Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Vallo della Lucania: sala slot troppo vicina alla clinica, Tar conferma la chiusura

Per i giudici legittima la decisione del Comune

Di: Sergio Pinto
Pubblicato il: 07/12/2018
Aggiornato il: 07/12/2018
Condividi

VALLO DELLA LUCANIA. Per aprire una sala slot è necessario possedere sia la licenza di polizia, sia l’autorizzazione del Comune. E’ quanto ha previsto il Tar Campania nell’ordinanza che respinge la domanda cautelare presentata dalla società titolare di una sala giochi a Vallo della Lucania. L’azienda si era rivolta ai giudici contro il provvedimento comunale con cui è stata disposto lo stop agli apparecchi.

Il Tar, pur sottolineando «l’estrema contraddittorietà della materia», ricorda che per l’installazione degli apparecchi vlt servono «sia la licenza di polizia rilasciata dal Questore, sia l’autorizzazione del Comune dove l’attività dovrà essere svolta, al quale – concludono i giudici – spetta la valutazione dei profili di interesse pubblico, tra i quali rientra l’esigenza di tutelare e preservare la qualità ambientale, nonché la tipicità del tessuto urbano e la necessità di tutelare il consumatore rispetto alla ludopatia».

Lunga e intricata la vicenda della sala slot, chiusa perché troppo vicina ad una casa di cura. Il Tar Campania, lo scorso novembre, aveva accolto il ricorso del titolare che chiedeva la sospensiva del provvedimento di chiusura adottato dall’amministrazione comunale l’estate scorsa perché l’attività risultata priva delle necessarie autorizzazioni. Ciò in attesa del giudizio di merito che c’è stato lo scorso 4 dicembre.

Il proprietario riteneva di essere in regola: lo scorso anno aveva presentato allo Sportello unico per le attività produttive, la Scia, comunicando l’inizio dell’attività. L’ufficio comunale, però, rilevò che non esistevano i requisiti e i presupposti per attività con vincite in denaro, prescrivendo al gestore l’autorizzazione amministrativa oltre a una serie di pareri. Questi sono stati acquisiti nel giro di qualche giorno dal titolare e presentati al Suap, ma non c’è mai stato l’ok di tipo amministrativo, operazione necessaria per l’avvio dell’attività in questione. Il Comune di Vallo della Lucania, infatti, aveva nel frattempo adottato un regolamento per limitare la diffusione di sale slot, vietandone l’apertura in prossimità di luoghi sensibili tra cui cliniche e ospedali. I giudici, riconoscendo la necessità dell’autorizzazione del Comune, hanno confermato la legittimità della chiusura.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.