InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Home
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Christian Durso
    Casal Velino, Durso denuncia: “Escluso dalla piscina comunale, chiesta chiarezza sull’accessibilità ma dal Comune nessuna risposta”
    6 Gennaio 2026
    Ostigliano: buona la prima per la terza edizione de “Le vrasere re lu marchese”
    5 Gennaio 2026
    San Mauro la Bruca, un sì lungo il Cammino di San Nilo: matrimonio civile per due pellegrini
    5 Gennaio 2026
    Ufficio
    Fondi per il potenziamento amministrativo: pioggia di risorse tra Cilento e Vallo di Diano
    5 Gennaio 2026
    “Turismo delle Radici”: a Prignano Cilento un convegno sulle tradizioni popolari
    5 Gennaio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Capaccio Paestum: era di una donna di 40anni il cadavere rinvenuto in una roulotte
    6 Gennaio 2026
    Incendio alla Sineko di Giffoni Valle Piana: vigili del fuoco in azione nella notte
    6 Gennaio 2026
    Auto carabinieri
    Sapri, ruba un’auto e fugge: arrestato dopo un inseguimento sulla Bussentina
    5 Gennaio 2026
    Jeep Renegade rubata ritrovata ad Eboli, aveva targhe francesi: scatta il sequestro
    5 Gennaio 2026
    Trovato un cadavere in una roulotte a Capaccio Paestum: indagini in corso
    5 Gennaio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Municipio Centola
    Bufera al Comune di Centola: il gruppo “Dalla Tua Parte” chiede chiarezza sul disagio dei dipendenti
    5 Gennaio 2026
    Municipio Centola
    Centola, dopo 15 anni arriva il PUC: focus su sviluppo sostenibile e valorizzazione del territorio
    5 Gennaio 2026
    Giunta Regione Campania
    Regione Campania, il presidente Fico riunisce la Giunta: “Spirito di squadra sulle priorità del territorio”
    5 Gennaio 2026
    Crisi politica ad Eboli: si lavora per formare la nuova giunta
    5 Gennaio 2026
    Vincenzo Rosolia
    Comunità Montana Alburni, è Vincenzo Rosolia, vicesindaco di Sicignano, il nuovo Presidente. Opramolla accusa: “Rosolia ha tradito tutti”
    5 Gennaio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Don Roberto Faccenda
    Al Teatro Delle Arti di Salerno la presentazione del libro di don Roberto Faccenda: A(r)marsi con cinque ciottoli
    6 Gennaio 2026
    Befana
    A Sacco per l’Epifania arriva la Befana e si accende “L’Incanto degli Elfi”
    4 Gennaio 2026
    Cinema
    Cinema a Salerno e provincia, tutti i film e gli orari del weekend
    2 Gennaio 2026
    Befana
    Weekend dell’Epifania nel Salernitano: teatro, borghi in festa e musei gratis
    2 Gennaio 2026
    Montecorice, spettacolo Associazione Euphoria
    “Nel buio… la luce”: successo per lo spettacolo dell’Associazione Euphória di Montecorice. Ecco la prossima tappa
    2 Gennaio 2026
  • Sport
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Sport
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Dieci anni fa la tragedia al Ciclope: ricordando Crescenzo Della Ragione

Il padre di Crescenzo, Antonio Della Ragione, ha sempre chiesto giustizia: «Mio figlio è stato ammazzato per soldi», ha dichiarato più volte

A cura di Ernesto Rocco
Pubblicato il 11 Agosto 2025
Condividi
Il Ciclope

La notte tra il 10 e l’11 agosto 2015, un masso caduto dalla parete rocciosa del Ciclope colpì mortalmente Crescenzo Della Ragione, 27 anni, originario di Mugnano di Napoli. Il giovane si trovava davanti all’ingresso della discoteca, pronto a entrare con gli amici, quando fu travolto dalla pietra. Una tragedia che segnò profondamente la comunità locale.

Il padre di Crescenzo, Antonio Della Ragione, ha sempre chiesto giustizia: «Mio figlio è stato ammazzato per soldi», ha dichiarato più volte.

L’inchiesta e il processo

Le indagini condotte dalla Procura di Vallo si sono concluse nel 2017 con la richiesta di rinvio a giudizio per dieci persone. Il processo è iniziato nel febbraio 2019, con un unico imputato: il titolare della discoteca, la cui condanna è stata confermata nel maggio 2024.

Durante l’udienza preliminare, il buttafuori napoletano che aveva scelto il rito abbreviato è stato condannato a un anno e sei mesi per favoreggiamento, accusato di aver fatto sparire il masso che uccise Crescenzo.

Per altri otto imputati — tra cui due ex sindaci, tre vigili urbani e due tecnici — è stato disposto il non luogo a procedere.

La presenza della famiglia

In aula, sono sempre stati presenti Antonio Della Ragione e Anna Simeoli, genitori di Crescenzo, rappresentati dagli avvocati Domenico e Felice Lentini.

La fine della discoteca Il Ciclope

Nel luglio di quattro anni fa si è chiuso l’ultimo capitolo della vicenda: il Consiglio di Stato ha disposto il ritorno al Comune della Grotta della Caprara e delle aree adiacenti, sancendo la fine della storica discoteca Il Ciclope.

TAG:CiclopeCilentocrescenzo della ragione
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.