Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Ex Pezzullo Eboli, il Comune risolve il contratto: svolta sull’area
    Ex Pezzullo Eboli, il Comune risolve il contratto: svolta sull’area
    17 Agosto 2026
    Ferragosto nel Cilento interno: presenze record lungo le aree fluviali
    Ferragosto nel Cilento interno: presenze record lungo le aree fluviali
    17 Agosto 2026
    Bozza automatica
    Zoe Licia Coccia vince Miss Universe Basilicata 2026: vola alla finale nazionale
    17 Agosto 2026
    Sapri, la Partita del Cuore unisce la comunità: in campo anche Julio Gonzalez
    Sapri, la Partita del Cuore unisce la comunità: in campo anche Julio Gonzalez
    17 Agosto 2026
    Temporale
    Meno piogge ma più violente: la mappa del rischio clima nel salernitano
    17 Agosto 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Polizia
    Auto rubata a Sanza e ritrovata sulla A2 a Lagonegro: indagini sul furto
    17 Agosto 2026
    Polizia
    Rapina ad un anziano a Salerno: fermato un uomo
    17 Agosto 2026
    Compagnia Carabinieri Sapri
    Truffa del noleggio auto nel Golfo di Policastro
    17 Agosto 2026
    Turisti francesi derubati a Capaccio Paestum: appello per ritrovare i peluche delle figlie
    Turisti francesi derubati a Capaccio Paestum: appello per ritrovare i peluche delle figlie
    17 Agosto 2026
    Marina di Camerota
    Truffa vacanze a Marina di Camerota: associazione salva il soggiorno a 5 giovani
    17 Agosto 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Rubinetto
    Emergenza idrica ad Agropoli: turnazione a Fuonti e bufera politica
    17 Agosto 2026
    Edmondo Cirielli
    Fratelli d’Italia porta la campagna estiva nel Cilento: prima tappa a Pioppi con Edmondo Cirielli
    17 Agosto 2026
    Capaccio Paestum, Partito Democratico chiedo ritorno al voto: «serve cambio di passo»
    Capaccio Paestum, Partito Democratico chiedo ritorno al voto: «serve cambio di passo»
    12 Agosto 2026
    Raffaele Pesce
    Agropoli, l’attacco di Pesce: «Città nel degrado, stop a clientelismo e assunzioni preelettorali»
    12 Agosto 2026
    Bollette
    Aumenti TARI a San Giovanni a Piro. Minoranza accusa: tariffe in salita del 30 per cento
    12 Agosto 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Stazione di Caprioli
    Viaggio nel Cilento degli anni ’90: quando il treno fermava ad ogni stazione
    16 Agosto 2026
    Cascata Monte Cervati
    Fuga dal caos costiero: la classifica dei 5 borghi interni del Cilento, Vallo di Diano e Alburni per un weekend estivo di relax
    16 Agosto 2026
    Cala Bianca
    Perla nascosta o paradiso affollato? Le 5 spiagge segrete del Cilento che ancora non conosci
    16 Agosto 2026
    San Rocco
    San Rocco, il Santo pellegrino che sfidò la peste: storia e devozione nel Cilento e Vallo di Diano
    15 Agosto 2026
    Avvistato nel Cilento l’occhio blu: il raro bottone di mare tropicale
    5
    Avvistato nel Cilento l’occhio blu: il raro bottone di mare tropicale
    15 Agosto 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Sporting Sala Consilina - Feldi Eboli
    Futsal: entrate e uscite per Feldi Eboli e Sporting Sala Consilina
    16 Agosto 2026
    Stadio Arechi, Salerno
    Salernitana: passo falso interno in Coppa Italia contro la Scafatese
    15 Agosto 2026
    L’US Agropoli 1921 ingaggia Alan Arario: colpo d’esperienza per l’attacco
    L’US Agropoli 1921 ingaggia Alan Arario: colpo d’esperienza per l’attacco
    13 Agosto 2026
    Stadio Guariglia Agropoli
    Al via la nuova Serie C: la Scafatese pronta a giocare ad Agropoli, esordio col Sorrento per la Salernitana
    12 Agosto 2026
    EUSA Games 2026: Cosimo Galiano di Sala Consilina guida i volontari
    EUSA Games 2026: Cosimo Galiano di Sala Consilina guida i volontari
    11 Agosto 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Castel San Lorenzo, mulino
    Castel San Lorenzo, al Mulino del Principe tornano i laboratori di antica manualità rurale
    17 Agosto 2026
    Sant'Angelo a Fasanella
    Sant’Angelo a Fasanella presenta “CASEUS – Anima e Sapori”: valorizzazione del territorio tra tradizione e gusto
    17 Agosto 2026
    Teatro esperienziale a Salerno: al via lo stage su HamletMachine di Müller
    Teatro esperienziale a Salerno: al via lo stage su HamletMachine di Müller
    17 Agosto 2026
    Rofrano
    RUFRA Festival a Rofrano: torna l’appuntamento con la musica indipendente
    17 Agosto 2026
    Chitarra
    Festival della Chitarra di Lagonegro: al via la 43ª edizione tra grandi maestri e giovani talenti
    17 Agosto 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

