Alla fine, la conferma è arrivata, spazzando via le incertezze delle ultime ore. Roberto Mutalipassi, sindaco di Agropoli, sarà della partita nella prossima competizione per il rinnovo del consiglio provinciale di Salerno. Una mossa che smentisce categoricamente le voci circolate alla vigilia, che davano il primo cittadino agropolese lontano dalla lista dei candidati o propenso a un passo indietro.
Una scelta di responsabilità territoriale
L’annuncio è giunto come un segnale forte di presenza politica. La decisione di Mutalipassi non è solo una scelta personale, ma risponde a una precisa esigenza politica: garantire che la città di Agropoli, porta del Cilento e uno dei centri demografici più rilevanti della provincia, mantenga un peso specifico all’interno di Palazzo Sant’Agostino.
Nel suo annuncio, il sindaco ha sottolineato l’importanza di dare continuità all’azione amministrativa, collegando le necessità del territorio locale alle strategie di area vasta. La candidatura nasce dalla volontà di rappresentare le istanze dei cittadini e degli amministratori locali in un ente che, nonostante le riforme, mantiene competenze cruciali su viabilità, edilizia scolastica e ambiente.
Smentite le voci di un passo indietro
Fino a poche ore fa, i “rumors” di corridoio suggerivano scenari differenti, ipotizzando che Mutalipassi potesse lasciare spazio ad altri profili o concentrarsi esclusivamente sull’amministrazione comunale. La conferma della candidatura rimescola invece le carte in tavola e ridisegna gli equilibri politici della zona.
La sfida elettorale
Le elezioni provinciali, essendo di secondo livello (vota solo chi è già eletto nei consigli comunali), si giocano su tavoli diversi rispetto alle amministrative classiche. Contano le alleanze, i rapporti di forza tra i comuni e la capacità di tessere relazioni sovracomunali.
Con la candidatura ufficiale di Mutalipassi, Agropoli punta a blindare una rappresentanza diretta. Ora la campagna elettorale entra nel vivo: l’obiettivo del sindaco sarà quello di aggregare consensi non solo tra i fedelissimi, ma anche tra gli amministratori dei comuni limitrofi, facendo leva sulla centralità strategica della città cilentana.

Complimenti 👏
Lo schifo dello schifo un’altro mangione
Luisa Orlando non mi sembra che mangi molto , almeno dall’aspetto fisico .
👏
Invece di stringere la mano x i sui interesse
perché non risolva il problema OSPEDALE DI AGROPOLI COSA CE STO DI SPORCO?
Che schifo come distruggere tutti i paesi della Campania ecco a voi chi.avete votato complimenti ma non sono nemmeno di destra è il popolo che dovrebbe regnare i veri cittadini che ci tengono al proprio paese
Presidente di un ente fantasma, Unione dei Comuni, candidato alla Provincia,il giglio magico colpisce ancora.
Lello Esposito ma come per eleggere il nulla facente Ficuccio il PD va bene e vi alleate e adesso no….. Eh ….
Massimiliano Robustelli ancora nn ti sei ripreso dalla batosta,
Noi siamo liberi di pensieri e idee, e contro tutti i sistemi, senza distinzione di colori politici,al contrario di voi che fate un solo coro anche quando difendete i fratelli di cella,
Lello Esposito ma quale batosta 🤣🤣🤣 Siete voi che avete bisogno della pomata anzi ne avrete presto bisogno mo che fico non dà le poltrone promesse torna a lavare i vetri ai semafori 🤣🤣🤣🤣
Lello Esposito liberi ma pure con Mastella vi siete alleati per vincere 🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Lello Esposito noi siamo al governo e voi ciccia… Anzi fico è solo il governatore della Campania ma l’Italia è blu 😜😜😁😁
In bocca al lupo , Sindaco , anche la provincia ha bisogno di volti onesti e capaci . 👏👏👏
Questa è la Campania.. Che schifo
Vittorio Marrone infatti, è passato un mese ed ancora niente giunta regionale,niente programma niente di niente il popolo campano ha votato a scatola chiusa,invece il veneto dopo una settimana aveva fatto la giunta dopo 10giorni il primo consiglio,inoltre i cittadini avevano prima di votare un programma elettorale cui votare.il sud sempre più terroni,sempre più sudditi e sempre meno cittadini,idioti al cubo.
Ah, bella roba!
Una foto con il 15% sulla monnezza!