Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha impresso una nuova accelerazione al percorso di sostenibilità degli enti locali. Con un recente decreto direttoriale, sono stati stanziati oltre 75 milioni di euro per finanziare progetti di efficientamento energetico negli edifici pubblici.
Questi fondi si aggiungono alla dotazione iniziale del programma “Comuni per la Sostenibilità e l’Efficienza energetica” (Avviso C.S.E. 2025), portando ossigeno a centinaia di amministrazioni che erano rimaste escluse per esaurimento delle risorse.
Sostegno concreto per i territori
L’intervento finanziario, pari precisamente a 75.409.088,02 euro, è destinato alla realizzazione di opere che spaziano dall’efficientamento energetico classico alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Il contributo concesso copre fino al 100% delle spese ammissibili, con importi per singola istanza che variano da un minimo di 40.000 euro fino a un massimo di 221.000 euro.
La ripartizione dei fondi segue criteri geografici precisi per garantire uno sviluppo omogeneo:
- Circa 60,2 milioni di euro sono riservati agli interventi nei comuni delle regioni meno sviluppate.
- Oltre 15,2 milioni di euro sono destinati alle regioni in transizione e a quelle più sviluppate.
- Una quota specifica del 5% per ogni categoria è dedicata agli edifici situati nelle isole minori.
Procedure semplificate e trasparenza
Le amministrazioni beneficiarie hanno utilizzato le procedure telematiche del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) per l’approvvigionamento di beni e servizi. Le istanze sono state valutate secondo una procedura “a sportello”, seguendo l’ordine cronologico di presentazione.
Tra i numerosi comuni ammessi al finanziamento in questa fase figurano realtà come Vittorio Veneto, Cologno Monzese, Castiglione Messer Marino e Carbonia. Per gli enti già inclusi nell’elenco, il termine ultimo per la presentazione della documentazione necessaria all’accredito dei contributi è stato prorogato al 30 giugno 2026.
Obblighi e controlli per la qualità degli interventi
La concessione del contributo comporta il rispetto di rigidi standard di rendicontazione e trasparenza. Il MASE effettuerà verifiche e controlli sulle dichiarazioni rese e sulla documentazione prodotta per accertare la conformità degli interventi. In caso di difformità o violazioni delle norme, il Ministero potrà procedere alla revoca totale o parziale del finanziamento.
I contributi nel salernitano
Nel salernitano fondi vanno a Campagna (219mila euro), Magliano Vetere con due progetti (complessivamente circa 161mila euro), Torchiara (187mila euro), Buccino (265mila euro), Futani con due progetti (248mila euro), Romagnano al Monte (circa 266mila euro), Sicignano degli Alburni due progetti (circa 420mila euro), Salvitelle (266mila euro), Casal Velino (126mila euro).
