Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Altavilla Silentina in lutto per la scomparsa di Davide Cembalo: proclamato il lutto cittadino
    6 Aprile 2026
    Controesodo nel Cilento: traffico intenso e rallentamenti
    6 Aprile 2026
    Mobilitazione nel Cilento: nuovo presidio a Paestum contro la presenza di militari e riservisti israeliani
    6 Aprile 2026
    Operaio
    Rutino lancia il progetto “Domus Nostra”: i Progetti Utili alla Collettività entrano nel vivo
    6 Aprile 2026
    Agropoli, progetto commissariato di Polizia
    Sicurezza nel salernitano: svolta per i nuovi Commissariati di Agropoli e Battipaglia
    6 Aprile 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Sangue nella movida a Salerno: giovane accoltellato alla schiena in pieno centro
    6 Aprile 2026
    Paura a Laurino: fiamme dolose nella notte contro un’abitazione
    6 Aprile 2026
    Sala Consilina, auto vola nel fiume nella notte: agente fuori servizio salva il conducente
    6 Aprile 2026
    Pasqua di tensioni ad Eboli: lite accesa in viale Amendola, intervengono i Carabinieri
    6 Aprile 2026
    Castellabate, cinghiale attraversa la strada e provoca incidente: auto danneggiata
    6 Aprile 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Palinuro
    Centola, il Piano Urbanistico al vaglio dell’opposizione: 26 proposte per il futuro del territorio
    4 Aprile 2026
    Comunali Salerno, Marenghi: “rilanciare la città”. Cirielli: “tempo di voltare pagina”
    4 Aprile 2026
    Raffaele Pesce
    Caos in Consiglio Comunale: Pesce esige chiarezza sulla nuova geografia politica
    4 Aprile 2026
    Tribunale di Lagonegro
    Sapri si schiera a difesa del Tribunale di Lagonegro: i consiglieri chiedono un’azione unitaria
    4 Aprile 2026
    Capaccio Paestum: a circa un anno dall’elezione, il sindaco Gaetano Paolino traccia il bilancio delle attività
    3 Aprile 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Picnic
    Lunedì dell’Angelo: tra fede e tradizione, ecco perché festeggiamo la Pasquetta
    6 Aprile 2026
    Uova di Pasqua
    Tradizioni di Pasqua: dai simboli millenari al significato profondo della rinascita
    5 Aprile 2026
    Cero pasquale, Polla
    Il mistero della Risurrezione: perché la Pasqua è il cuore pulsante della storia e della fede
    5 Aprile 2026
    San Vincenzo Ferreri
    San Vincenzo Ferreri: fede, storia e devozione nel cuore di Camerota
    4 Aprile 2026
    Pasquetta nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano: itinerari tra natura incontaminata e borghi sospesi nel tempo
    4 Aprile 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Cosenza - Feldi Eboli
    Futsal: Feldi e Sporting stizzano l’occhio ai play-off
    6 Aprile 2026
    Promozione: l’Agropoli è tornata, Poseidon e Calpazio ai titoli di coda
    6 Aprile 2026
    Salernitana: sconfitta interna con il Benevento, che festeggia la promozione in B
    6 Aprile 2026
    Cercola - Agropoli
    La Polisportiva Basket Agropoli all’esame di maturità
    6 Aprile 2026
    Eccellenza: sogno Ebolitana, rincorsa Battipagliese e speranza Santa Maria
    6 Aprile 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Tiro al Prosciutto
    Campora, l’antica sfida dei briganti: torna la storica festa del Tiro al Prosciutto
    6 Aprile 2026
    Chiesa Palinuro
    Fede e tradizione a Palinuro: la comunità celebra la Santa Patrona Maria di Loreto
    6 Aprile 2026
    San Mauro La Bruca
    San Mauro la Bruca progetta il futuro: una nuova visione per il turismo locale
    6 Aprile 2026
    Ducati
    Il fascino intramontabile del “Pompone”: a Battipaglia torna il Ducati Monster Event
    6 Aprile 2026
    Costantino Catena e Francesco D'Arcangelo
    Il grande pianismo internazionale torna a Salerno: riparte il festival PianoSalernoForte
    5 Aprile 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Il mito degli anni Ottanta rivive in un musical del Liceo Parmenide

Lo scorso 10 marzo al teatro "La Provvidenza" è andato in scena lo spettacolo realizzato da docenti e allievi del "Parmenide".

Carmen Lucia
13/03/2016 12:17 PM
Condividi

Lo scorso 10 marzo al teatro “La Provvidenza” è andato in scena lo spettacolo realizzato dagli allievi del “Parmenide”.


