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Piergiorgio Oddifreddi ieri ad Agropoli per il Festival del Libro di Licosia

Iniziativa ieri al castello angioino-aragonese

Si è tenuto ieri ad Agropoli, presso lo splendido scenario della  Sala dei Francesi del Castello angioino-aragonese, il primo Festival del Libro di Licosia,  casa editrice cilentana nata dalla volontà di una giovane coppia di Ogliastro Cilento il Prof.Nunzio Mastrolia e sua moglie Maria Teresa Sanna.

Ospite di questo primo appuntamento è stato il matematico e saggista Piergiorgio Oddifreddi, che dopo i saluti istituzionali del Sindaco della città di Agropoli, Adamo Coppola, e del presidente della Commissione Cultura, Beni Culturali, Pubblica Istruzione, Francesco Crispino, ha  dialogato con il prof. Nunziante Mastrolia, editore di Licosia, e il prof. avv. Arnaldo Miglino scrittore della casa editrice  intorno al tema “La democrazia degli antichi e dei moderni”.

Battute fulminanti, miste di riflessioni acute, hanno tenuto il pubblico in una costante attenzione e partecipazione.Introducendo  il  Prof.Mastrolia ci mostra gli obiettivi della  Casa Editrice ;- nata nel luglio del 2015,Licosia, pubblica prevalentemente opere scientifiche e saggi accademici, sia in italiano che in inglese. Ogni opera è ospitata all’interno di collane editoriali dirette  da professori universitari con comitati scientifici internazionali.  Licosia  pone una particolare attenzione sullo studio delle future evoluzioni in ambito politico, economico, tecnologico e sociale. In tale ottica il lancio a breve, in partnership con alcune università italiane e straniere di Shaping the Future Lab, un laboratorio dove elaborare per conto di enti pubblici e imprese private futuri scenari possibil della società odierna-. Subito dopo è iniziato il dibattito sulla Democrazia dagli antichi ai giorni nostri .Il Prof .Mastrolia definisce :-la democrazia un frutto di tante cose messe insieme ,che per funzionare ha bisogno di una buona stampa ,di una buona scuola ,ma soprattutto di un popolo che non si trasformi in folla, una folla che pur di riempire la pancia è disposta a tutto.- Interviene poi il Prof.Oddifreddi preoccupato della situazione odierna e della nostra  democrazia. Noi spesso –dice il  –associamo il concetto di democrazia al popolo ma non è così ,oggi non esiste una democrazia diretta dal popolo ,che si limita solo a votare per una oligarchia.- La parola passa al Prof.Arnaldo Miglino che fa un exscursus storico sul concetto di democrazia dall’antichità ai giorni nostri.- I greci, soprattutto ad Atene, hanno creato una serie di capisaldi , che ancora oggi devono essere realizzati ,tanto erano e sono moderni. Penso al principio di legalità che nemmeno la nostra Costituzione contempla in pieno. I Greci decentravano il potere e ogni cittadino poteva partecipare al bene della comunità .Il popolo ateniese era colto e aveva già allora la conoscenza di quello che oggi chiamiamo diritti civili; come il diritto di proprietà, il diritto alla salute etc .Il potere era concentrato nelle mani di tutti ,ma soprattutto la grande lezione che ci lasciano i greci è il profondo senso di libertà inteso come  partecipazione alla vita pubblica.- La manifestazione ha toccato altri punti di interesse ,con un confronto a tre che ha avuto un grande successo di pubblico riportando al Castello di Agropoli lo spirito culturale di valori indissolubili.

 

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