Il corpo elettorale italiano risponde con una partecipazione significativa alla chiamata per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. Secondo i dati diffusi dal portale Eligendo del Viminale, la percentuale dei votanti ha superato la soglia del 37% alle ore 19. Il dato, seppur in costante aggiornamento e relativo a circa il 25% delle sezioni scrutinate, delinea un trend di partecipazione superiore alle precedenti consultazioni di analoga natura.
Il confronto con i precedenti storici e costituzionali
L’andamento della giornata elettorale ha mostrato segnali di dinamismo sin dalle prime ore del mattino. Alle ore 12, l’affluenza definitiva si è attestata al 14,9%, un valore che segna uno stacco netto rispetto al passato. Per contestualizzare la portata del dato, basti pensare che nel 2001, per il referendum sul Titolo V, alla stessa ora aveva votato appena il 7,8%, mentre nel 2006, per la riforma sulla devolution, la percentuale si fermava al 10,1%.
Anche il confronto con il referendum del 2020 sulla riduzione del numero dei parlamentari pende a favore della consultazione odierna: quattro anni fa, il dato del primo giorno a mezzogiorno era del 12,2%. L’unico precedente con una partecipazione superiore resta il referendum del 2016 sulla riforma Renzi (20,1%), che tuttavia si svolse nell’arco di una singola giornata di voto. Superata anche l’affluenza delle ultime consultazioni non costituzionali, come quella del 2025 su lavoro e cittadinanza, che alle 12 del primo giorno aveva registrato un modesto 7,4%.
Focus locale: il dato della provincia di Salerno
Scendendo nel dettaglio territoriale, la provincia di Salerno fa registrare un’affluenza media del 30,84%. Il capoluogo si dimostra particolarmente attivo, allineandosi alla media nazionale con un solido 37%. Risultati rilevanti si riscontrano anche in altri centri nevralgici del territorio: le città di Agropoli, Sala Consilina, Castellabate e Battipaglia sfiorano infatti il 32% di partecipazione.
Di contro, si registra una risposta più tiepida in altre aree del salernitano. A Campagna l’affluenza resta ferma al 25%, mentre i comuni di Capaccio Paestum ed Eboli si attestano su una quota del 28%. La prossima rilevazione ufficiale, attesa per le ore 23, fornirà il quadro definitivo della prima giornata di votazioni, chiarendo se il trend di crescita verrà confermato nelle ore serali.
