Logo InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Casa Sanremo
    Dalle Terre del Bussento la carica dei 150 a Casa Sanremo: da 13 anni ambasciatori dei “Paesaggi Abitati”
    21 Febbraio 2026
    Progetto waterfront Agropoli
    Il Masterplan accende il dibattito ad Agropoli: timori per la chiusura del Lungomare: «mancano alternative»
    21 Febbraio 2026
    Carcere
    Protesta e caos nel carcere di Salerno: la zona orientale svegliata dalle urla dei detenuti
    21 Febbraio 2026
    Agropoli, Trentova
    Agropoli, opere contestate a Trentova: assoluzione per l’ex proprietario
    21 Febbraio 2026
    Nave da crociera Spirit of Discovery
    Turismo a Salerno, il comparto crocieristico traina l’economia: bilancio positivo oltre Luci d’Artista
    20 Febbraio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Rifiuti
    Traffico illecito di rifiuti tra Italia e Balcani, arresti anche in Cilento
    21 Febbraio 2026
    Polizia
    Spari nel cuore di Salerno: indagini in corso
    21 Febbraio 2026
    Scossa di terremoto di magnitudo 4.5. Epicentro nel Cilento
    21 Febbraio 2026
    Carabinieri auto
    Assalto con auto ariete e inseguimento a Salerno. A Pontecagnano donna derubata in strada, identificati due minori
    20 Febbraio 2026
    Polizia
    Salerno, sfruttamento della prostituzione e spaccio: uomo nei guai
    20 Febbraio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Municipio Battipaglia
    Battipaglia, manca il numero legale: salta la discussione su bilancio e Dup
    21 Febbraio 2026
    Claudia Pecoraro
    Elezioni a Salerno, M5S: De Luca? «Noi saremo dall’altra parte»
    21 Febbraio 2026
    Comune di Rofrano
    Rofrano, acceso scontro tra sindaco e opposizione: consigliere Lettieri replica al primo cittadino
    20 Febbraio 2026
    Municipio Eboli
    Eboli: ore decisive per l’amministrazione Conte
    20 Febbraio 2026
    Aula Consiliare Castelnuovo Cilento
    Sostegno alimentare eliminato a Castelnuovo? Ogliaruso: «è stato migliorato»
    20 Febbraio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Agostino Magliani
    Agostino Magliani: il ministro cilentano della “finanza allegra”. 135 anni fa la morte
    20 Febbraio 2026
    Massimo Troisi
    73 anni fa nasceva Massimo Troisi: la sua storia si intreccia con il Cilento
    19 Febbraio 2026
    San Barbato tra storia e devozione: il legame indissolubile con Valle dell’Angelo
    19 Febbraio 2026
    Aurora Falcione
    La bambola di pezza che scandisce il tempo: ecco l’antica tradizione della Quaresima nel Cilento
    18 Febbraio 2026
    Palinuro Express
    C’era una volta il Palinuro Express: un’icona del trasporto ferroviario verso il sud Italia
    15 Febbraio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Eccellenza: l’Ebolitana impegnata nel big match con l’Apice, il Club: “Tutti al Dirceu”
    20 Febbraio 2026
    Pallone da calcio
    Promozione: l’Agropoli a Faiano per il riscatto
    20 Febbraio 2026
    Serie D: la Gelbison a Vibo Valentia per puntare in alto
    20 Febbraio 2026
    Canestro Basket
    Marina di Camerota capitale del basket master nazionale: ecco gli appuntamenti
    20 Febbraio 2026
    Dirceu
    Ebolitana–Apice, al Dirceu non solo calcio: il comunicato degli ultras accende la vigilia
    20 Febbraio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Canestro Basket
    Marina di Camerota capitale del basket master nazionale: ecco gli appuntamenti
    20 Febbraio 2026
    Cinema
    Arriva il weekend: ecco gli appuntamenti al cinema
    20 Febbraio 2026
    Liceo Gatto
