Un improvviso malore ha spezzato la vita di Paolo Sciarrillo, 52 anni, originario di Padula, lasciando sgomenta non solo la comunità valdianese ma anche quella trevigiana dove viveva e lavorava da tempo.
La scomparsa
L’uomo si è sentito male mentre stava disputando una partita di calcio amatoriale in Veneto, accasciandosi sul campo sotto gli occhi dei compagni di squadra.
I soccorsi
I presenti hanno immediatamente tentato le manovre di primo soccorso, allertando nel frattempo il 118. Trasportato d’urgenza all’ospedale di Treviso, ogni sforzo dei sanitari si è purtroppo rivelato vano.
Il cordoglio
La notizia si è diffusa rapidamente tra Padula e il territorio dove risiedeva, generando dolore e incredulità. Da anni residente nel trevigiano per motivi di lavoro, Sciarrillo non aveva mai reciso il legame con il suo paese d’origine, dove vivono i familiari e dove era conosciuto da tutti.
Le parole della sindaca, Michela Cimino
“La notizia della scomparsa improvvisa del nostro caro amico e concittadino Paolo Sciarrillo ci ha colpiti profondamente, lasciando tutti sgomenti e addolorati, così la sindaca, Michela Cimino. Pur vivendo da tempo al Nord, Paolo è sempre rimasto legato alla sua terra d’origine e alla comunità di Padula, che oggi lo ricorda con affetto e riconoscenza.
Era una persona gentile, a modo, capace di farsi voler bene. La sua scomparsa lascia un vuoto grande nei cuori di quanti lo hanno conosciuto e stimato. A nome mio personale e come rappresentante della comunità di Padula, esprimo la più sentita e sincera vicinanza alla sua famiglia in questo momento di immenso dolore. Ci stringiamo a loro con affetto, custodendo nel cuore il ricordo di Paolo”.
Una tragedia che si trasforma in speranza
In mezzo al dolore, un gesto di straordinaria generosità: la famiglia ha scelto di autorizzare la donazione degli organi. Una decisione che trasforma una tragedia in un atto di speranza, offrendo ad altre persone la possibilità di continuare a vivere. Paolo Sciarrillo lascia due figli.
