Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Ballarija e Controne: accordo decennale per il Festival del Mediterraneo, firmato il protocollo d’intesa
    Ballarija e Controne: accordo decennale per il Festival del Mediterraneo, firmato il protocollo d’intesa
    19 Agosto 2026
    Polemiche ad Agropoli per i container al porto: la replica del Comune
    Polemiche ad Agropoli per i container al porto: la replica del Comune
    19 Agosto 2026
    “Miss Marina di Camerota”: Benedetta Vuocolo vince la prima edizione
    “Miss Marina di Camerota”: Benedetta Vuocolo vince la prima edizione
    19 Agosto 2026
    Incendio e canadair in azione, aeroporto di Salerno bloccato: disagi e cancellazioni
    Incendio e canadair in azione, aeroporto di Salerno bloccato: disagi e cancellazioni
    19 Agosto 2026
    Trentova
    Agropoli Sostenibile: la nuova iniziativa civica per la tutela dell’ambiente
    19 Agosto 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Capaccio Paestum: ore di apprensione per una 84enne scomparsa nei campi, attivato piano di ricerche
    Capaccio Paestum: ore di apprensione per una 84enne scomparsa nei campi, attivato piano di ricerche
    19 Agosto 2026
    Agropoli, rischia di soffocare per la mozzarella: salvato in pizzeria
    Agropoli, rischia di soffocare per la mozzarella: salvato in pizzeria
    19 Agosto 2026
    Capaccio Paestum, blitz nella notte contro gli ombrelloni segnaposto
    Capaccio Paestum, blitz nella notte contro gli ombrelloni segnaposto
    19 Agosto 2026
    Agropoli, scavo abusivo sulla rupe: il Sindaco ordina la messa in sicurezza
    Agropoli, scavo abusivo sulla rupe: il Sindaco ordina la messa in sicurezza
    19 Agosto 2026
    Incendio all’Iper Bazar di Eboli: vigili del fuoco sul posto
    Incendio all’Iper Bazar di Eboli: vigili del fuoco sul posto
    19 Agosto 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Partito Democratico
    Pd Salerno: le Feste dell’Unità nei comuni al voto nel 2027, fuori il capoluogo c’è il Cilento
    18 Agosto 2026
    Madonna del Granato
    Capaccio Paestum, polemica sui fondi per il costone della Madonna del Granato: l’attacco di Corradino
    18 Agosto 2026
    Rubinetto
    Emergenza idrica ad Agropoli: turnazione a Fuonti e bufera politica
    17 Agosto 2026
    Edmondo Cirielli
    Fratelli d’Italia porta la campagna estiva nel Cilento: prima tappa a Pioppi con Edmondo Cirielli
    17 Agosto 2026
    Capaccio Paestum, Partito Democratico chiedo ritorno al voto: «serve cambio di passo»
    Capaccio Paestum, Partito Democratico chiedo ritorno al voto: «serve cambio di passo»
    12 Agosto 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Paolo Serra
    Agropoli ricorda Paolo Serra: il legacy del sindaco che ha trasformato la città
    18 Agosto 2026
    Emma Marrone e Valeria Golino in vacanza ad Acciaroli: relax nel Cilento
    Emma Marrone e Valeria Golino in vacanza ad Acciaroli: relax nel Cilento
    18 Agosto 2026
    Sant'Elena
    18 Agosto: festa per Sant’Elena di Laurino: storia, miracoli e devozione nel Cilento
    17 Agosto 2026
    Stazione di Caprioli
    Viaggio nel Cilento degli anni ’90: quando il treno fermava ad ogni stazione
    16 Agosto 2026
    Cascata Monte Cervati
    Fuga dal caos costiero: la classifica dei 5 borghi interni del Cilento, Vallo di Diano e Alburni per un weekend estivo di relax
    16 Agosto 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Battipagliese, doppio colpo di mercato: arrivano Patrizio Caso e Alessandro Amato
    Battipagliese, doppio colpo di mercato: arrivano Patrizio Caso e Alessandro Amato
    18 Agosto 2026
    Sporting Sala Consilina - Feldi Eboli
    Futsal: entrate e uscite per Feldi Eboli e Sporting Sala Consilina
    16 Agosto 2026
    Stadio Arechi, Salerno
    Salernitana: passo falso interno in Coppa Italia contro la Scafatese
    15 Agosto 2026
    L’US Agropoli 1921 ingaggia Alan Arario: colpo d’esperienza per l’attacco
    L’US Agropoli 1921 ingaggia Alan Arario: colpo d’esperienza per l’attacco
    13 Agosto 2026
    Stadio Guariglia Agropoli
    Al via la nuova Serie C: la Scafatese pronta a giocare ad Agropoli, esordio col Sorrento per la Salernitana
    12 Agosto 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Concerto
    Eredita festeggia le tradizioni con “Zichi, Gruossi e Mezzani”
    19 Agosto 2026
    centro visite
    Agropoli, al via il Country Fest: mongolfiere, musica e natura a Trentova
    19 Agosto 2026
    Stio
    Oltre la Mappa: a Stio il progetto d’arte partecipativa di Mimmo Martorelli
    19 Agosto 2026
    Sanza
    Sanza si prepara al gran finale d’estate: in Piazza Giovanni Falcone arriva Sal Esposito con i Napolitudine
    18 Agosto 2026
    Francesco Renga
    Sapri, eventi 2026: musica e grandi concerti allo Stadio Comunale
    18 Agosto 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Nasceva oggi il poeta Giuseppe Ungaretti, un viaggio del 1932 lo portò nel Cilento: ecco il legame con i cilentani

