L’attacco militare al cuore del Venezuela e la successiva cattura del Presidente Nicolàs Maduro, ad opera delle forze armate americane, ha avuto inevitabilmente un’eco anche nel Cilento, dove ormai da diversi anni risiedono centinaia di venezuelani, molti di origine italiana.
Ore di apprensione anche in Cilento
Vere e proprie comunità che hanno deciso di rientrare nel loro paese d’origine e che ora vivono con apprensione, ma anche con grande gioia, le vicende politiche venezuelane. “Spero che con questa azione fatta da Trump e dagli Stati Uniti risolviamo il problema che ci portiamo avanti da ormai 26 anni – ha affermato Yasely D’angelo – Il Venezuela è un paese fermo a livello economico, sociale, culturale, sanitario e politico. Si spera che il Venezuela ritorni ad essere la nazione che era negli anni passati”.
“A breve tutto tornerà alla normalità”
La stragrande maggioranza del popolo venezuelano ha dunque festeggiato la cattura del presidente Nicolàs Maduro, speranzosa di un cambiamento radicale per l’intera nazione. “Dopo quanto accaduto in questi giorni in Venezuela ci sarà un governo di transizione per poi avere un cambio di rotta radicale – ha dichiarato Sabato Tancredi – In pochi anni cambierà tutto.
Molti dei venezuelani che in questi anni hanno fatto rientro in Italia, in particolare a Scario, ritorneranno in Venezuela. A breve tutto ritornerà alla normalità. La caduta di Maduro è stata festeggiata da tutti”.
Infatti dopo la liberazione dal fascismo viviamo in libertà e sovranità, chiaramente facendo finta di essere liberi!
Quando il mondo non saprà più di questo colonialismo forse troverà la pace e la cooperazione tra i popoli.
Vi meritate questo e altro
Benvenuta, Venezuela, nel circolo degli sfruttati. I migliori auguri 🙄