Logo InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Campania, giornata contro la violenza su operatori sanitari: casi in aumento
    12 Marzo 2026
    Sp342
    Sicurezza stradale a Roscigno: il Comune ottiene il via libera dalla Provincia per la manutenzione della SP 342
    12 Marzo 2026
    Salerno, “Oltre lo schermo”: studenti e Tribunale per i minori a confronto sui rischi dei social
    12 Marzo 2026
    Giornata mondiale del rene: all’Immacolata di Sapri screening gratuiti
    12 Marzo 2026
    Caro petrolio: il punto con Michele Marsiglia, presidente FederPetroli Italia
    12 Marzo 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Grave incidente stradale a Roccadaspide sulla 166 degli Alburni: un ferito
    12 Marzo 2026
    Bambino
    Atena Lucana, “tentano di rapire un bambino davanti scuola”: ma è una fake news. Nelle chat sale la psicosi
    12 Marzo 2026
    Tribunale di Salerno
    Multe “facili” a Capaccio Paestum: a processo due ex comandanti della Municipale
    12 Marzo 2026
    Indiano ferito
    Eboli, indiano travolto da un’auto pirata: ferito 36enne
    12 Marzo 2026
    Anziana
    Lustra: segnalati tentativi di truffa telefonica, individui si spacciano per Forze dell’ordine
    12 Marzo 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Porto di Agropoli, Di Filippo: risponderemo all’Agcom, sereno sulle procedure adottate
    12 Marzo 2026
    Partito Democratico
    Referendum costituzionale 2026: PD e GD Salerno in campo per il voto dei fuorisede
    12 Marzo 2026
    Elezioni
    Verso le amministrative di Eboli: Alleanza Verdi e Sinistra avvia il percorso per una lista di centrosinistra
    12 Marzo 2026
    Municipio Eboli
    Eboli, convocato il Consiglio comunale: c’è la data
    11 Marzo 2026
    Scuola Ogliastro Cilento
    Ogliastro Cilento, Antonio Abate: “Lavori alle scuole, tanti i nodi da sciogliere”
    10 Marzo 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Vincenzo Romano
    Vincenzo Romano, i 70 anni di “Tarzan”: dal Cilento alla conquista della Serie A e della Coppa Italia
    12 Marzo 2026
    Spettacolo della natura ad Agropoli: i cigni reali conquistano il porto
    9 Marzo 2026
    Castellabate, cento anni per Olga Coppola nel giorno dell’8 marzo: grande festa
    8 Marzo 2026
    Michele Scudiero
    Nasceva oggi Michele Scudiero: il gigante del Diritto Costituzionale che partì da Agropoli
    6 Marzo 2026
    San Pietro Pappacarbone
    San Pietro Pappacarbone: la storia e la fede del Patrono della Diocesi di Teggiano-Policastro
    4 Marzo 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Gelbison, trasferta vietata col Savoia: il Sindaco Sansone annuncia possibile maxi-schermo al Cineteatro
    12 Marzo 2026
    Agropoli: tutto pronto per la 44esima edizione del “Torneo Internazionale”
    12 Marzo 2026
    Eccellenza: l’Ebolitana verso il rush finale. Il Ds Taglianetti: “tanto entusiasmo in città”
    11 Marzo 2026
    Calcio a 5: ecco il turno infrasettimanale di Feldi e Sporting Sala
    11 Marzo 2026
    Serie C: la Salernitana si prepara al big match con il Crotone, anche tre cilentani nella squadra calabrese
    11 Marzo 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Porto di Agropoli
    Piano Attuativo di Utilizzazione Aree Demanio Marittimo: se ne discute ad Agropoli
    12 Marzo 2026
    Cilento Fest
    Perito, al via la quinta edizione di Cilento Fest 2026: ecco le anticipazioni del programma
    12 Marzo 2026
    Ascea, Fondazione Alario
    Ascea ospita “EnergyLab – Short Winter School”, energia sostenibile nel Cilento: sabato la presentazione
    11 Marzo 2026
    Direttore orchestra
    Salerno, al Teatro Pasolini il violinista Alessandro Quarta apre la stagione AFI Falaut con “I 5 Elementi”
    11 Marzo 2026
    Monica Sarnelli
    Vallo della Lucania: alla Provvidenza arriva l’attrice Monica Sarnelli con “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci”
    10 Marzo 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Scuola Campania, UIL: “Riforma sottofinanziata”

Laura Patrizia Cagnazzo: “Il cambiamento del modello scuola ha bisogno di risorse economiche e professionali”

Comunicato Stampa
23/06/2021 3:23 PM
Condividi

«La Campania da sempre presenta carenze infrastrutturali e tecnologiche, un incredibile tasso di dispersione scolastica accentuato dalla pandemia, perché il 34% dei nostri ragazzi non disponeva della strumentazione tecnologica idonea a collegarsi per le lezioni.

La Scuola è il futuro. Il cambiamento, per essere perseguito, ha bisogno di risorse economiche e professionali, ma anche di equità, riducendo il divario in un sud sottofinanziato»: è l’allarme lanciato dalla professoressa Laura Patrizia Cagnazzo, in rappresentanza del Direttivo Ui Scuola Campania, in occasione della prima convention regionale promossa dalle sigle sindacali CGIL CISL e UIL, verso la manifestazione del 26 giugno a Bari.

Imprimere una svolta decisiva in Campania verso la ripartenza è la finalità dell’assemblea generale, focalizzata sui temi della scuola, del lavoro, della coesione e della giustizia sociale per l’Italia di domani, per ricostruire il Paese, contro la disparità sociale, la disoccupazione giovanile, la dispersione scolastica.

