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Gestione rifiuti a Sapri, General Enterprise smentisce le accuse di condotta antisindacale

Dall'azienda un invito al sindaco a fissare un incontro per chiarire la situazione con i cittadini, danneggiati da tali comportamenti

Di:
Redazione Infocilento
Di:Redazione Infocilento
La redazione di InfoCilento è composta da circa trenta redattori e corrispondenti da ogni area del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. E' questa la vera...
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Pubblicato il: 23/04/2026
Aggiornato il: 23/04/2026
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Municipio Sapri

In risposta alle notizie diffuse recentemente in merito a uno stato di agitazione dei lavoratori del cantiere di Sapri, la società General Enterprise s.r.l. ha rilasciato un comunicato ufficiale per chiarire la propria posizione. L’azienda esprime stupore per le indiscrezioni riguardanti un presunto comportamento antisindacale, sottolineando invece come le recenti contestazioni disciplinari siano scaturite da gravi anomalie nel conferimento dei rifiuti evidenziate da Ecoambiente Salerno S.p.a.. Secondo la ditta, il mancato rispetto delle procedure di raccolta differenziata non solo danneggia l’immagine aziendale, ma rischia di gravare direttamente sulle tasche dei cittadini attraverso un inevitabile aumento della Tari.

Di seguito si riporta il testo integrale della rettifica inviata dall’Amministratore Unico.

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Testo integrale del comunicato stampa

Con stupore apprendiamo che alcuni organi di stampa locale (Golfo di Policastro) hanno riportato una notizia in merito ad un’ indizione di sciopero da parte del personale impiegato nel cantiere di Sapri, iscritti alla FIT-CISL (n. 9 su 26 complessivi) per comportamento anti sindacale dell’azienda datrice.

Risulta impensabile quanto riportato dai media, pertanto chiediamo che venga pubblicato il seguente comunicato stampa, assolutamente in forma integrale.

In data 15/01/2026 si teneva un incontro con il personale per informare di quanto corrente e del danno potenziale derivante dal mancato raggiungimento della percentuale della raccolta differenziata. A tale riunione non partecipò la Rappresentanza Sindacale, senza giustificazione. Del contenuto dell’incontro fu resa comunicazione scritta ai dipendenti in data 04/02/2026.

In data 16/02/2026 presso la Casa Comunale si tenne un’ ulteriore riunione in merito alla questione, con la conclusione dell’impegno da parte dei dipendenti di rispettare ognuno i propri compiti. In data 03/03/2026 Ecoambiente Salerno S.p.a. comunicava la verifica dei rifiuti conferitegli fino a ottobre 2026.

In data 11/04/2026 perveniva il primo Verbale Ecoambiente Salerno S.p.a. riportante anomalie in merito al conferimento del rifiuto biodegradabile (umido) di Sapri, a cui seguì contestazione al personale. In data 18/04/2026 perveniva il secondo Verbale di Ecoambiente Salerno S.p.a. riportante anomalie in merito al conferimento del rifiuto biodegradabile (umido) di Sapri.

A seguito di ciò, questa azienda procedeva a contestare ai dipendenti quanto rilevato da Ecoambiente Salerno S.p.a., ma la R.S. ritendendo di poter consentire ai propri assistiti di effettuare il servizio come meglio gli aggrada, attivava procedure del tutto estranee a quanto corrente.

Ora pur volendo tralasciare il danno subente dall’azienda, tale comportamento ricade totalmente sulle tasche dei cittadini, poiché sebbene il costo, in prima battuta, che ricade sull’azienda resta invariato, il Comune successivamente deve adeguare la Tariffa Rifiuti in base agli effettivi costi che sono determinati da dette percentuali.

  • Anno 2025: 63%
  • Anno 2026: 63%

Premettendo che la percentuale minima stabilita della legge è il 65%, risulta evidente che i cittadini di Sapri dovranno obbligatoriamente, secondo le disposizioni di ARERA, affrontare un aumento dei costi.

La Rappresentanza sindacale sembra capire, che ritiene anti sindacale la richiesta di questa azienda ai propri dipendenti di effettuare correttamente il proprio lavoro, provocando in tal modo un gravissimo danno alle Casse Comunali. E si precisa che l’operatore non deve aprire i sacchetti, ma procedere al controllo visivo, cosa che avrebbe evitato l’accaduto.

Alla luce di quanto sopra si è chiesto al Signor Sindaco del Comune di Sapri di fissare, se lo ritiene, un incontro essendo l’Ente ed i Cittadini consistentemente danneggiati da tali comportamenti.

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