Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Lavori sala consilina
    Viabilità a Sala Consilina: addio buche tra Sant’Antonio e via Taverne, asfalto nuovo e strada sicura
    11 Aprile 2026
    Maurizio Cauceglia - Ermanno Napoliello
    Agropoli, il comandante Cauceglia torna Maggiore: siglata la pace definitiva con il Comune
    11 Aprile 2026
    Donato Pica
    Casi di malore alla mensa di Sant’Arsenio: accertata la causa, carne poco cotta
    11 Aprile 2026
    Palinuro
    Primavera protagonista nel Salernitano: picchi di 24°C, ma lunedì tornano le piogge
    11 Aprile 2026
    Agropoli, slargo Carmine Rossi
    Agropoli: lo slargo panoramico in via Carmine Rossi dedicato al sindaco pescatore Angelo Vassallo
    11 Aprile 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Carabinieri Nas
    Montesano sulla Marcellana: controlli dei Carabinieri nei bar, chiuse due attività per gravi carenze igieniche
    11 Aprile 2026
    Castellabate, cade dal monopattino sulla Via del Mare e rischia di essere investito: soccorso
    10 Aprile 2026
    Pericolo Via del Mare, troppi incidenti: sotto accusa la sicurezza
    10 Aprile 2026
    Furto Cicerale
    Inseguimento sulla Statale: recuperata la refurtiva dopo il colpo a Cicerale
    10 Aprile 2026
    Tribunale di Salerno
    Parricidio a Eboli: il PM chiede 25 anni, “nessun pentimento”
    10 Aprile 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Saut Castellabate
    Saut chiuso a Santa Maria di Castellabate: minoranza presenta interrogazione
    11 Aprile 2026
    Eboli, Municipio blu
    Crisi a Palazzo: Di Benedetto, Masala e Norma attaccano la Giunta Conte. “Dalla tragedia alla farsa”
    11 Aprile 2026
    Municipio Eboli
    Terremoto politico a Eboli: quattro gruppi di maggioranza scaricano l’assessore Marisei
    11 Aprile 2026
    Palinuro molo dei francesi
    Pontile ex Club Med a Palinuro: al via i lavori di messa in sicurezza tra plausi e critiche sui ritardi
    11 Aprile 2026
    Campagna, candidati a sindaco
    Campagna al voto: corsa a tre per la poltrona di Sindaco, ma spunta l’ombra del quarto candidato
    11 Aprile 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Cicerale
    L’identità di Cicerale rivive tra i solchi: al via la semina collettiva del cece presidio Slow Food
    10 Aprile 2026
    Agostino Di Bartolomei
    Nasceva oggi Agostino Di Bartolomei: il mito del Capitano e l’ombra di quel tragico addio nel Cilento
    8 Aprile 2026
    Il Cilento festeggia i 103 anni di nonna Raffaela: un secolo di storia tra Giungano e Cicerale
    8 Aprile 2026
    Cento anni di storia e radici: Atena Lucana festeggia il secolo di vita di Nonna Francesca Caggiano
    7 Aprile 2026
    Francesco Pastore - Francesco Ferraro
    Tragedia stradale a Campagna: due anni fa la morte in servizio dei carabinieri Pastore e Ferraro
    7 Aprile 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Calcio, la Gelbison sogna i playoff: super derby Santa Maria-Ebolitana
    11 Aprile 2026
    Salernitana: domani la trasferta a Trapani, le ultime di formazione
    11 Aprile 2026
    Serie D: Gelbison verso il rush finale. Parlano mister Agovino e Liurni
    10 Aprile 2026
    Promozione, trasferta a Pompei per l’Agropoli: Squillante non ammette errori: “Vogliamo la vittoria”
    10 Aprile 2026
    Agropoli si trasforma nella capitale del fitness: al via la seconda edizione di ACTIVE
    9 Aprile 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Carmela Forlenza
    Eboli, “Non chiamatelo padre”: il dramma sociale di Carmela Forlenza diventa un evento multidisciplinare
    10 Aprile 2026
    Cinema
    Weekend al Cinema tra Salerno e il Cilento: Arriva Peppe Iodice e i Grandi Successi del Momento
    10 Aprile 2026
    Oasi Dunale Paestum
    Dai rifiuti alla musica: Legambiente lancia il progetto che trasforma le spiagge in ritmo
    10 Aprile 2026
    Omignano, Marta Russo presenta il suo libro alla scuola primaria: una lezione di inclusione e sogni
    9 Aprile 2026
    Escursione
    Il Vallo di Diano protagonista a “Open Outdoor Experiences 2026”: tra turismo sostenibile e la sfida di “Vallo Immersivo”
    9 Aprile 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Debiti della pubblica amministrazione: Campania tra i primi in Italia

Campania tra le prime Regioni Italiane per debiti della pubblica amministrazione. Ecco i dati.

Redazione Infocilento
23/11/2015 6:25 PM
Condividi
Cantiere

Campania tra le prime Regioni Italiane per debiti della pubblica amministrazione. Ecco i dati.

