Sembrava che il recente annuncio del sindaco di Agropoli, riguardante l’arresto di una banda di ladri grazie alla videosorveglianza, potesse segnare l’inizio di una fase di maggiore sicurezza. Invece, a distanza di pochissimi giorni, la realtà dei fatti ha bruscamente interrotto l’entusiasmo istituzionale. La notte scorsa, la città è stata teatro di due nuovi episodi criminali che confermano come l’allarme sia tutt’altro che rientrato.
Il primo colpo è avvenuto presso il Tennis Village, situato nei pressi dello svincolo Agropoli Sud. I malviventi hanno utilizzato un metodo brutale: un piccone, poi abbandonato sul posto, per forzare l’ingresso. Una volta all’interno, hanno sottratto l’incasso delle ultime 48 ore e svuotato i portamonete di calciobalilla e distributori automatici. La foga dei ladri è stata tale da spingerli a portare via persino i gettoni delle docce, del tutto inutilizzabili al di fuori della struttura.
Poco dopo, intorno all’una di notte, è stata la volta del bar dell’area mercatale. In questo caso i ladri hanno sfondato l’ingresso portando via la cassa e un tablet. Il cassetto del registratore, ormai vuoto, è stato ritrovato poco distante tra le sterpaglie.
La preoccupazione dei residenti
Ciò che emerge con forza in queste ore non è solo il danno economico subito dai titolari delle attività, ma il profondo senso di insicurezza che avvolge la comunità. Tra i residenti di Agropoli cresce la rabbia e, soprattutto, il timore che nessuno sia realmente al sicuro. Se da un lato le telecamere continuano a registrare le azioni dei malviventi — come accaduto nell’episodio dell’area mercatale — dall’altro la prevenzione sembra non bastare a scoraggiare chi decide di agire con picconi e spaccate nel cuore della notte. La sensazione diffusa è quella di un’emergenza che sta cambiando volto, diventando più frequente e sfacciata.
Un fenomeno che investe il territorio
Agropoli non è un caso isolato. Il territorio circostante continua a essere bersagliato da tentativi di furto che richiedono una sorveglianza costante. A Matinella, l’intervento tempestivo dei carabinieri ha sventato il furto di pannelli fotovoltaici da una centrale; i quattro responsabili sono riusciti a fuggire nelle campagne abbandonando un camion rubato già carico di refurtiva. Segnali positivi arrivano invece da Battipaglia, dove la Polizia è riuscita a individuare e arrestare quattro persone che avevano tentato di manomettere una cisterna aziendale prima di essere messe in fuga dall’allarme.
Nonostante questi successi delle forze dell’ordine, la percezione dei cittadini resta di massima allerta. La richiesta che sale è chiara: serve una strategia di presidio che restituisca serenità a chi vive e lavora sul territorio.