Il 24 gennaio scorso, a Moio della Civitella, i Carabinieri della Stazione di Vallo della Lucania hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli “arresti domiciliari” emessa, su richiesta della Procura, dal G.I.P. del Tribunale di Vallo della Lucania nei confronti di un 47enne del luogo indagato per “maltrattamenti contro familiari e conviventi, lesioni aggravate e tentata rapina” nei riguardi dell’ex compagna.
Le indagini e il provvedimento
Le indagini, avviate a seguito dell’intervento dei militari presso l’abitazione della coppia nella notte del 31 dicembre 2025, hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei riguardi dell’indagato che avrebbe aggredito fisicamente la donna stringendole con le mani il collo per poi sottrarle il telefono cellulare.
“Il provvedimento cautelare è ovviamente suscettivo di impugnazione e le accuse così formulate saranno sottoposte al vaglio del giudice nelle fasi ulteriori del procedimento”, fanno sapere dalla Procura.
Quando io ero strattonata strangolata presa a pugni a calci tirata di capelli presi soldi oro ecc ecc erano tutti morti nessuno vedeva nessuno sentiva era una vergogna x me muressin tutti dalla A alla Z
TUTTI
Certo, intanto libero finché non succede l’irreparabile, funziona così o mi sbaglio?😤
Ornella Rossi eh, non è che si può dare l’ergastolo prima dell’omicidio, purtroppo… On è minority report
Raffaele Pacente ma che stai dicendo
Sofia Petraglia è la realtà… Al massimo può essere incriminato per tentato omicidio, al massimo, e si fa 3 anni di carcere… Non lo dico io, lo dice la legge, e non è che è colpa dei giudici e votando si al referendum si cambia… Siamo in uno stato di diritto, piaccia o non piaccia… Non ha fatto danni gravi, massimo tra 3 anni è libero… E mi sono allargato… Ovviamente non dico che sia giusto… Uno che commette femminicidi ad esempio andrebbe fermato prima, ma per quale reato?
Le donne si deve picchiare con il pisello