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Aurelio Tommasettia Vatolla, scoppia la polemica

Nazario Matarazzo scrive al Rettore, candidato con la Lega

Il Rettore dell’Università degli studi di Salerno, Aurelio Tommasetti, candidato alle europee con la Lega, sarà a Vatolla. Sul caso scoppia la polemica. “Sarò una voce fuori dal coro ma non posso fare a meno di esprimere pubblicamente il mio disappunto per la scelta politica del Rettore”, scrive Nazario Matarazzo, consigliere di minoranza di Perdifumo e esponente di Dema che ha inviato una nota al rettore.

Questo il testo:

Gentile Rettore, Le scrivo da ex rappresentante degli studenti in senato accademico (il più alto organo politico dell’Università, che il Rettore presiede) e da giovane consigliere comunale del piccolo borgo di Perdifumo. Purtroppo non riesco a non evidenziarLe il mio più grande disappunto per la Sua scelta politica perché amo il Sud, amo l’Università degli studi di Salerno ed amo il mio paese. Lei non è un Rettore qualsiasi, ma il Rettore di una grande università del Sud. Il campus di Salerno è da tanti anni una eccellenza del Sud, un riscatto per il Sud. I sacrifici di intere generazioni politiche, di altri Rettori e di tanti appassionati studenti e docenti hanno portato l’Unisa ad essere una eccellenza nazionale ma soprattutto del Sud. Oggi il suo ruolo La porta a rappresentare tutta questa storia e tutti questi valori. Le esprimo, dal mio modesto e piccolo punto di vista, grande rammarico per la Sua personale scelta di candidarsi con la Lega. Lei rappresenta un presidio di cultura e di riscatto per il Sud e credo sia giusto, oggi che ha scelto di candidarsi con la Lega, nel rispetto di quanto istituzionalmente rappresenta, proseguire la Sua campagna elettorale da semplice cittadino  e non da Rettore della nostra amata Unisa. La invito, associandomi a tanti studenti e rappresentanti attuali della Sua stessa Università, a rassegnare le dimissioni da Rettore. Lei rappresenta istituzionalmente la nostra Unisa e dovrebbe farlo in modo neutrale, nel rispetto della grande storia del Campus. Io sto dalla parte del Sud e di chi lo ama, aldilà di ogni mia personale occasione politica.
Oggi non sarò nella frazione Vatolla di Perdifumo e spero che la mia terra l’accolga con la solita cortesia cilentana ma non Le dia un supporto elettorale.
Cordiali Saluti
Nazario Matarazzo

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3 commenti

  1. Più che una polemica mi sembra un leggittimo disappunto circa le divergenti posizioni politiche. La Fondazione Vico non si occupa di partitismo ed accoglie e riceve tutti, la scorsa estate abbiamo ospitato ed ascoltato lo stesso Consigliere Matarazzo con Luigi De Magistris, così come nel recente passato Picarone, Fico, Caputo, ecc. L’elenco sarebbe davvero troppo lungo. Oggi a Vatolla non si parlerà di prossime elezioni ma di sviluppo locale. Se c’è una polemica ne prendiamo atto senza biasimare nessuno.
    La cultura è principalmente confronto e libertà di espressione!

    1. Paolo Avella. La Fondazione svolge un ruolo primordiale in ottemperanza di Istituto di Alta Formazione. Luogo ideale per una democrazia a confronto. Nella figura del Magnifico traspare una nuova concezione di “pensiero ed azione”. Le mie recenti esperienze tese alla promozione e sviluppo del territorio essendo di materia del lavoro, mi sono imbattuto in teorie Di una mentalita’ “a detta di pseudo saggi del luogo” di periodo del Regno
      delle Due Sicilie. Stando ad una storia ben studiata chi mutua
      pensiero i un modo distorto e’ per ostacolare iniziative e
      come dire “il tutto ed il
      contrario di tutto”. Quindi reputo questa candidatura come nuovo ideale di “ Pensiero ed azione”. E’ facile quindi che in questo nuovo

      contesto ci sia la possibilita’ di ascolto ed accoglienza di nuove istanze. Abituarsi in un determinato sistema consolidato dal tempo, puo’ portare alla non differenza, al non distinguo. L’ascolto ed il confronto possono quindi migliorare le modalita’ di “ Pensiero ed azione”. Nel sud abbiamo bisogno di questo. Una evoluzione di pensiero non piu’ consolidato da tradizioni tipiche del feudalesimo.

  2. sono in sintonia con il pensiero di Nazario ed appoggio in pieno il suo invito rivolto al rettore,bravo Nazario e continua cosi

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