Oggi nasceva Giuseppe Ungaretti, il poeta nel 1932 arrivò nel Cilento tra Paestum, Agropoli, Pioppi, Velia

Di: Antonella Agresti
Pubblicato il: 08/02/2023
Aggiornato il: 08/02/2023
Condividi
Giuseppe Ungaretti

« […] Non entrano nei fatti vostri; vi rivolgono di rado la parola, ma non perché timidi o privi d’eloquenza, ma perché assenti in propri pensieri. Ma basta che esprimiate un desiderio, ed eccoli farsi a pezzi per accontentarvi: lo fanno per inclinazione a farsi benvolere, e mi pare ormai civiltà assai rara. Terra ospitale, terra d’asilo!»

Cenni biografici del Poeta Ungaretti

Giuseppe Ungaretti, nato l’8 febbraio del 1888, definiva il popolo cilentano che aveva avuto modo di conoscere durante un viaggio del 1932 che lo aveva portato a Paestum, Agropoli, Pioppi, Velia, Pisciotta e in altre località campane il cui ricordo non mancò di affidare alla penna. Le pagine dedicate al Cilento fanno parte dell’opera Il Deserto e dopo, precisamente della terza parte della raccolta intitolata Mezzogiorno. Non potevamo dunque esimerci, oggi, dal ricordare questo nostro turista d’eccezione che nasceva ad Alessandria d’Egitto esattamente centoventinove anni fa.

Il suo impegno per la letteratura

Poeta mai uguale a se stesso, Ungaretti scoprì prestissimo la passione per la letteratura. Fondamentali per la sua produzione artistica furono le amicizie che a Parigi strinse con gli esponenti dell’avanguardia artistico-letteraria tra cui Apollinaire, Picasso, Modigliani e De Chirico. Ma a segnarlo nel profondo fu, senza dubbio, l’esperienza terribile della Prima Guerra Mondiale.

Arruolatosi volontario, Ungaretti combattè sul Carso e al fronte francese. Fu in trincea, circondato dalla morte fisica e non solo, che il poeta scrisse “lettere piene d’amore” che costituirono la raccolta Il Porto sepolto. Si tratta di una poesia che rompe i canoni tradizionali: versi liberi, punteggiatura assente e trionfo di una parola “nuda”. Scelte stilistiche più affini alla tradizione saranno invece recuperate nella raccolta Sentimento del tempo del 1933.

