Si è concluso ufficialmente l’iter di messa in sicurezza dell’intersezione stradale tra la SP 175, via Quistione II e via Callimaco. Con l’ultima fase dei lavori, che ha visto l’installazione di dissuasori di velocità (dossi artificiali) e della necessaria segnaletica stradale anche su via Callimaco, l’intero nodo viario è stato reso pienamente operativo e protetto.
L’intervento giunge a pochi giorni di distanza dal completamento di analoghe operazioni effettuate su via Quistione II. L’operazione si è resa indispensabile per risolvere le criticità strutturali di un incrocio che, a causa della sua particolare conformazione, è stato in passato teatro di numerosi sinistri, con esiti spesso gravi o mortali per i conducenti.
La strategia dell’Amministrazione e la prevenzione degli incidenti
L’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Gaetano Paolino, aveva già inserito questo e altri punti nevralgici del territorio tra le priorità del proprio mandato. Attraverso specifiche deliberazioni di Giunta, l’ente ha dato il via a un programma mirato al potenziamento della sicurezza stradale su tutto il perimetro cittadino.
Gli indirizzi politici si sono concretizzati grazie all’attività tecnica e operativa del Comandante della Polizia Locale, il Maggiore Antonio Rinaldi. Sulla scia dei recenti lavori eseguiti in via Laghetto e via Quistione II, il Comandante ha disposto l’attuazione degli interventi anche in via Callimaco, assicurando il totale rispetto delle normative vigenti previste dal Codice della Strada.
Un impegno costante per l’incolumità pubblica
Il completamento di questo cantiere rappresenta un ulteriore passo in avanti nella strategia di prevenzione adottata dal Comune. Attraverso l’impiego di segnaletica orizzontale e verticale e dispositivi di moderazione del traffico, l’Amministrazione intende ridurre drasticamente il rischio di collisioni in tratti storicamente pericolosi.
Con questo tassello, l’ente ribadisce con fermezza il proprio impegno nella tutela dell’incolumità dei cittadini e nella prevenzione attiva degli incidenti stradali, confermando una gestione del territorio attenta alla salvaguardia della vita umana e alla fluidità della circolazione in sicurezza.
