Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Punti nascita di Sapri e del basso Cilento: la Commissione Sanità vota per la revoca della chiusura

La Commissione Sanità della Campania vota all'unanimità per mantenere aperti i punti nascita di Sapri, Piedimonte Matese e Sessa Aurunca. Il punto della FP CGIL.

Di: Redazione Infocilento
Pubblicato il: 13/05/2026
Aggiornato il: 13/05/2026
Condividi

La V Commissione Sanità della Regione Campania ha espresso un parere favorevole unanime per la revoca della chiusura dei punti nascita di Sapri, Piedimonte Matese e Sessa Aurunca. La decisione, maturata durante l’audizione dei sindaci dei territori coinvolti, rappresenta un passaggio decisivo per il mantenimento dei servizi essenziali nelle aree periferiche. La risoluzione, promossa dai consiglieri Gennaro Oliviero e Franco Picarone, impegna formalmente la Giunta regionale e il Presidente Roberto Fico a annullare il provvedimento che ne prevedeva la dismissione.

Svolta per i presidi sanitari del territorio

La decisione della Commissione è stata accolta con soddisfazione dalla FP CGIL Salerno, che vede in questo atto un riconoscimento delle necessità dei comprensori più isolati. Secondo l’organizzazione sindacale, la fine del commissariamento della sanità campana permette oggi una gestione meno rigida e più attenta alle esigenze locali.

“L’unanimità raggiunta in Commissione Sanità segna un punto di svolta fondamentale,” hanno dichiarato Antonio Capezzuto, Segretario Generale della FP CGIL Salerno, e Domenico Vrenna, Coordinatore Area Sud ASL Salerno. I rappresentanti sindacali sottolineano come l’uscita dal Piano di Rientro offra la flessibilità necessaria per tutelare i presidi nelle zone disagiate, garantendo la tenuta sociale del basso Cilento.

L’urgenza di un intervento prima del 27 maggio

Un elemento di particolare rilievo riguarda la tempistica amministrativa e giudiziaria. La revoca della delibera regionale consentirebbe infatti di superare il contenzioso attualmente pendente presso il tribunale amministrativo. Se la Giunta dovesse agire tempestivamente, verrebbe meno la materia del contendere nell’udienza programmata per il 27 maggio.

La mobilitazione, che ha visto la partecipazione attiva di comitati e amministrazioni locali, punta a garantire il diritto alla salute in zone a rischio spopolamento. “Permettere alle famiglie di far nascere i propri figli a Sapri è l’unica vera strategia contro lo spopolamento,” concludono Capezzuto e Vrenna, esortando la Giunta a recepire immediatamente l’indirizzo della Commissione per restituire certezze al comprensorio del Golfo di Policastro.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.