“Recuperare squilibri di genere e generazionali”, insiste il segretario generale nazionale della Uil, Giovanni Sgambati, presentando gli obiettivi delle 3 grandi manifestazioni che si svolgeranno in Italia: proroga del blocco dei licenziamenti, ammortizzatori sociali, pnrr-investimenti, pensioni, sanità, non autosufficienza, occupazione donne e giovani, fisco, scuola, rinnovi contrattuali, salute e sicurezza.

Una spinta riformista che investe anche l’universo scolastico, come evidenzia Laura Patrizia Cagnazzo: “Ci sono molti temi sul tavolo della trattativa in questo momento al Ministero per gli emendamenti che dovrebbero essere finanziati dalla politica per la scuola, che gode di tantissima attenzione, ma dispone sempre di pochissime risorse. Disponiamo degli stessi organici dell’anno scorso come se nulla fosse accaduto, abbiamo assistito al turn-over di personale e ci ritroveremo con gli stessi problemi di sempre, ovvero la mancanza degli insegnanti, di aule. Nelle periferie ci sono ancora scuole allocate in appartamenti senza immissione di aria pulita, prive di ogni sorveglianza, se non quella degli insegnanti e personale ata”.

Problemi sulle disabilità, sulla comunicazione, carenze tecnologiche ed infrastrutturali, inoltre. “È vero, un modello non è per sempre, bisogna avere la cultura e l’intelligenza di rinnovarlo, bisogna sempre perseguire il cambiamento, lo si ottiene solamente attraverso le risorse economiche, la disponibilità delle risorse professionali e la forza di portare avanti le nostre idee. Non possiamo essere ancorati ad un sistema vetusto, ad un modello di scuola che tutti ci criticano, ma non abbiamo avuto più risorse. Tranne le mascherine ed il gel, i docenti si sono dati da fare, già collegati nel primo giorno di lockdown.

La scuola è stata resiliente, ha cercato di offrire il suo sostegno attraverso tablet, pc e connessioni. Noi docenti abbiamo fatto auto-formazione, abbiamo spinto l’acceleratore spinti dal pensiero che i nostri ragazzi fossero soli. Il 34% a casa senza tecnologie, qui al sud, abbandonati, senza accesso alla connettività ed alle tecnologie”.

E insiste: “Vogliamo parlare di dispersione? O della storica differenza di investimento, a causa dell’autonomia differenziata, tra scuole del Nord e scuole del Sud? Vogliamo creare veramente equità oppure continuare a parlarci addosso senza far nulla? La scuola non può rimanere indietro, perché è il futuro. Se un Paese non investe sulla scuola, che è il suo futuro, non è un Paese degno di nota. Il nostro non è un mestiere, né una professione, ma una vocazione.

Crediamo nella scuola pubblica, giusta, equa, attraverso tutto il sistema di protezione sociale che possiamo mettere in campo: non è possibile mandare i nostri ragazzi allo sbaraglio”. IL DIVARIO NORD-SUD Una scuola italiana vittima di una spending review inaccettabile, da riformare attraverso gli emendamenti in discussione. “Le nostre scuole hanno bisogno di un DSga, di dirigenti, di leader educativi. Speriamo che il recovery plan possa distribuire meglio i fondi per la scuola, che al sud ha una spesa pro capite che ammonta a 277 euro, cifra che raddoppia al Nord.

Al sud il lavoro femminile è completamente disperso per l’assenza di asili nido e di scuole a tempo pieno. Il Sud potrebbe rimettersi in carreggiata, ma la nostra terra ha bisogno di essere rivalutata attraverso risorse umane ed economiche”. Dopo 16 mesi, quello di Napoli è il primo incontro quadro per organizzare le 3 grandi manifestazioni a Bari.

“Non contro, ma per il Paese – spiega il segretario nazionale Sgambati – Rinvio del blocco dei licenziamenti, rinnovo dei contratti dei lavoratori pubblici, un’organizzazione sanitaria territoriale ed una riforma fiscale progressiva. In quest’ottica è necessario rilanciare il nostro Mezzogiorno. Il Recovery è un’opportunità e necessita di una governance che spenda bene i denari. Per rilanciare il diritto al lavoro di giovani e donne non occupati”.

“Saremo in piazza il giorno 26 maggio insieme Cisl, Cgil e Uil, ma già il 4 ed il 9 giugno siamo stati in piazza per rivendicare le tante rimostranze dei lavoratori del mondo della scuola – aggiunge Roberta Vannini segretaria regionale Uil Scuola Campania – Siamo ad un bivio, perché la scuola è diventata una scatola vuota: ad esempio il decreto sostegni bis prevede licenziamenti di docenti usati per un intero anno scolastico. A ciò si aggiunge la mancata stabilizzazione da anni di DSGA facenti funzione, docenti, personale ata”.

Una mobilitazione continua, seconda la segretaria Vannini, “perché la precarietà dei lavoratori del mondo della scuola corrisponde alla precarietà della scuola statale e della costituzione italiana. Abbiamo tantissimi problemi in Campania, strutture fatiscenti, scuole autonome e ridimensionate per legge senza un dirigente ed un DSGA.

Le scuole hanno bisogno di un capo di istituto: il numero limitato di posti messi a concorso limita l’immissione in ruolo di buona parte del personale. Manifestiamo, come Uil, anche per il problema della sicurezza e chiediamo la revisione del rapporto numerico docenti/studenti per eliminare il problema delle classi pollaio. A settembre vogliamo ripartire in sicurezza garantendo stabilità agli alunni e al personale, ma soprattutto diritto allo studio

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.