Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Alburni

Sant’Angelo a Fasanella: i Solenni festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo: tra fede, storia e tradizione

Grande partecipazione a Sant’Angelo a Fasanella per la festa di San Michele. Rivivi la leggenda della Grotta e il ritorno di Don Otello Russo

Di: Alessandra Pazzanese
Pubblicato il: 09/05/2026
Aggiornato il: 09/05/2026
Condividi

La Comunità di Sant’Angelo a Fasanella, ieri, ha vissuto una giornata di profonda fede e di festa in onore di San Michele Arcangelo. All’interno della Chiesa/Santuario, la famosissima Grotta di San Michele Arcangelo, è stata celebrata la Santa Messa alla presenza del parroco Don Antonio Costantino e, per l’occasione, del parroco storico di Sant’Angelo a Fasanella Don Otello Russo, attuale parroco di Sassano.

Don Otello è stato parroco nel comune alburnino dal 1982 al 2000, lasciando un segno indelebile nella comunità che lo ha riaccolto con grande calore.

Le processioni e la devozione popolare

Durante la giornata i fedeli hanno accompagnato la Statua di San Michele per le vie del paese in due lunghe processioni; la seconda è partita proprio dalla Grotta di San Michele al termine della Santa Messa, creando un momento di forte suggestione collettiva.

La leggenda della Grotta: il falcone di Manfredo

Secondo la tradizione, la prima apparizione di San Michele avvenne proprio in una grotta. Nel caso specifico di Sant’Angelo a Fasanella, esiste una leggenda che fa risalire la sua scoperta a Manfredo, principe di Fasanella.

Si narra che il principe vide il suo falcone da caccia entrare in una fenditura della roccia, da cui proveniva un’incantevole melodia. Tornato alla ricerca dell’animale con il suo seguito, Manfredo scoprì la grotta: al suo interno trovò un altare alle cui spalle vi era una parete sulla quale riconobbe l’impronta delle ali dell’Arcangelo Michele.

“Da quel momento in poi la grotta fu dedicata al santo e divenne luogo di culto e venerazione”, ha ricordato Bernardo Marmo, guida escursionista locale, ai microfoni di InfoCilento.

Il saluto dell’Amministrazione Comunale

A portare gli auguri alla comunità per la sentita festa patronale è intervenuta anche l’amministrazione comunale. Ai microfoni di InfoCilento, l’assessore Caterina La Bella ha rivolto un messaggio ai cittadini, parlando anche a nome del Sindaco Bruno Tierno, assente a causa di impegni imprevisti e improrogabili.

Vale la pena ricordare che a Sant’Angelo a Fasanella la devozione è doppia: San Michele si festeggia solennemente sia l’8 maggio, giorno della sua apparizione, sia il 29 settembre, festa liturgica degli Arcangeli

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.