InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Home
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Auto storica
    A Casal Velino nasce un nuovo centro dedicato alla cultura dell’auto storica americana
    11 Gennaio 2026
    Francesco Emilio Borrelli
    Bomba carta a Battipaglia, paura in via Belvedere. Borrelli: “Lo Stato non arretri”
    11 Gennaio 2026
    Ospedale Ruggi
    Emergenza al Ruggi, aumentano virus respiratori: stop ai ricoveri
    10 Gennaio 2026
    Influenza, boom di casi: preoccupa la variante K. Ecco cosa c’è da sapere, parla il Dottore Luigi D’Amato
    10 Gennaio 2026
    Ottati, Piazza Umberto I
    Appalti pubblici, il TAR Salerno annulla l’esclusione della Valdotaine: gara da rifare a Ottati
    10 Gennaio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Carabinieri
    Giallo a Battipaglia: uomo ferito alla gamba da un colpo d’arma da fuoco
    10 Gennaio 2026
    Allarme sicurezza a Salerno, arrestato 17enne. Frattini: “Aumentano reati tra minori stranieri”
    10 Gennaio 2026
    Reflui Eboli
    Eboli, illecito smaltimento di rifiuti zootecnici: denunciato imprenditore
    10 Gennaio 2026
    Lido Aurora Agropoli
    Maltempo, danni ad uno stabilimento balneare ad Agropoli. Disagi lungo la costa
    10 Gennaio 2026
    Carabinieri
    Carabinieri di Salerno, avviata campagna di sicurezza stradale: raffica di sanzioni
    10 Gennaio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Salerno, domani sindaci e consiglieri al voto per la Provincia: occhi puntati su Vincenzo Napoli
    10 Gennaio 2026
    Fiume Sele
    Fiume Sele, mozione urgente per la messa in sicurezza di Gromola e Ponte Barizzo
    10 Gennaio 2026
    Eboli
    Nasce “Eboli Impegno Comune”: un nuovo spazio di aggregazione civica per la città
    10 Gennaio 2026
    Agropoli Municipio
    Agropoli Oltre Agropoli: «Nessun contrasto con l’amministrazione ma nostre istanze inascoltate»
    10 Gennaio 2026
    Municipio Vibonati
    Vibonati adotta il PUC: sviluppo, tutela e riqualificazione al centro della nuova pianificazione
    9 Gennaio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Carnevale di Buonabitacolo
    Carnevale a Buonabitacolo: sfilate e magia Disney con La bella e la bestia
    10 Gennaio 2026
    Cinema
    Il weekend al cinema tra Salerno e provincia: i titoli da non perdere
    9 Gennaio 2026
    100Crammantinirussi
    I 100crammantinirussi tornano ad Agropoli con “Il Portiere Pelletrone”
    8 Gennaio 2026
    Don Roberto Faccenda
    Al Teatro Delle Arti di Salerno la presentazione del libro di don Roberto Faccenda: A(r)marsi con cinque ciottoli
    6 Gennaio 2026
    Befana
    A Sacco per l’Epifania arriva la Befana e si accende “L’Incanto degli Elfi”
    4 Gennaio 2026
  • Sport
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Sport
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Calcio femminile: Elisa Lecce la cilentana che si tinse d’azzurro

Inter, Napoli e Lazio nel passato di Elisa Lecce. La calciatrice, originaria di Torre Orsaia, ha vestito anche l'azzurro della Nazionale di calcio femminile

Christian Vitale
16 Maggio 2020
Condividi
Elisa Lecce Calcio femminile

Elisa Lecce, atleta cilentana nata a Sapri, milita attualmente nelle fila della Riozzese, team di calcio femminile che milita in Serie B. Elisa, classe 1993 originaria di Torre Orsaia, si è tolta grosse soddisafazioni in carriera. Prima del team lombardo, infatti, per la Lecce esperienze con Lazio, nelle giovanili, Napoli, in Serie A2, ed Inter, in massima serie. La centrocampista, inoltre, si è tolta la soddisfazione di vestire la maglia azzurra della Nazionale. Oltre alle partite con l’Under 17, Elisa ha disputato gli Europei del 2011, con l’Under 19, e i Mondiali del 2012 in Giappone, con l’Under 20. Abbiamo raggiunto Elisa Lecce, in una breve intervista, per rivivere brevemente la sua carriera.

Elisa nonostante la tua giovane età vanti già una carriera molto importatnte. Come ti sei avvicinata al calcio femminile?