    Educare alla vita: i giovani del Liceo Gatto di Agropoli tracciano “La giusta strada” sulla sicurezza stradale
    20 Febbraio 2026
    Bandiera lgtbq
    Salerno: apre il primo Centro Antidiscriminazioni LGBTQIA+ della provincia. Sabato il taglio del nastro
    19 Febbraio 2026
    Nino D'Angelo
    Nino D’Angelo, “I miei meravigliosi anni ’80”: sold out al PalaSele di Eboli
    19 Febbraio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Serie B: La Salernitana cade all’Arechi col Pordenone

Bruno Marinelli
04/01/2021 8:07 PM
Condividi

Diciassettesima giornata del campionato di Serie B e prima del 2021 per la Salernitana che all’ ”Arechi” oggi pomeriggio alle 18 ospitava il Pordenone di Tesser. Solo due i precedenti totali tra i granata (in testa al torneo assieme all’Empoli) ed i friulani che si riferiscono allo scorso anno: vittoria in terra campana per 4-0 con doppiette di Kiyine e Djuric il 26 dicembre 2019, pareggio in trasferta il 27 luglio scorso. Castori a ranghi quasi completi se escludiamo Micai e Baraye, in odore di cessione. C’era Gyomber, nonostante qualche acciacco patito contro il Monza. Le indiscrezioni sul cambio di modulo trovavano conferma nella formazione iniziale: si passava quindi dal canonico 3-5-2 al 4-4-2. Davanti a Micai la linea dei quattro dietro era composta da Lopez, Bogdan (che rispetto a Monza prendeva il posto di Aya), Gyomber e Casasola. Sugli esterni di centrocampo spazio all’estro di Cicerelli e a Kupisz, in mezzo Di Tacchio e Capezzi. In attacco il solito tandem Djuric-Tutino. Nel Pordenone out unicamente Pasa: l’ex Cittadella doveva ancora smaltire i postumi di un problema al tendine d’Achille. 4-3-1-2 per Tesser: davanti a Perisan, Vogliacco, Barison, Bassoli e Falasco. I tre centrocampisti dei ramarri erano Zammarini, classe ’96, ex Pisa, Calò e Rossetti, mentre Mallamo agiva alle spalle di Ciurria e Diaw, quest’ultimo vero spauracchio alla vigilia date le otto reti già segnate in questo torneo. Arbitrava il match Rapuano di Rimini, trentaseienne. Con lui la Salernitana aveva perso solo due volte su dodici gare, conquistando ben otto vittorie. I due assistenti erano Di Meo di Foggia e Moro di Schio, il quarto uomo Ayroldi di Bologna. La cronaca del match: squadre attente a non scoprirsi per il primo quarto d’ora, con tanta intensità a centrocampo. Al 16′ primo squillo granata con una punizione di Cicerelli dal limite: parabola arcuata dell’ex Paganese e palla che terminava alta di pochissimo. Pochi centimetri più in basso e si sarebbe insaccata con buone probabilità sotto l’incrocio dei pali. Un minuto più tardi chance ospite con Barison su traversone di Calò da piazzato, alta di poco. Al 18′ ancora avanti la Salernitana con Tutino, destro di prima intenzione raccolto senza problemi da Perisan. Al 22′ grande chance granata con Capezzi: tiro di interno piede dal limite, deviazione che per poco non beffava Perisan. Sul successivo corner ottimo stacco in elevazione di Bogdan, ma ancora buona la risposta del portiere dei ramarri che bloccava il pallone. Al 29′ i granata rimanevano in dieci: fallaccio in mezzo al campo di Capezzi su Bassoli e rosso diretto. Le immagini dimostravano però un intervento scomposto, ma non così grave da meritare l’espulsione, ci poteva stare anche solo il giallo: una situazione che comportava anche l’allontanamento del tecnico Castori per proteste, con il vice Bocchini a dirigere dalla panchina. Gara che dunque si complicava per i granata. Al 34′ conclusione di sinistro da parte di Diaw, palla deviata che terminava in corner. Sugli sviluppi dello stesso il colpo di testa di Bassoli si schiacciava sull’erba prima di finire placidamente tra