Il cilentano Andrea Ciardo commemorato a Fossalta Di Piave

Il cilentano Andrea Ciardo commemorato a Fossalta Di Piave, in Veneto. Nei giorni scorsi, infatti, è stata dedicata una stele al comandante del Plotone Arditi d’Assalto nella Grande Guerra lungo il fronte del Piave. Andrea Ciardo fu ferito proprio a Fossalta e fregiato del distintivo d’onore a Monastier.

Chi era Andrea Ciardo

Nato a Campora nel marzo 1887, Andrea Ciardo venne ferito il 23 giugno del 1918, proprio negli ultimi mesi della Prima Guerra Mondiale. Le sue gesta gli valsero la Medaglia d’Argento al Valore Militare. Questa la seguente motivazione:

“Sempre alla testa del Nucleo Reggimentale Arditi, più volte attaccava e contrattaccava forze nemiche superiori, facilitando l’avanzata delle colonne attaccanti, catturando prigionieri e mitragliatrici. Ferito gravemente incitava i suoi dipendenti a continuare l’avanzata al grido di “Viva l’Italia” dando bell’esempio di coraggio e di valore”.

Andrea Ciardo era già stato ferito precedentemente da una scheggia, Il 17 novembre 1917, durante il combattimento fra Quero e Alano di Piave, mentre comandava un plotone del 5° Reparto d’Assalto e decorato con Medaglia di Bronzo al Valor Militare.

La motivazione:

“Durante vari fatti d’arme, dimostrò calma, arditezza e perizia, dando costante esempio di coraggio ai suoi dipendenti, finché rimaneva ferito”.

Fu autore, nel 1919, della ode “A Fossalta”, Comune di cui ricevette poi la cittadinanza onoraria e, nei giorni scorsi, una stelle in suo ricordo.

A Fossalta, per la cerimonia in suo onore, era presente la nipote, Margherita Spada.

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Sergio Pinto

Inizia da giovanissimo l'attività di giornalista, dapprima collaborando per una radio locale, poi fondando un free press nel territorio di Casal Velino. Successivamente ha lavorato con i quotidiani "La Città", "Il Mattino" e "L'Opinione". Fondatore della casa editrice e studio di comunicazione Qwerty, è stato editore e direttore responsabile del mensile "L'Informazione", distribuito su tutto il territorio cilentano. Dal 2009 è direttore di InfoCilento.

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