L’ammirazione del Poeta per il popolo cilentano

Fu proprio tra il 1931 e il 1933 che Ungaretti viaggiò molto in qualità di inviato della Gazzetta del Popolo avendo modo, così, di conoscere anche i nostri luoghi. Nel primo capitolo di Mezzogiorno, che porta per titolo Elea e la primavera, in viaggio da Salerno a Velia, Ungaretti attraversa la piana del Sele e riserva un’annotazione anche per le bufale “che s’avvoltolano nel sudicio per non sentire le mosche, che vanno in giro con quella crosta, sulla quale cresce anche l’erba, portando le gazze che le prendono per alte zolle.

Brave bestie del resto, e produttrici del latte che dà quelle squisite mozzarelle, un vanto – e perché no? – di questa regione.”  Nei pressi di Agropoli, il poeta alza lo sguardo: “[…]che cos’è quell’alta rupe che ci appare lastricata fino in cima da campicelli come da un’elegante geometria?[…] è la Punta d’Agropoli, e, come un canguro, sulla sua pancia, nascondendola al mare, porta la sua città: un’unica strada che le case fanno stretta, che bruscamente diventa quasi verticale, e ci offre una prospettiva di gente sparsa in moto.” 

Giunto a Velia, è il silenzio ad essere suggestivo e  Ungaretti torna con la mente ai grandi pensatori che calpestarono quella stessa terra: “E di te, città disperata, e di voi, primi occhi aperti, o Eleati, non è rimasto altro, se non un po’ di polvere? La vostra forma mortale era bene un’illusione, come tu dicevi, Parmenide; ma la vostra voce, io la sento in questo silenzio: ciò che era materia immortale in voi, è immortale. Anche in questo mio corpo caduco.”

Nel taccuino di viaggio non mancano, poi, i bozzetti di Pisciotta e Palinuro: “ Pisciotta si svolge in tre fasce su una parete: la più alta è il vecchio paese, di case gravi e brune e a grandi arcate; in mezzo, sono ulivi sparsi come pecore a frotte; la terza, a livello dell’acqua, la formano case nuove e leggere, i cui muri sembrano torniti dall’aria in peristili.[…] Il Porto di Palinuro ha le casette bianche, e l’ultima è rosa: sembrano sulle prime biancheria stesa ad asciugare, e poi blocchetti di gesso. […] Non ho mai visto acqua di pari trasparenza a quella che scopro avvicinandomi al porto. Vediamo la sabbia del letto come pettinata soavemente, e i nastri delle alghe trasformare in serpenti agitati, la bella capigliatura.”

Il legame con Paestum

Un capitolo a parte è dedicato a Paestum. La Rosa di Pesto riporta la meraviglia del poeta di fronte ai templi: “ Circondandoli di febbre, seminando per tante miglia all’ingiro la paura, il tempo ha difeso per noi dalla morte il miracolo della loro forza. Che vediamo crescere, dominare, farsi arida, tremenda, disumana, e farsi pura idea via via che ci avviciniamo. Ora che siamo vicini, avviene che uno stormo di cornacchie si mette in fuga dal tempio di Poseidone; e appena in aria, una prima cornacchia lancia il suo gracchio; le altre rispondono rifacendo più e più volte quel verso.

Di nuovo il corifeo strazia l’aria: questa volta i gracchi erano due, di tono nettamente più acuto; e il coro ripete i versacci accelerando il ritmo. Dopo, esse, in una confusione di strilli, spariscono… Sarà per averci fatto il nido da tante mai generazioni, sarà caso, sarà natura di questi uccelli atri, ma la metrica del loro canto è quella del tempio. […] Ed allora girandogli intorno, l’uomo raggiunge l’ultimo limite dell’idea del suo nulla, al cospetto d’un’arte che colla sua giusta misura lo schiaccia.”

Gli ultimi anni

Pur segnati dall’esperienza della morte, per via della guerra e dei numerosi lutti familiari, il cuore e la penna di Ungaretti non soccombettero alla disperazione. Il poeta riuscì a mantenere vivo lo stupore di fronte alla bellezza dell’arte; a conservare la fiducia nell’uomo, seppure messa a dura prova dall’orrore e dallo sgomento. Nel giorno del suo ottantesimo compleanno Ungaretti affermò: “ Sono stato un uomo della speranza; anzi, il soldato della speranza.”

Il poeta morì il 1° giugno del 1970 a Milano.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.