Logo InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Scuola Landolfi Agropoli
    La città dei bambini: cinema e partecipazione per immaginare il futuro ad Agropoli
    7 Febbraio 2026
    Polizia Municipale Capaccio
    Emergenza furti a Capaccio Paestum: scattano pattugliamenti notturni
    6 Febbraio 2026
    Agropoli, ultimati i lavori in via del Piaggese: a breve l’apertura del nuovo asilo nido in località Moio
    6 Febbraio 2026
    Sapri: iniziati i lavori di ristrutturazione della Chiesa di Santa Croce. Parla il sindaco, Antonio Gentile
    6 Febbraio 2026
    Distributore automatico
    Carnevale 2026 a Capaccio Paestum: stop a vetro e lattine per la sicurezza
    6 Febbraio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Emergenza furti nel Cilento: cresce la tensione tra i residenti
    6 Febbraio 2026
    Paura a Pellezzano, frana travolge una falegnameria in via Costa
    6 Febbraio 2026
    Capaccio Paestum, domenica l’addio a Noah Conti: il 19enne deceduto presso il “San Luca” di Vallo
    6 Febbraio 2026
    Tentato furto in pieno centro ad Agropoli: uomo sorprende i banditi e viene aggredito
    6 Febbraio 2026
    Eboli, inseguimento ad alta velocità sulla SS18: denunciato pregiudicato per evasione e resistenza
    6 Febbraio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Pertosa, addio amaro del vicesindaco. Il sindaco Barba: «appreso solo dalle carte»
    6 Febbraio 2026
    Francese Battipaglia
    Battipaglia ecco la nuova giunta comunale: ufficializzati assessori e deleghe
    6 Febbraio 2026
    Municipio Eboli
    Eboli: riprendono le attività di mediazione culturale all’Ufficio Anagrafe
    6 Febbraio 2026
    Salerno, finisce l’era Vincenzo Napoli: via alla corsa per Palazzo di Città
    6 Febbraio 2026
    Commissario Vincenzo Panico
    Salerno, sciolto il consiglio comunale: nominato Commissario Prefettizio
    6 Febbraio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Umberto Luciano Altomare
    Teggiano: 40 anni fa moriva monsignor Umberto Altomare
    3 Febbraio 2026
    Porto Camerota
    Il New York Times celebra Marina di Camerota: la storia del legame con il Venezuela conquista l’America
    3 Febbraio 2026
    Carnevale
    Febbraio, il mese della purificazione tra riti antichi e colori del carnevale
    2 Febbraio 2026
    San Biagio
    San Biagio: storia, miracoli e la tradizione del 3 febbraio
    2 Febbraio 2026
    Candele Candelora
    La Candelora tra riti antichi e previsioni meteo: la luce che annuncia la primavera
    1 Febbraio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Salernitana disastrosa: a Cerignola arriva la seconda sconfitta di fila
    6 Febbraio 2026
    Promozione: grande attesa per il big match Agropoli-Atletico Pagani
    6 Febbraio 2026
    Serie D: la Gelbison torna al “Giordano”: domenica arriva il Castrum Favara
    5 Febbraio 2026
    Salernitana: domani l’anticipo a Cerignola, le ultime di formazione
    5 Febbraio 2026
    Vela
    Agropoli, Comune Europeo dello Sport 2027: la vela giovanile al centro del percorso
    5 Febbraio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Cinema
    Weekend al cinema tra Salerno e provincia: ecco cosa vedere in sala
    6 Febbraio 2026
    Danza
    Atena Lucana, danza e letteratura si incontrano: arriva “Interspazi – Confluenze”
    6 Febbraio 2026
    Mani cuore
    Battipaglia: nasce il Rotary Club Tuscianum 1929
    5 Febbraio 2026
    Venezuela
    Democrazia e migrazioni: a Camerota il dialogo internazionale con l’ex deputata venezuelana Magallanes
    3 Febbraio 2026
    Ricette chef
    Festival Agrichef 2025-2026: la cucina contadina campana protagonista. A Capaccio la finale
    3 Febbraio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Ecco perché non riapre l’ospedale di Agropoli

Proviamo a fare chiarezza sulla situazione dell'ospedale di Agropoli. Perché non apre? Qual è il suo futuro? La situazione appare chiara

Ernesto Rocco
25/04/2020 12:05 PM
Condividi

AGROPOLI. Un mese di lavori, una data di apertura annunciata dall’amministrazione comunale ma slittata più volte. Oggi l’ospedale civile di Agropoli, riconvertito un Covid Hospital, in questa sua nuova veste, resta chiuso. Si è detto che i lavori erano incompleti, che mancava il personale o che non vi era la volontà politica di riaprirlo. Notizie vere, ma solo in parte. Allora facciamo chiarezza.

