La prima giornata di votazioni per il referendum sulla giustizia si chiude con un segnale di partecipazione incoraggiante. Alle ore 23, momento della chiusura dei seggi per la sessione domenicale, il dato nazionale conferma un trend positivo costante, attestandosi su un’affluenza del 45% degli aventi diritto. Un numero che testimonia l’interesse dell’elettorato verso i quesiti proposti, nonostante le incognite della vigilia.
Il quadro in Campania e il primato di Salerno città
Il dato regionale campano si muove in controtendenza rispetto alla media nazionale, fermandosi a una partecipazione complessiva del 37%. Tuttavia, osservando la provincia di Salerno, si nota un leggero incremento che porta l’affluenza territoriale al 39%.
Il vero exploit della giornata appartiene però al Capoluogo: a Salerno città si è registrato un netto 47,22%, superando ampiamente sia la media regionale che quella nazionale. Il comune capofila si conferma così il centro nevralgico della partecipazione civile in questa tornata referendaria.
I dati dai principali centri della provincia
L’analisi territoriale restituisce un panorama variegato tra i principali comuni del salernitano. Centri come Agropoli, Battipaglia e Sapri hanno registrato un’affluenza speculare del 39%, in linea con il dato provinciale. Leggermente più staccate Sala Consilina e Polla, dove la partecipazione si è fermata al 38%, mentre si distingue positivamente Vallo della Lucania con il 41% dei votanti.
In coda alla classifica della partecipazione si posizionano invece Capaccio Paestum ed Eboli, dove solo il 34% dei cittadini si è recato alle urne durante la giornata di domenica.
Prossimi appuntamenti: lunedì il verdetto finale
Per chi non avesse ancora espresso la propria preferenza, c’è ancora tempo per incidere sull’esito della consultazione. Le urne riapriranno domani, lunedì 23 marzo, dalle ore 7 alle ore 15. Immediatamente dopo la chiusura definitiva dei seggi, avranno inizio le operazioni di scrutinio che sveleranno il destino dei quesiti referendari.
