Logo InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Viabilità nel Cilento, messa in sicurezza la Sp168 a Serramezzana
    18 Febbraio 2026
    Christian Durso
    Agropoli, negato l’accesso al mare ai disabili: interviene il difensore civico regionale
    18 Febbraio 2026
    Medico
    Emergenza sanitaria a Olevano sul Tusciano: il sindaco Ciliberti scrive alla Regione Campania
    18 Febbraio 2026
    Altavilla Silentina: “tante segnalazioni di furti e poche denunce”. A InfoCilento parla il sindaco, Cembalo
    18 Febbraio 2026
    Famiglia con quattro figli sfrattata dalle case Acer ad Eboli: “Viviamo nell’incertezza”
    18 Febbraio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    GdF: operazione JCO Demeter 2025, oltre mille tonnellate di rifiuti irregolari scoperte in Italia
    18 Febbraio 2026
    Furto Salerno
    Salerno, escalation di furti notturni: colpite una storica attività di giocattoli e una gioielleria del centro
    18 Febbraio 2026
    Torre Orsaia rom
    Torre Orsaia, controlli dei Carabinieri: chiesta l’espulsione per due donne con precedenti
    18 Febbraio 2026
    Carabinieri
    Ladri in azione a Campagna, ma i colpi falliscono
    18 Febbraio 2026
    Eboli: tenta la truffa del finto nipote, arrestato
    18 Febbraio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Eboli: Franco Cardiello aderisce a Futuro Nazionale
    18 Febbraio 2026
    Eboli, aula consiliare
    Eboli: consiglieri di opposizione occupano simbolicamente l’aula consiliare
    18 Febbraio 2026
    Alfonso Accattullo
    Battipaglia: i balneatori incontrano il neo assessore Alfonso Accettullo
    18 Febbraio 2026
    Edmondo Cirielli
    Edmondo Cirielli lascia il Consiglio regionale della Campania: le ragioni delle dimissioni
    18 Febbraio 2026
    Prefettura
    Campagna e Valva, sciolti i Consigli comunali: nominati i Commissari prefettizi
    18 Febbraio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Quaresima
    La bambola di pezza che scandisce il tempo: l’antica tradizione della Quaresima nel Cilento
    18 Febbraio 2026
    Palinuro Express
    C’era una volta il Palinuro Express: un’icona del trasporto ferroviario verso il sud Italia
    15 Febbraio 2026
    Cilento terra di centenari: festa a Vallo e Castellabate per due nuove “nonne” da record
    10 Febbraio 2026
    Paolo De Matteis
    Nasceva oggi Paolo De Matteis, il genio cilentano che conquistò le corti d’Europa
    9 Febbraio 2026
    Rosina-Benvenga
    Sala Consilina festeggia il secolo di vita di Rosina Benvenga
    9 Febbraio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Promozione: accolto il ricorso del Victoria Marra contro la Poseidon
    18 Febbraio 2026
    Promozione, il Centro Storico passa al Guariglia. Pomeriggio amaro per l’Agropoli
    18 Febbraio 2026
    Eboli: al via la XCO Borbonica Cup 2026, prestigioso circuito giovanile di mountain bike del Sud Italia
    18 Febbraio 2026
    Sport, seconda categoria: alla scoperta del Sicignano. Parla il presidente, Luca Giglio
    17 Febbraio 2026
    Promozione: domani turno infrasettimanale per l’Agropoli
    17 Febbraio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Scuola Landolfi Agropoli
    “Giochi e giocattoli, di ieri e di oggi”: l’Arte come ponte tra generazioni al Polo Culturale di Agropoli
    18 Febbraio 2026
    I Ditelo Voi
    Salerno: al via Versus, il primo scontro di linguaggi teatrali. “I Ditelo Voi” aprono la nuova sezione con “Dirotta sul nulla”
    18 Febbraio 2026
    Carnevale di Agropoli 2026: le nuove date per la sfilata dei carri e La Corrida
    17 Febbraio 2026
    Carnevale di Agropoli
    Carnevale di Agropoli: vota il carro più bello!
    17 Febbraio 2026
    Corsalonga Sangiovannese
    San Giovanni a Piro: annunciata la data della 43^ Corsalonga
    16 Febbraio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

222 anni fa moriva Luisa Sanfelice. Per anni il Castello di Agropoli fu la sua dimora

Moriva 222 anni fa l'eroina Luisa Sanfelice. Per anno il Castello di Agropoli fu la sua dimora. Figlia dei Duchi di Agropoli e Laureana

Redazione Infocilento
11/09/2022 9:00 PM
Condividi
Luisa Sanfelice

222 anni fa moriva Luisa Sanfelice. Giustiziata a Napoli l’11 settembre 1800, prima sgozzata dal boia con un coltello, poi decapitata in piazza Mercato a Napoli. La crudeltà della sua fine, a 36 anni, contribuisce a farne un’icona della rivoluzione.

