Il dibattito sulla riforma costituzionale della separazione delle carriere dei magistrati approda nel Cilento. Sabato 28 febbraio 2026, alle ore 10:00, la storica cornice del Cinema Ferrari di Sapri ospiterà un incontro di alto profilo tecnico e politico, volto ad approfondire uno dei temi più divisivi e centrali del panorama giuridico italiano contemporaneo. L’evento si propone come un momento di riflessione corale, coinvolgendo esponenti della magistratura, dell’avvocatura e delle istituzioni locali.
I saluti istituzionali e l’apertura dei lavori
La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali affidati al Sindaco di Sapri, Antonio Gentile, che accoglierà i relatori in una città che si conferma crocevia di discussioni di rilievo nazionale. Seguiranno gli interventi di Antonio D’Anello, Giudice del Tribunale di Lagonegro, Enzo Bonafine, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Lagonegro, e Domenicantonio D’Alessandro, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Vallo della Lucania. L’introduzione dei lavori sarà curata da Donatella Tassone del Foro di Lagonegro, a cui spetterà il compito di delineare il perimetro giuridico della discussione.
Un confronto tra visioni opposte: il cuore del dibattito
Il nucleo centrale dell’incontro vedrà il confronto tra figure di spicco che rappresentano diverse sensibilità e ruoli nel sistema giustizia. Tra i relatori figura Mariarosaria Guglielmi, Procuratrice Europea delegata presso EPPO e Presidente di MEDEL, già Segretaria generale di Magistratura Democratica nel quinquennio 2016-2021. La sua partecipazione garantisce un punto di vista profondo sulle implicazioni della riforma per la magistratura associata e per l’indipendenza del pubblico ministero.
Accanto a lei, interverranno esperti di rilievo nazionale nell’ambito delle Camere Penali, come Cesare Placanica, già Presidente della Camera Penale di Roma e componente del Comitato Nazionale “SI RIFORMA”, sostenitore del superamento dell’unicità delle carriere. A bilanciare il confronto saranno le posizioni Franco Maldonato, Coordinatore del Comitato “GIUSTO DIRE NO” per la Regione Basilicata, e Franco Di Paola, già componente dell’Osservatorio Nazionale sulle misure di prevenzione patrimoniali dell’UCPI e docente specializzato nella formazione dell’avvocato penalista.
Sintesi e moderazione tecnica
Il compito di moderare un dibattito così denso di implicazioni tecniche e costituzionali è affidato a Rocco Colicigno, del Foro di Vallo della Lucania. La pluralità delle voci in campo promette di offrire ai cittadini e ai professionisti del settore una panoramica esaustiva sui rischi e sulle opportunità di una riforma che punta a modificare il volto del processo penale e l’equilibrio tra i poteri dello Stato.
