Non accenna a placarsi l’ondata di furti che sta interessando la città di Salerno, con particolare riferimento agli appartamenti e alle villette situati nei rioni collinari. L’ultimo episodio di cronaca si è verificato durante il periodo delle festività natalizie in via San Nicola del Pumbolo, un’arteria stradale che collega i quartieri di Torrione Alto e Pastena. Una banda di malviventi è riuscita a introdursi in un’abitazione, mettendo a segno un colpo che conferma la persistente criticità sul fronte della sicurezza urbana.
La dinamica e la tecnica dei malviventi
Secondo le prime ricostruzioni, i responsabili del furto avrebbero agito con una precisione tale da suggerire l’azione di professionisti del crimine. Prima di fare irruzione nell’immobile, i ladri si sono premurati di spostare le telecamere di videosorveglianza, neutralizzando così il raggio d’azione degli occhi elettronici per operare indisturbati. Una volta all’interno, i malviventi hanno sottratto preziosi e altri oggetti di valore prima di far perdere le proprie tracce. Il modus operandi indica che l’assalto non è stato improvvisato, ma frutto di un sopralluogo accurato e di una pianificazione studiata nei minimi dettagli.
Precedenti e preoccupazione tra i residenti
Il furto in via San Nicola del Pumbolo non rappresenta un caso isolato, ma si inserisce in una serie di episodi che hanno già colpito ripetutamente la zona. La comunità locale vive da tempo in uno stato di forte preoccupazione, ricordando anche quanto accaduto lo scorso anno nella medesima strada. In quell’occasione, un tentativo di furto degenerò in uno scontro violento con l’esplosione di alcuni colpi d’arma da fuoco, che costrinsero i ladri alla fuga ma seminarono il panico tra le famiglie residenti.
Indagini in corso e analisi delle prove
Le forze dell’ordine hanno immediatamente avviato le indagini per risalire all’identità dei colpevoli e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Gli inquirenti sono attualmente impegnati nell’analisi delle immagini residue registrate dai sistemi di videosorveglianza della zona e nella raccolta delle testimonianze dei residenti. L’obiettivo è individuare elementi utili per intercettare la banda di professionisti che sta alimentando l’emergenza furti nelle aree residenziali della città.
