Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Tribunale Vallo della Lucania
    Difesa del Tribunale di Vallo della Lucania: l’Avvocatura si oppone alla chiusura dei piccoli uffici
    1 Aprile 2026
    Aquara, “nuovi interventi per via Giordano Bruno”: a InfoCilento parla il sindaco Antonio Marino
    1 Aprile 2026
    Parcheggio
    Castellabate, al via il piano parcheggi 2026: novità per viabilità e servizi
    1 Aprile 2026
    Viabilità, occhi puntati sulla Cilentana. A InfoCilento parla il sottosegretario al Mit, Tullio Ferrante
    1 Aprile 2026
    Enzo Maraio
    Turismo: sbloccati 4,2 mln per le Aree Interne della Campania, ecco come verranno divisi i fondi tra i territori
    1 Aprile 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Incidente sulla A2 tra Battipaglia ed Eboli: traffico in tilt e soccorsi sul posto
    1 Aprile 2026
    Vito Grieco
    Tragedia di Sicignano degli Alburni: la Fillea Cgil proclama sciopero: “Non è fatalità, ma ritmi insostenibili”
    1 Aprile 2026
    Gigi Vicinanza
    Due morti sul lavoro in meno di 48 ore a Bellizzi e Sicignano degli Alburni, la denuncia di Vicinanza (Cisal): “La vita degli operai non è un optional”
    1 Aprile 2026
    Carabinieri Nocera
    Truffa del “finto Carabiniere” a Nocera Inferiore, raggirata un’anziana: giovane nei guai
    1 Aprile 2026
    Enzo Romano
    Tragedia a Sicignano degli Alburni, incidente sul lavoro: morto 38enne
    1 Aprile 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Agropoli, Coppola: «lascio la segreteria di FdI. Più impegno per la città»
    1 Aprile 2026
    Attilio Pierro
    DL PNRR, Pierro (FI): “Ok a emendamento Forza Italia, prorogati i contratti dei tirocinanti nei Ministeri della Campania”
    1 Aprile 2026
    Giuseppe Parente
    Elezioni provinciali: Vittorio Esposito fuori dalla corsa. Ipotesi Parente
    31 Marzo 2026
    Roccagloriosa, meeting di Forza Italia: 42 nuovi amministratori aderiscono al partito, ecco tutti i nomi
    31 Marzo 2026
    Mutalipassi
    Agropoli, maggioranza al bivio: il sindaco Mutalipassi apre al dialogo per evitare la crisi
    31 Marzo 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Primavera
    Arriva aprile, un mese tra riti e tradizioni
    1 Aprile 2026
    Tifosi Italia
    Com’era il Cilento nel 2014, l’ultimo anno con l’Italia ai Mondiali? Fantasmi, autovelox, disagi e innovazione
    1 Aprile 2026
    Germogli
    Pasqua e l’antico rito dei germogli: il simbolismo di una terra che rinasce
    1 Aprile 2026
    Nicola Monaco
    Nicola Monaco, il sacrificio del partigiano di Sacco: a 20 anni scelse il plotone d’esecuzione per non tradire l’Italia
    31 Marzo 2026
    Confraternita
    Il sacro rito della Settimana Santa: nel Cilento si rinnova il legame tra fede e identità
    30 Marzo 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Serie D: Gelbison subito in campo contro l’Athletic Club Palermo
    1 Aprile 2026
    Sport, prima categoria: alla scoperta dello Sporting Club Palomonte
    31 Marzo 2026
    danilo-iervolino-salernitana
    Salernitana: si blocca la trattativa per la cessione della società
    31 Marzo 2026
    Campo da calcio
    Serie D e Promozione in campo: sorridono Gelbison e Agropoli: i gol
    30 Marzo 2026
    TT Sala Consilina
    Tennis tavolo: l’Asd TT Sala Consilina vola in D1
    30 Marzo 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Carrello della spesa
    Capaccio Paestum, “La spesa come primo passo per stare bene”: un appuntamento dedicato alla consapevolezza alimentare
    1 Aprile 2026
    Castellabate, un’estate di grande musica: Sal Da Vinci ed Ermal Meta in concerto in Villa Matarazzo
    27 Marzo 2026
    Buon Pastore - Sapri
    Sapri, “Volo!”: alla Casa del Buon Pastore la decima mostra d’arte
    27 Marzo 2026
    Cinema
    Weekend al Cinema: grande scelta tra Salerno e Provincia. Ecco tutti i film e gli orari
    27 Marzo 2026
    Fondazione Alario
    Ascea: alla Fondazione Alario la giornata della legalità sul tema del contrasto alla violenza sulle donne
    27 Marzo 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Curiosità

In viaggio lungo la costa meridionale del Cilento: Camerota

Alla scoperta della perla del Cilento

Antonella Capozzoli
30/06/2017 8:00 AM
Condividi
Spiaggia

 

Il Comune di Camerota, situato nella parte meridionale del Cilento, sorge tra una splendida collina e il mare. La storia di Camerota è legata a una leggenda suggestiva: Palinuro, il nocchiero di Enea, costeggiando le coste dell’attuale Cilento, s’invaghì di una bellissima fanciulla di nome Kamaratòn. Lei non ricambiò l’amore di Palinuro, che, disperato, la inseguì nel fondo del mare, perdendo così la vita. Venere, dea dell’amore, sdegnata per la crudeltà di Kamaratòn, la trasformò in roccia, proprio l’attuale sperone su cui sorge l’abitato di Camerota capoluogo, condannandola a guardare in eterno il suo amante respinto.

