Il bullismo resta un fenomeno purtroppo attuale anche nelle scuole di Eboli. Un problema che continua a richiedere attenzione, interventi mirati e una forte sinergia tra istituzioni, famiglie e mondo scolastico. Nei giorni scorsi ha destato particolare scalpore il caso denunciato ai danni di un’adolescente diversamente abile, vittima di episodi di vessazione e bullismo.
I fatti
La giovane, profondamente segnata dall’accaduto, era arrivata al punto di non voler più rientrare in classe, trovando il coraggio di chiedere aiuto. Una richiesta che non è rimasta inascoltata. Sulla vicenda sono intervenuti con decisione l’amministrazione comunale e la scuola, attivando un percorso di tutela e supporto. Oggi la situazione appare sensibilmente migliorata, grazie a un lavoro congiunto che ha rimesso al centro la sicurezza e il benessere della studentessa.
L’intervento di Rossella Corrado, neo assessora alla Pubblica istruzione e politiche sociali
A parlare dell’impegno dell’ente è la neo assessora alla Pubblica Istruzione e Politiche Sociali, Rossella Corrado, che ha ribadito la volontà di affrontare ogni segnalazione con tempestività e determinazione, promuovendo iniziative di prevenzione e sensibilizzazione contro ogni forma di violenza e discriminazione. Anche il sindaco Mario Conte ha sottolineato l’importanza di non abbassare la guardia su un fenomeno che può lasciare ferite profonde, soprattutto nei soggetti più fragili.
L’obiettivo, ha evidenziato, è costruire un ambiente scolastico inclusivo, dove nessuno si senta solo e ogni studente possa vivere serenamente il proprio percorso formativo. Il caso della giovane ebolitana rappresenta un campanello d’allarme ma anche un segnale positivo: chiedere aiuto è possibile e le istituzioni sono pronte a intervenire. La lotta al bullismo, ribadiscono dall’amministrazione, deve essere una battaglia quotidiana che coinvolge l’intera comunità.