Il prossimo 24 maggio, la sezione regionale di ADSI Campania celebrerà la XVI edizione della Giornata Nazionale delle Dimore Storiche. L’iniziativa, coordinata dall’Associazione Dimore Storiche Italiane, rappresenta un appuntamento cruciale per valorizzare quello che è considerato il più vasto museo diffuso del territorio nazionale. Attraverso l’apertura straordinaria di centinaia di residenze, l’evento offre a migliaia di visitatori l’accesso a luoghi di immenso valore storico e artistico, solitamente non accessibili al grande pubblico.
Custodi di futuro: il valore del patrimonio privato
L’edizione 2026 ruota attorno a un concetto fondamentale espresso dal tema: “Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso”. Al centro della giornata vi è la riflessione sulla tutela del patrimonio storico-architettonico privato, inteso non solo come memoria del passato, ma come motore di crescita per il domani. Queste dimore costituiscono le radici dell’identità nazionale e continuano a produrre valore culturale, sociale ed economico, richiedendo una responsabilità collettiva per essere preservate e trasmesse alle future generazioni.
Oltre 20 dimore aperte in Campania
Per questa occasione speciale, ADSI Campania ha predisposto l’apertura di oltre 20 dimore storiche distribuite su tutto il territorio regionale. Il pubblico potrà usufruire di tour gratuiti all’interno di palazzi, ville e giardini monumentali. Grazie al contributo diretto dei Soci dell’Associazione, sarà possibile approfondire le storie e le tradizioni che rendono uniche queste strutture, spesso situate al di fuori delle rotte turistiche convenzionali.
Le residenze visitabili in Irpinia e nel Sannio
Nelle province di Avellino e Benevento, l’iniziativa coinvolge diversi siti di rilievo. In Irpinia, sarà possibile visitare le Tenute Casoli presso Palazzo Iorio a Candida e il maestoso Palazzo Ducale Pignatelli della Leonessa a San Martino Valle Caudina. Spostandosi nel Sannio, apriranno le porte Villa Laura a Moiano e il complesso di Palazzo Jelardi a San Marco dei Cavoti, che ospita anche il particolare Museo della Pubblicità.
Tesori architettonici tra Terra di Lavoro e l’area Napoletana
In provincia di Caserta, la selezione di siti è particolarmente nutrita. Tra questi figurano la Tenuta San Domenico a Capua, la Tenuta San Bartolomeo a Caiazzo e il Palazzo Lanza nel capoluogo. Si aggiungono all’elenco il Palazzo di Transo a Sessa Aurunca, il Giardino di Palazzo Cocozza di Montanara e l’Antica Dimora S. Maria del Pozzo a Casola.
Nell’area metropolitana di Napoli, i visitatori potranno scoprire l’Odeon Neapolis e il Palazzo Convento dei Cappuccini, oltre al Palazzo Dentice d’Accadia. In costiera e in provincia, spiccano Villa Preziosa a Sant’Agnello, Palazzo Capece a Caivano e la storica Astapiana Villa Giusso a Vico Equense.
Le aperture nella provincia di Salerno
Anche il Salernitano offre un percorso ricco di fascino, che spazia dal Cilento alla Costiera Amalfitana. Tra le aperture confermate si segnalano Palazzo Ricci nel capoluogo, Palazzo Magnoni a Rutino e Palazzo Fimiani a Lanzara. Il tour prosegue con Palazzo Albirosa a Polla, Già al Mulino a Pontecagnano Faiano e il suggestivo Giardino Segreto dell’Anima a Tramonti, per concludersi con il complesso di Borgo Riccio a Torchiara.