Il problema dei ritardati pagamenti dei crediti alle imprese da parte delle Pubbliche Amministrazioni si conferma al Sud particolarmente grave: tra i 300 Enti Pubblici virtuosi (che comunicano i dati di pagamento e hanno tempi più rapidi) non figura alcuna amministrazione della Campania. La graduatoria è stata elaborata dal Mef (Ministero Economia e Finanza) ed aggiornata ad agosto 2015.
Puglia e la Sicilia si segnalano con un solo ente a testa. Al vertice della classifica si collocano Lombardia (30 amministrazioni), Veneto (20) e Trentino Alto Adige (11).

Lo scenario generale
I numeri confermano una situazione che – a dispetto degli annunci a suo tempo fatti dal Governo – continua a penalizzare le imprese, soprattutto quelle che operano nel Mezzogiorno. Le risorse finanziarie rese disponibili a livello nazionale – sempre sulla base di dati del Mef – ammontano a 44,6 miliardi di euro, ma i debiti effettivamente pagati si attestano a 38,6 miliardi.
Le fatture registrate tra luglio 2014 e settembre 2015 sono state 14 milioni per un importo complessivo di 85 miliardi. Gli Enti Pubblici che si sono registrati sulla piattaforma digitale di monitoraggio dei crediti commerciali – realizzata e gestita per conto del Mef dal Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato – sono 20.000, ma quelli che sono risultati effettivamente operativi rispetto alle procedure previste sono appena 6.400 (il 32%).
Le fatture pagate ammontano a 25 miliardi di euro, con un tempo medio di risposta pari a 39 giorni (i dati si riferiscono all’universo di Enti che hanno interagito con la piattaforma e sono, quindi, parziali).

Le procedure di riferimento
«Tutti gli Enti della Pubblica Amministrazione – è spiegato sul sito del Mef – sono tenuti a pagare le fatture legittime entro 30 giorni dalla data di emissione, con alcune eccezioni che consentono il pagamento entro 60 giorni. Il rispetto di questi termini è un fattore cruciale del buon funzionamento dell’economia nazionale ma molti Enti pagano in tempi più lunghi». Proprio per porre rimedio alle gravi conseguenze che si riversano sulle imprese, il Ministero sta promuovendo la riduzione dei tempi di pagamento con strumenti tecnologici e con la diffusione di buone pratiche. Ma le informazioni trasmesse dalle P.A., è lo stesso Ministero ad evidenziarlo «non sono complete» e «non tutti gli Enti Pubblici sono attivi nella comunicazione dei dati di pagamento». La qualifica di enti “attivi” spetta a quelli che « intervengono su oltre il 75 per cento delle fatture registrate a loro indirizzati».
I dati elaborati dal Mef sono relativi ai soli Enti che hanno fornito informazioni: «i pagamenti totali – quindi – sono sicuramente superiori a quelli registrati». Il Mef sottolinea anche che «il tempo medio di pagamento effettivo del totale delle fatture è con ogni probabilità più lungo di quello registrato tra gli Enti che comunicano i dati» e che gli Enti che comunicano i dati «sono da considerare virtuosi perché rispettano l’obbligo di fornire le informazioni. Questi Enti sono probabilmente più virtuosi di altri anche nella tempestività di pagamento». Di conseguenza «i dati sui quali il Mef fornisce questi indicatori sono ancora insufficienti per avere una misura certa dei tempi di pagamento e della loro evoluzione».

Il commento del Presidente a.c.s. Antonio Lombardi
«Dai dati del Ministero dell’Economia e delle Finanze arriva l’ennesima conferma – dichiara il presidente dell’Associazione Costruttori Salernitani, Antonio Lombardi – della situazione di grave disagio in cui permangono le imprese del Mezzogiorno e della Campania. Mentre da un lato l’analisi della Banca d’Italia evidenzia che il credito inizia lentamente a ripartire soltanto per le imprese più strutturate, dall’altro le dinamiche relative ai pagamenti dei crediti vantati dalle aziende nei confronti delle P.A. evidenziano che proprio sui territori delle regioni meridionali – dove gli anni della crisi hanno lasciato i segni più profondi – non è possibile rintracciare Enti considerati virtuosi, che, cioè, in qualche modo si sforzano di rispettare i tempi previsti dalle normative vigenti».
«Siamo di fronte ad uno scenario che va assolutamente migliorato in tempi strettissimi. Il comparto edile – continua Lombardi – attende ancora senza risposte sul piano degli investimenti pubblici e degli interventi di sistema per invertire la tendenza ancora in atto del credit crunch. È evidente che almeno i pagamenti delle P.A. devono subire un’accelerazione effettiva e concreta perché solo in questo modo sarà possibile rimettere in circolazione una parte della liquidità indispensabile all’intera filiera delle costruzioni».
«È in questa direzione – conclude Lombardi – che continueremo a sollecitare ed incalzare le P.A. della nostra regione, consapevoli che in una prospettiva seppure embrionale di ripartenza, occorre inserire a pieno titolo il nostro comparto che da sempre si è rivelato il traino sostanziale nei processi di ripartenza delle economie colpite da lunghe e dure recessioni».

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.