Proseguono ad Eboli le operazioni di messa in sicurezza legate al ritrovamento di ordigni bellici sul territorio. Nelle ultime ore sono stati disinnescati altri tre residuati della Seconda guerra mondiale, rinvenuti tra domenica e lunedì in diverse zone della città.
Dalla contraerea ai colpi di mortaio: i dettagli dei ritrovamenti
Nel dettaglio, si trattava di un proiettile di contraerea scoperto in un terreno in località Boscariello, di un ordigno bellico risalente al secondo conflitto mondiale con all’interno materiale esplosivo ancora attivo, ritrovato all’interno di una cassapanca in un’abitazione di via Serracapilli, e di un colpo di mortaio individuato in un uliveto lungo salita Mirabella, nella zona di Sant’Andrea.
L’intervento degli artificieri e il brillamento in cava
Le operazioni di disinnesco sono state condotte in sicurezza dagli artificieri dell’Esercito, con il supporto dei Carabinieri. Gli ordigni sono stati successivamente fatti brillare in una cava, lontano dai centri abitati, evitando così qualsiasi rischio per la popolazione.
Un territorio segnato dalla storia: il bilancio delle operazioni
Già nella giornata di domenica scorsa erano state portate a termine analoghe operazioni, con il disinnesco di due bombe d’aereo risalenti alla Seconda guerra mondiale, rinvenute all’interno di due distinti cantieri edili. Una serie di interventi che conferma come il territorio continui, ancora oggi, a restituire pericolosi residuati bellici, rendendo fondamentale la tempestività delle segnalazioni e l’intervento degli specialisti.
L’assessore Antonio Corsetto ha espresso soddisfazione, ringraziando per la “velocità e la sicurezza degli interventi svolti”.