“Ho iniziato da bambina i miei genitori m raccontavano che già da piccolossima giocavo con un pallone. Mio padre era un allenatore quindi è stato semplice avvicinarmi a questo sport. Uno zio, inoltre, era stato chiamato dalle giovanili dell’Inter, quindi la passione è stata trasmessa tutta dalla mia famiglia”.

Il calcio femminile è praticato molto nella parte settentrionale d’Italia. Esiste grossa differenza, a tuo avviso, rispetto al nostro territorio?

“Il calcio femminile negli ultimi anni sta prendendo piede un pochino ovunque in Italia. Il divario esiste al momento, probabilmente è dovuto da strutture e possibilità di investimenti che forse in nella zona settentrionale del nostro Paese sono diversi. La differenza più grande la percepisco, forse, nella mentalità: nella parte meridionale noto ancora stupore per una ragazza che gioca a pallone“.

Leggi anche:

Calcio e futsal femminile: si avvicina lo start della prossima stagione

Hai vestito anche la maglia azzurra della Nazionale. Che ricordi hai di quelle esperienze e cosa sognavi in quel periodo?

“La maglia della Nazionale è stata un qualcosa di inaspettato. Sino ad un anno prima della convocazione, in pratica, giocavo con i maschi nel mio paese di 2 mila abitanti. Non mi sarei immaginata di ritrovarmi nel giro azzurro. Sono giunta, con stupore, in Giappone, nel 2012, a fare i Mondiali con l’Under 20. Sono stati gli anni più belli di tutta la mia carriera, per le persone che ho conosciuto, per i posti visitati e le esperienze fatte. Poi in Nazionale eravamo trattate davvero con i guanti. Ho cercato sempre di rimanere con i piedi per terra, e di non montarmi la testa continuando a studiare e reputando sempre il calcio come un piacevole hobby“.

Settore giovalie della Lazio, tre anni di Serie A2 a Napoli, poi hai assaporato la massima serie con l’Inter. Ti saresti aspettata questo tipo di carriera?

“Lazio ed Inter sono state parentesi importanti della mia carriera. Con le biancocelesti ho mosso i miei primi veri passi nel calcio femminile, con le nerazzurre ho conosciuto la massima serie. A Napoli, però, ho vissuto l’esperienza di club che ricordo con maggior piacere. Per il gruppo che si era creato e per quello che abbiamo raggiunto a livello sportivo. Sicuramente il nostro movimento rispetto a quello maschile e meno affollato, però quando arrivi a certi livelli una differnza si nota“.


Negli ultimi anni l’interesse verso il calcio in rosa è cambiato in positivo. Credi che si possa fare ancora di più, mediaticamente, per questo movimento?

“Si, grazie ai Mondiali in tv dello scorso anno tutto è cambiato. Negli ultimi mesi il seguito al nostro moimento in generale è aumentato. Nel 2014, con l’Under 17, l’Italia si piazzò sul podio, ma ad esempio l’evento non fu ripreso come meritava. Credo che, nel complesso, si possa fare di più visto che i sacrifici che fanno le ragazze, anche nelle categorie maggiori, spesso meriterebbero altre attenzioni”.


Dopo un periodo di stop sei ripartita dalla Rozzese, in Seie C. Quanto è stato stimolante rimetterti in gioco?

“Come sottolineato prima sono sempre rimasta con i piedi per terra. Ho completato gli studi e quindi giocare, ed allenarti, a certi livelli era molto difficile. Inizialmente mi ero rimessa in gioco senza troppe pretese, ma lo scorso anno, con la vittoria del campionato di C, qualcosa è cambiato. Il torneo di Serie B è sicuramente più impegnativo, far andare di pari passo il calcio con tutto il resto spesso è complicato“.

Obiettvi calcistici per il futuro? Dove vuole arrivare ora Elisa Lecce?

“Obiettivi calcistici, importanti, adesso non ne ho. Ha venti anni avevo già toccato l’apice: Serie A, Mondiali, Europei, ma il calcio femminile non può essere inteso come una prospettiva lavorativa seria. Almeno in quegli anni non la reputavo la priorità, e sono felice delle scelte che ho fatto. Oggi forse qualcosa è cambiato per l’attenzione generale, maad oggi punto a completare definitivamente il mio ciclo di studi“.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
Articolo precedente Agropoli, Coppola incontra commercianti del centro: ecco le proposte
Articolo Successivo Premio Primula d'oro Premio Primula d’oro: i vincitori della categoria “Eventi”
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.