Tolomeo
Cronaca

Il Rifugio del Cervati diventerà cardioprotetto

Un defibrillatore a 1600 metri di altezza

PIAGGINE. Un corso Bls-D e pranzo al Rifugio. Il ricavato sarà utilizzato per l’acquisto di un defibrillatore.
L’iniziativa è del Rifugio Cervati Casa Rosalia, il Cai di Montano Antilia e il Soccorso Alpino Nazionale.

L’appuntamento è per domenica 29 aprile. Chiunque volesse parteciparvi dovrà versare una quota, il ricavato sarà utilizzato per dotare il Rifugio Cervati di un defibrillatore e renderlo la prima struttura montana cardioprotetta del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni. Una iniziativa che va nella direzione del rispetto e protezione degli amanti della montagna.

Il Rifugio Cervati – casa Rosàlia è ubicato in località Chianolle a 1597 metri sul livello del mare. Fu costruito anni fa come caserma del Corpo Forestale e ricovero per i pastori, per gli allevatori e per i taglia boschi che un tempo popolavano le montagne e le rendevano vive con le loro attività. Con la trasformazione sociale degli ultimi decenni, la popolazione dei comuni montani ha stravolto le proprie abitudini lavorative, il territorio ha modificato la propria vocazione e anche i rifugi hanno smesso di funzionare.

Nel 2000, in occasione del Giubileo, la struttura è stata recuperata e riadattata ai nuovi scopi ricettivi ed escursionistici ed è frequentata annualmente da tantissimi turisti, escursionisti e appassionati della montagna.

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Un commento

  1. Vi abbiamo realizzato con il Gruppo verde di Piaggine il raduno ecologico per qualche anno negli anni 80. Fu proprio in quegli anni. Che. Ravvisammo la necessità di recuperare e ristrutturare il rifugio perché fosse più adeguato all’accoglienza di giovanissimi/e e coppie con figli che avevano bisogno di servizi igienici. Nel frattempo crebbe la coscienza ambientalista a proporre ” Il Parco del Cervati”…sviluppato nei decenni successivi nella realizzazione del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Il rifugio si è trasformato nel tempo in una struttura per Piaggine ed altre comunità della valle del Calore e del Vallo di Diano che accoglieva ed accoglie i viandanti con tradizioni religiose legati alla Madonna della Neve “ricorrente i 4 re 5 Agosto”. Il Comune di Piaggine ha sempre impegnato risorse per rendere l’area accogliente e raggiungibile.

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