaspide ha disposto la revoca integrale della procedura concorsuale finalizzata al reclutamento di 4 Operatori Servizi Tecnici (ex Cat. A) destinati all’Area Tecnico Manutentiva. La decisione ha interrotto un iter avviato da mesi, innescando una reazione da parte del gruppo consiliare di opposizione “Direzione Futura”, che ha espresso profondo rammarico per le conseguenze sociali ed economiche del provvedimento.
Il disagio dei candidati e l’impatto sulle aspettative professionali
La notizia dell’annullamento della selezione ha generato un clima di “forte delusione e amarezza” tra coloro che avevano partecipato alle prove. Secondo quanto dichiarato dai rappresentanti di Direzione Futura, “dietro ogni candidatura si celano percorsi individuali fatti di sacrifici e impegno personale, con ore sottratte agli affetti per la preparazione dei test”.
Analisi dei costi e gestione delle risorse pubbliche
Oltre al fattore umano, il gruppo consiliare pone l’accento sul disendio di risorse pubbliche e private. L’organizzazione del concorso ha infatti comportato l’impiego di fondi comunali per il funzionamento delle commissioni giudicatrici, le quali hanno operato per diversi mesi.
Parallelamente, viene evidenziato l’onere economico sostenuto dai singoli cittadini: ogni partecipante ha regolarmente versato una tassa di concorso pari a 10,33 euro. La revoca della procedura, a fronte di tali esborsi, solleva questioni di equità nella gestione dei rapporti tra ente locale e cittadinanza.
La richiesta di rimborso e il richiamo alla responsabilità istituzionale
In risposta alla determinazione dirigenziale, Direzione Futura sollecita l’amministrazione comunale a compiere un gesto di attenzione concreta verso i partecipanti. Il gruppo chiede che venga formalmente valutata la possibilità di rimborsare le somme versate dai candidati come tassa di iscrizione.
A conclusione della nota, i consiglieri sottolineano l’importanza del legame tra cittadinanza e Comune, affermando che: “La fiducia dei cittadini nelle istituzioni si costruisce anche attraverso attenzione, coerenza e responsabilità verso le persone coinvolte”. Secondo l’opposizione, è dunque essenziale che l’ente risponda con correttezza all’impegno profuso da chi ha creduto in questo percorso selettivo.