222 anni fa moriva Luisa Sanfelice. Per anni il Castello di Agropoli fu la sua dimora

Moriva 222 anni fa l'eroina Luisa Sanfelice. Per anno il Castello di Agropoli fu la sua dimora. Figlia dei Duchi di Agropoli e Laureana

Di: Redazione Infocilento
Pubblicato il: 11/09/2022
Aggiornato il: 09/09/2022
Condividi
Luisa Sanfelice

222 anni fa moriva Luisa Sanfelice. Giustiziata a Napoli l’11 settembre 1800, prima sgozzata dal boia con un coltello, poi decapitata in piazza Mercato a Napoli. La crudeltà della sua fine, a 36 anni, contribuisce a farne un’icona della rivoluzione.

La storia di Luisa Sanfelice e il suo legame con Agropoli

Maria Luisa Sanfelice nota anche come Luigia Sanfelice, dei Duchi di Agropoli e Laureana, veniva alla luce a Napoli, il 28 Febbraio 1764. Figlia del generale borbonico di origine spagnola, don Pedro de Molina e di Camilla Salinero.

Eroina per caso e martire nella Rivoluzione Napoletana del 1799, la giovane, a soli 17 anni, ribattezzata “La Sanfelice” perché sposa del cugino, Andrea Sanfelice, col quale condivise il ducato di Agropoli.

Lo splendido Castello Angioino Aragonese, arroccato sulla parte alta e antica della città di Agropoli, rappresentò per molti anni la dimora prediletta della donna, che vi soggiornò fra il 1783 ed il 1791.

Lo scorso anno l’inaugurazione della piazzetta Luisa Sanfelice nel Borgo storico di Agropoli

Lo scorso anno, presso il borgo storico, le è stata dedicata la piazzetta nei pressi della porta di ingresso della parte alta di Agropoli. Inaugurazione fortemente voluta dall’ex sindaco Adamo Coppola che ha voluto rendere omaggio all’eroina napoletana.

La modernità di Luisa Sanfelice è testimoniata dalla sua fortuna letteraria: accanto alle opere storiche di Pietro Colletta e soprattutto di Benedetto Croce va ricordato tra gli altri il romanzo che le dedicò Alexandre Dumas padre. Proprio Croce, nella biografia intitolata alla donna, traccia la cronaca della barbara vendetta annunciata contro colei che, con coraggio, tentò di sventare una congiura ai danni della Repubblica Napoletana, attirando l’ira dei Borbone.

In seguito all’invasione francese del 1799 e alla costituzione della Repubblica Partenopea, in un clima turbolento e caotico, Luisa Sanfelice è libera di muoversi a Napoli e di frequentare il suo nuovo amore, l’avvocato giacobino Ferdinando Ferri, cancelliere all’Aquila e allievo del giurista Luigi Serio.

Di Luisa si è intanto invaghito anche l’ufficiale borbonico Gerardo Baccher, figlio di un ricco commerciante, che è l’animatore della congiura borbonica in città per cacciare i francesi e porre fine all’esperimento della Repubblica giacobina. Preoccupato dell’incolumità della donna di cui è innamorato, Gerardo dona a Luisa un salvacondotto da usare nei giorni dell’imminente controrivoluzione. Ma la nobildonna passa il salvacondotto all’amante giacobino, Ferdinando Ferri. Così i giacobini, grazie alla mossa della Sanfelice, scoprono il piano controrivoluzionario e fucilano alcuni leader della congiura, tra cui i fratelli Gennaro e Gerardo Baccher.

Il declino e la tormentata esistenza dell’eroina napoletana

Da qui, inizia il declino della tormentata esistenza di Luisa Sanfelice, che diventa, suo malgrado, simbolo del tradimento per il Borbone e i suoi fedeli, a cominciare dal padre dei Baccher, che vuole vendicare l’esecuzione dei suoi figli. Scovata nella soffitta di un palazzo, Luisa viene processata e le tenta tutte per evitare la condanna a morte, compresa la finzione di una gravidanza, certificata da medici compiacenti.

Il Borbone, non ancora rientrato a Napoli, non abbocca, fa trasferire a Palermo l’imputata dove i medici smascherano la finta gravidanza. Luisa sarà giustiziata in piazza Mercato a Napoli l’11 settembre 1800.

Dopo sessanta anni, con l’Unità d’Italia, la rilettura dei fatti, da parte di numerosi storici, riabilitarono la figura di una protagonista fondamentale della storia di Napoli, emblema della Repubblica Napoletana del 1799.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.