Il derby del “Vaudano” termina con la goleada dell’Agropoli che supera la Calpazio con un netto passivo di 1-5: mister Squillante trova la seconda vittoria consecutiva.
La cronaca
Succede quasi tutto nel primo tempo: l’Agropoli passa in vantaggio dopo appena 7 minuti con De Luise, che sfrutta la sponda vincente di Itri da calcio d’angolo. La Calpazio pareggia I conti appena dieci minuti più tardi: Di Mauro scappa alla difesa dell’Agropoli e batte Lesta in ribattuta, è 1-1. I padroni di casa provano a sorprendere l’Agropoli attaccando più in organico,ma l’atteggiamento offensivo lascia uno spazio enorme a Rabbeni, che riparte in un contropiede solitario, supera il portiere Lebano e torna al gol 92 giorni dopo, ma soprattutto riporta i biancoazzurri in vantaggio.
L’esperimento Rabbeni-De Luise funziona e incanta: è proprio Massimo De Luise che incrementa il vantaggio al 43′ dopo un cross con il contagiri di Corvino, ottavo gol in biancoazzurro per lui e 1-3 a fine primo tempo.
Nel secondo tempo la Calpazio non ne ha più: la squadra di Solimeno subisce tutto il valore tecnico dell’Agropoli, la quale gioca una seconda frazione a senso unico e che trova al 63′ l’1-4 con la zampata di Rabbeni, a seguito di un guizzo dell’immenso Capozzoli.
Nel finale arriva anche il primo gol tra i grandi di Samuele Rizzo: il classe 2007 mette dentro a porta vuota il gol dell’1-5 finale. Dominio Agropoli e altri tre punti fondamentali per Squillante, per la Calpazio la retrocessione in Prima Categoria è sempre più vicina.
La classifica
L’Agropoli sale a 54 punti e consolida il quarto posto, mantenendo il distacco sull’Atletico San Gregorio che ieri ha battuto la Rocchese. Importante anche il successo del Campagna contro il Pompei: l’Agropoli è ora 9 punti sopra il sesto posto e consolida un posto ai playoff. Inoltre, i delfini accorciano sull’Atletico Pagani terzo, il quale ha riposato questo weekend.
Per la Calpazio i playout sono sempre più un miraggio: i granata terzultimi distano ben 17 punti dal sestultimo posto. Da regolamento, per far sì che lo spareggio salvezza si giochi, il distacco tra le due deve essere di massimo 9 punti: un risultato difficilmente raggiungibile a sole cinque gare dal termine.