Ospedale di Agropoli: cosa è stato fatto

L’ospedale di Agropoli è stato completato. Ha un reparto Covid dotato di tutte le attrezzature necessarie, ma non solo. In queste settimane, infatti, sono stati conclusi anche altri lavori, come ad esempio quelli relativi alle sale operatorie. Per tutti gli interventi strutturali e di acquisto delle attrezzature, sono stati spesi oltre 1,5 milioni di euro (sfruttando fondi dell’emergenza).

Quali sono i problemi?

Allora qual è il problema? Mancano farmaci, dispositivi medici e il personale è incompleto. In particolare c’è carenza di anestesisti e l’azienda sanitaria sembra non voler attingere dall’elenco dei medici di prima nomina vista l’emergenza che sarebbero chiamati ad affrontare. Ma al di là di questi problemi c’è un dato di fatto: mancano i pazienti.

Leggi anche:

Shock ad Agropoli: gattino ucciso con un colpo di pistola ad aria compressa

Impraticabile la proposta del sindaco Adamo Coppola di trasferire quelli affetti da coronavirus ricoverati a Vallo della Lucania. Al momento, infatti, sono soltanto tre e tutti sulla via della guarigione. A Scafati, altro ospedale Covid, nessun è ricoverato in terapia intensiva. Dunque ad oggi Agropoli come ospedale attrezzato per l’emergenza coronavirus è praticamente inutile.

Cosa accadrà in futuro?

E per il futuro? Cosa potrebbe accadere? Questo è un altro dilemma. Al momento non si hanno notizie su come evolverà l’emergenza. Gli esperti parlano di una seconda ondata di contagi ad ottobre e ciò lascia l’ospedale nel limbo: Agropoli al momento non ha pazienti per funzionare come ospedale Covid, ma non può neanche essere smantellato e attrezzato diversamente in quanto non si sa se l’emergenza tornerà. Anche la necessità di avere un presidio funzionante in vista dell’estate appare sopravvalutata. Di fatto quest’anno il turismo sarà molto limitato, dunque non dovrebbero esserci notevoli esigenze.

Le parole del consigliere Franco Picarone ad InfoCilento

Intervistato dalla redazione di InfoCilento il consigliere regionale Franco Picarone ha messo in evidenza proprio questo stato di incertezza che c’è in tutta la Regione, determinato dall’impossibilità di prevedere come evolverà l’emergenza Covid. «C’è una complessità organizzativa – ha esordito – siamo riusciti, anche con collaborazione cittadini, a contenere l’emergenza ed oggi la Regione è al sicuro anche se dovesse arrivare una seconda ondata di contagi poiché abbiamo le strutture per affrontarla».

Su Agropoli Picarone è chiaro: «C’è un impegno a rendere funzionante l’ospedale di Agropoli, abbiamo dato un segnale forte investendo in questa struttura quando sono arrivate sollecitazioni da tutto il Cilento, ma ora dobbiamo riflettere». Da questo punto di vista il consigliere regionale, presidente della commissione bilancio, è netto nelle sue dichiarazioni: «Abbiamo un ospedale Covid e non avrebbe senso convertirlo con la pandemia ancora in atto. La crisi è in una fase di gestazione, dobbiamo avere strutture pronte, anche perché intanto dobbiamo riprendere le attività ordinarie che erano rimaste ferme». Solo una volta cessata l’emergenza sarà possibile comprendere cosa fare, partendo da un assunto: «L’ospedale non sarà chiuso, ma bisognerà agire con raziocinio, ascoltando chi fa sanità e secondo una visione complessiva». Picarone comprende il malcontento dei cittadini, su cui sono state create troppe aspettative, ma precisa che ora c’è la necessità di riflettere sul futuro con grande attenzione, anche perché le risorse scarseggiano in tutta Italia e vanno gestite oculatamente.

Di fatto le parole del consigliere regionale rispecchiano quanto già detto alcuni giorni fa dal sindaco di Capaccio Paestum Franco Alfieri. Quest’ultimo, intervenuto sul nosocomio, aveva velatamente fatto comprendere che non necessariamente il presidio agropolese sarebbe servito per l’emergenza covid, ma che in ogni caso avrebbe avuto un importante ruolo in futuro.

Cosa aspettarci per l’ospedale di Agropoli?

Insomma l’ospedale di Agropoli per ora resterà a disposizione per una eventuale seconda ondata di contagi. L’unica possibilità che ha di aprire è legata proprio a questa ipotesi che però nessuna si auspica. In alternativa (ma questo lo potrà decidere la politica) si potrebbe tentare una via intermedia: non smantellare il Covid Hospital e rendere funzionali i reparti che possano essere compatibili con l’attuale allestimento, come malattie infettive e pneumologia. Da parte di qualche politico ci sarebbe l’intenzione di privare il “San Luca” di queste specializzazioni e di portarle ad Agropoli e questo spiegherebbe il malcontento che si registra dalle parti di Vallo della Lucania.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.