La storia più verosimile racconta, invece, che Camerota sia stata fondata nel VI sec. a.C. dai Focei, la stessa popolazione greca che fondò la città di Elea – Velia. Il suo nome probabilmente deriva dal greco Kamaratòn, cioè costruzione ad arco: nella zona, infatti, sono presenti numerose grotte naturali a volta e, secondo alcuni studiosi, la tecnica di costruzione caratteristica e prediletta di Camerota capoluogo è proprio l’arco a tutto sesto.

Camerota si articola in un centro storico costituito da strette vie, in origine protetto da una cinta muraria medievale a cui si accedeva da tre porte, delle quali solo porta di Suso è oggi conservata.

La parte più alta del borgo è dominata dal maestoso castello medievale. Tra splendide arcate e antiche abitazioni, ancora servite da pozzi d’acqua sorgiva, cisterne, forni, si può  godere di una straordinaria vista delle vallate circostanti, a perdita d’occhio fino al mare di Marina di Camerota.

Oltre ai ruderi del castello medievale e al suggestivo centro storico, meritevoli di visite approfondite  sono il Convento dei Cappuccini –  un complesso monastico alquanto articolato, costituito da trenta vani fra celle per i frati e ambienti come il refettorio e la sala, e sviluppato su due piani con quattro corridoi –  la Grotta di San Biagio, fuori del centro abitato, e le numerose chiese di cui è disseminato il territorio comunale ( San Daniele, San Nicola, Santa Maria delle Grazie, la Cappella di San Gennaro).

Sopravvive nel tempo l’antica arte della lavorazione artigianale della creta. Anche se la tecnologia ha velocizzato i processi produttivi, i cunzàri (vasai) di Camerota custodiscono gelosamente i metodi di lavoro originari, che affondano le radici nell’antica Grecia, trasmessi da padre in figlio. Situate per lo più in contrada San Vito, le botteghe offrono a turisti e curiosi la possibilità di scoprire le tecniche di lavorazione e di acquistare oggetti unici. Alcuni cunzàri utilizzano ancora oggi il tornio a pedale, costituito da due ruote in legno unite da un asse verticale, realizzando le forme vascolari del passato: i mummuli (vasi a due anse usati per trasportare nei campi acqua e vino) e le quartucce (grandi contenitori trasportati di solito sulla testa), realizzando, inoltre, i coppi, che fino al XX secolo costituiva l’attività trainante dell’economia di Camerota. C’ è ancora chi, oggi, continua a lavorare l’argilla con la tecnica a lucignolo o colombina, secondo dei metodi usati dall’ uomo nel Neolitico.

La località più conosciuta del Comune è, certamente, Marina di Camerota. Nel luglio 1848, Ferdinando II Borbone firma il decreto che stabilisce: “L’aggregato di case lungo il litorale di Camerota prende il nome di Marina di Camerota”.

La Bandiera Blu e le 5 vele di Legambiente e Touring Club sono emblema della bellezza e della qualità turistica perseguita da anni e che premia la località con un numero di visitatori altissimo. Appare in tutta la sua imponenza il porto marittimo, l’opera più grandiosa e prestigiosa realizzata in epoca recente. Vi sbarcano ogni anno oltre 400 imbarcazioni di visitatori che trovano la risposta a ogni esigenza grazie al lungomare e al porto turistico attrezzato.

Anche Marina di Camerota, come Palinuro, ha un’incredibile varietà di grotte. Le più note sono quattro: Grotta Cala, Grotta Sepolcrale, Grotta della Serratura e Grotta del Noglio.

Superata Marina di Camerota, la scogliera si protende verso il mare, formando Punta degli Infreschi. Immune dagli insediamenti umani, è uno dei siti di maggiore suggestione dell’intero Cilento costiero. Un angolo di paradiso al centro del quale si apre un approdo naturale protetto da banchi di roccia. E’ la seconda oasi marina protetta del Cilento, di recentissima istituzione: nelle acque di questa splendida baia non è raro imbattersi in banchi di delfini, attirati dalla straordinaria abbondanza di pesce azzurro e cefalopodi.

Piccola frazione del Comune di Camerota è Licusati, dove i monaci benedettini insegnarono alla popolazione l’arte di coltivare la terra. Il villaggio sorse a poche decine di metri dall’Abbazia di San Pietro, i cui resti sono ancora visibili. Risale al XV secolo il monumento più rappresentativo di questa minuscola frazione di Camerota: il Castello Montelmo. Meritano una visita anche la Chiesa parrocchiale, i numerosi vecchi frantoi ancora perfettamente conservati, e la Mostra permanente della Civiltà Contadina.

Altra bellezza del territorio è Lentiscosa. La storia di Lentiscosa è stata influenzata dai monaci basiliani che introdussero una religiosità di stampo orientale della quale si conservano importanti testimonianze. Il centro antico del paese si allarga attorno ad un autentico gioiello dell’architettura basiliana: la Cappella di S. Maria dei Martiri. L’interno, certamente posteriore all’impianto murario, è completamente affrescato secondo iconografia tipica della teologia cristiana d’Oriente: il Cristo Pantocratico, la Santissima Trinità, gli Evangelisti, i Padri della Chiesa, la Madre del Signore, Regina dei martiri, motivo molto ricorrente nell’affresco e il ciclo di alcuni martiri.

Fede, arte, divertimento e cultura: benvenuti a Camerota!

 

 

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.