La storia di Luisa Sanfelice e il suo legame con Agropoli

Maria Luisa Sanfelice nota anche come Luigia Sanfelice, dei Duchi di Agropoli e Laureana, veniva alla luce a Napoli, il 28 Febbraio 1764. Figlia del generale borbonico di origine spagnola, don Pedro de Molina e di Camilla Salinero.

Eroina per caso e martire nella Rivoluzione Napoletana del 1799, la giovane, a soli 17 anni, ribattezzata “La Sanfelice” perché sposa del cugino, Andrea Sanfelice, col quale condivise il ducato di Agropoli.

Leggi anche:

Agropoli, negato l’accesso al mare ai disabili: interviene il difensore civico regionale

Lo splendido Castello Angioino Aragonese, arroccato sulla parte alta e antica della città di Agropoli, rappresentò per molti anni la dimora prediletta della donna, che vi soggiornò fra il 1783 ed il 1791.

Lo scorso anno l’inaugurazione della piazzetta Luisa Sanfelice nel Borgo storico di Agropoli

Lo scorso anno, presso il borgo storico, le è stata dedicata la piazzetta nei pressi della porta di ingresso della parte alta di Agropoli. Inaugurazione fortemente voluta dall’ex sindaco Adamo Coppola che ha voluto rendere omaggio all’eroina napoletana.

La modernità di Luisa Sanfelice è testimoniata dalla sua fortuna letteraria: accanto alle opere storiche di Pietro Colletta e soprattutto di Benedetto Croce va ricordato tra gli altri il romanzo che le dedicò Alexandre Dumas padre. Proprio Croce, nella biografia intitolata alla donna, traccia la cronaca della barbara vendetta annunciata contro colei che, con coraggio, tentò di sventare una congiura ai danni della Repubblica Napoletana, attirando l’ira dei Borbone.

In seguito all’invasione francese del 1799 e alla costituzione della Repubblica Partenopea, in un clima turbolento e caotico, Luisa Sanfelice è libera di muoversi a Napoli e di frequentare il suo nuovo amore, l’avvocato giacobino Ferdinando Ferri, cancelliere all’Aquila e allievo del giurista Luigi Serio.

Di Luisa si è intanto invaghito anche l’ufficiale borbonico Gerardo Baccher, figlio di un ricco commerciante, che è l’animatore della congiura borbonica in città per cacciare i francesi e porre fine all’esperimento della Repubblica giacobina. Preoccupato dell’incolumità della donna di cui è innamorato, Gerardo dona a Luisa un salvacondotto da usare nei giorni dell’imminente controrivoluzione. Ma la nobildonna passa il salvacondotto all’amante giacobino, Ferdinando Ferri. Così i giacobini, grazie alla mossa della Sanfelice, scoprono il piano controrivoluzionario e fucilano alcuni leader della congiura, tra cui i fratelli Gennaro e Gerardo Baccher.

Il declino e la tormentata esistenza dell’eroina napoletana

Da qui, inizia il declino della tormentata esistenza di Luisa Sanfelice, che diventa, suo malgrado, simbolo del tradimento per il Borbone e i suoi fedeli, a cominciare dal padre dei Baccher, che vuole vendicare l’esecuzione dei suoi figli. Scovata nella soffitta di un palazzo, Luisa viene processata e le tenta tutte per evitare la condanna a morte, compresa la finzione di una gravidanza, certificata da medici compiacenti.

Il Borbone, non ancora rientrato a Napoli, non abbocca, fa trasferire a Palermo l’imputata dove i medici smascherano la finta gravidanza. Luisa sarà giustiziata in piazza Mercato a Napoli l’11 settembre 1800.

Dopo sessanta anni, con l’Unità d’Italia, la rilettura dei fatti, da parte di numerosi storici, riabilitarono la figura di una protagonista fondamentale della storia di Napoli, emblema della Repubblica Napoletana del 1799.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.