le mani di Belec. Prendevano coraggio i friulani: al 39′ da segnalare una sventola di Zammarini alta di poco. Ancora sugli sviluppi di un corner con una Salernitana che aveva arretrato il baricentro, Diaw provava un colpo di testa in avvitamento con palla alta. 0-0 dunque alla fine dei primi 45′ tra campani e friulani con la Salernitana che doveva affrontare tutto il secondo tempo in inferiorità numerica. Un punteggio tutto sommato giusto sino a quel momento e che rispecchiava, tutto sommato, l’equilibrio visto in campo. Ad inizio ripresa subito un cambio per i friulani: fuori Bassoli, dentro Camporese. Con gli stessi undici, diventati dieci dal 29′ del primo tempo, Castori. Al 48′ ci provava Ciurria dal limite: palla alta di pochissimo. Al 51′ secondo cambio per il Pordenone, dentro il polacco Musiolik, tre gol in questa stagione, fuori Rossetti. Neroverdi a trazione anteriore. Poco dopo i granata reclamavano un calcio di rigore: bella giocata di Cicerelli per Tutino che stretto tra Camporese e Barison andava a terra, in possibile sandwich: azione da rivedere alla moviola. Al 58′ tornava avanti il Pordenone, ancora con i suoi mancini: tiro di Ciurria, ma bravo Belec a respingere. Al 60′ provava una particolare conclusione di tacco Djuric su una palla alzata a campanile, occasione dove si poteva fare meglio, interveniva senza problemi Perisan. Due minuti più tardi il bosniaco non riusciva a sfruttare una bella palla di Casasola indirizzata a Kupisz: il mancato tentativo di quest’ultimo disorientava la punta granata che non riusciva ad approfittare della chance. Gara che comunque si manteneva su ritmi piacevoli. 70′: gran palla di Ciurria per Musiolik: il polacco si trovava inspiegabilmente solo in area, ma la sua schiacciata di testa, per fortuna dei granata, si spegneva tra le braccia di Belec. Al 71′ bell’iniziativa di Cicerelli, il più in palla dei suoi,destro dal limite in caduta, fuori. Al 73′ arrivava il vantaggio del Pordenone: spiovente di Calò e gran colpo di testa di Barison che anticipava Kupisz e Casasola. Nulla da fare stavolta per Belec. Secondo gol per il centrale di Tesser dopo quello alla SPAL che veniva poco dopo sostituito da Berra, fuori anche Calò per Misuraca. Triplo cambio invece per Castori: Schiavone, Anderson e Gondo per Cicerelli, Djuric e Kupisz. All’80’ Salernitana in nove: doppio giallo per Di Tacchio, la sua scivolata su Ciurria gli costava la doccia anticipata. Nel big match contro l’Empoli, alla ripresa dopo la sosta, centrocampo quasi da inventare per Castori. Nel finale fuori Tutino, dentro Dziczek per provare a riequilibrare lo schieramento. All’88’ con la Salernitana tutta sbilanciata in avanti, prateria per Ciurria e tiro a giro fuori alla destra di Belec. A questo punto il tecnico di Fabriano si giocava la mossa della disperazione: Giannetti per Gyomber. L’ex Cagliari provava subito un mancino a giro, ma naturalmente c’erano ora ampi spazi a disposizione per il Pordenone che al terzo dei sei minuti di recupero infilava la rete del 2-0 con Diaw, il quale, su assist di Barra, trovatosi solo davanti a Belec, faceva partire una rasoiata che sbatteva sul palo prima di insaccarsi. Notte fonda sulla Salernitana. Finiva così, prima sconfitta interna stagionale per i granata. Molto da recriminare sulla prima espulsione comminata da Rapuano che condizionava tutta la gara. Vetta del torneo persa a scapito dell’Empoli. Ora breve sosta, si torna in campo il 16 per la sfida del Castellani. Prossimo match interno, invece, il 23 gennaio contro il Pescara dell’ex amatissimo capitano Breda.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.