Un evento unico, uno “spettacolo-sinestesia”, un intenso intreccio di danza, musica, recitazione, composto in una polifonia multiforme a cui solo in rarissimi eventi è possibile assistere. “I migliori anni…” – il musical andato in scena la sera del 10 marzo a La Provvidenza di Vallo della Lucania – ha visto protagonisti gli allievi di tutti gli indirizzi del Liceo Parmenide, che si sono esibiti in un teatro traboccante di spettatori provenienti dal Cilento, Salerno e Napoli. La Professoressa Noemi Lenza, direttrice artistica dello spettacolo, accompagnando i ragazzi in un’esperienza densa di passioni, di emozioni, quali solo il teatro può e sa dare, ha lavorato sui valori di una “paideia” insieme antica e moderna, perché è riuscita a recuperare il senso greco dell’“armonia” (armonia di coreografie, di voci, musica e recitazione), coniugandola con l’ “espressività” e la modernità delle arti contemporanee (il repertorio internazionale degli anni Ottanta).
Sulla scena i banchi di scuola, una classe e un Professore di Latino pedante, prolisso, severo, interpretato dall’allievo Nicola Sagaria, che riproduce, con grande padronanza scenica, ogni sfumatura di gesti, posture e intonazioni del docente vecchio stile. Al centro, la protagonista che racconta, in una sorta di subplot, la sua vita e, con un recupero analettico, fa rivivere allo spettatore tutti i momenti più significativi della sua adolescenza, evocando i ricordi del primo amore, le prime passioni, i litigi, le feste, le interrogazioni e infine il diploma, che prendono corpo sulla scena.
Domina nel racconto la metafora della “nostalgia”, parola che evoca molteplici risonanze, a partire dal “dolore del ricordo”, il ricordo di quegli anni Ottanta che hanno lasciato tracce indelebili nella memoria di ognuno di noi, nella moda, nei balli e soprattutto nelle canzoni. Il repertorio è ricchissimo: sfilano, in un excursus di frammenti emblematici, canzoni degli Spandau Ballet, di Mina, Cindy Looper, dei Queen, di Mango e De Andrè. Tra tutte domina “Fragile”, la canzone di Sting in cui è ritagliata una voce fuori campo, che scandisce la parola “fragilità”, centrale nella dimensione dell’adolescenza.
Nella partitura coreografica costruita con un grande coerenza di registri e stili, ma anche con un’estrema varietà di corpi (150 ballerini), di voci, con cori e solisti, viene evocata poi una parola-chiave: la “leggerezza”, uno dei valori che Calvino, proprio negli anni Ottanta, volle consegnare alle generazioni future. In uno scritto profetico, le “Sei lezioni per il prossimo millennio” frutto di un ciclo di conferenze americane, nell’incipit Calvino poneva la “leggerezza”, intesa come un valore ideale, una virtù che appartiene alla narrazione, alla sfera dell’immaginazione e forse anche dei sogni e della ambizioni giovanili. Oltre alla leggerezza, tuttavia, ritroviamo evocate nel musical anche altre “qualità” ricordate nelle lezioni di Calvino: innanzitutto la “rapidità” dei cambi di scena, o la vivacità e il brio delle interpretazioni musicali; poi l’ “esattezza”, che è tale nella recitazione e nella perfetta armonia delle danze che accompagnano le canzoni; ancora, la “visibilità”, quella dei costumi che rispecchiano, nei colori vivacissimi e nei tagli, la moda degli anni Ottanta; per finire poi con la “molteplicità” che è anche la dimensione ulteriore di uno spettacolo poliedrico, ove si alternano brani classici a spunti rock, parti accompagnate dal rap a frammenti di intensa liricità (tra i quali ricordiamo i pezzi eseguiti dal cantante lirico Giovanni Scola, da Marianna Bruzzese compositrice e pianista, e dalle due cantanti, Maria Elena Lombardi e Maria Di Spirito; brani accompagnati da splendide coreografie eseguite dalle ballerine Noemi Zingarelli e Stefania Gallo, infine dalle ginnaste Nicol Greco e Virginia Mastrogiovanni).
Suggestiva la scenografia, curata dal Professor Leonardo Ricci, a partire dall’insegna “I migliori anni” che cade al centro della scena e appare come sospesa come tutto il testo recitato, in una “rêverie” nostalgica in cui si armonizzano insieme i frammenti dell’ “educazione sentimentale” dei ragazzi degli anni Ottanta.
Il testo recitato è poi densissimo di riferimenti, metafore e rimandi impliciti: si alternano alle canzoni parti di racconto puro, come rapsodie tenute insieme quasi da un incantamento da “favola”, in cui prevale il tema del ricordo e quello del “doppio” (motivo dominante nel teatro del Novecento), con la protagonista che si specchia nella sua immagine da ragazza, per poi sigillarsi in un’unica forma, una forma plurima, ancipite, nel crescendo finale, in cui la sua alter-ego diciottenne stringe la mano a lei, ormai quarantenne.
Il grande merito della Professoressa Lenza che ha ideato il copione, creato la regia e allestito lo spettacolo è stato quello di credere tenacemente a un sogno, un sogno che ha preso corpo in un’aula con i vecchi arredi del Liceo, negli intervalli tra una lezione di greco e inglese, nei pomeriggi di prove insieme ai suoi amati allievi. I talenti dei giovani, le loro vocazioni vanno seguiti proprio così, con amorevole cura e soprattutto con passione, con quell’attenzione che Don Lorenzo Milani indicava come l’unica strada per costruire il delicato processo della formazione e dell’educazione.
Seguono i nomi degli allievi che hanno dato vita a un meraviglioso spettacolo.

imigliorianni

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.