Il percorso di crescita del sistema aeroportuale campano passa strategicamente da Salerno. Il confronto tra GESAC e le organizzazioni sindacali, con la FIT-CISL Campania e la FIT-CISL Salerno, si è concluso positivamente dopo due giorni di incontri a Napoli-Capodichino. Al centro del dibattito, le solide prospettive di sviluppo dello scalo Salerno Costa d’Amalfi.
Infrastrutture e investimenti: le linee di sviluppo di Roberto Barbieri
Durante la prima giornata, l’amministratore delegato Roberto Barbieri ha illustrato le linee guida per il potenziamento dell’aeroporto salernitano. Tra gli interventi chiave figurano l’allungamento della pista, il completamento delle infrastrutture di volo e l’imminente apertura della nuova aerostazione. Questi passaggi delineano una traiettoria di crescita decisa, nonostante la fase iniziale sia fisiologicamente segnata dai costi di avvio.
Il ruolo della Regione Campania e la competitività dei vettori
L’attenzione si sposta ora sul dialogo con la Regione Campania. L’ente sta valutando interventi mirati già dal prossimo bilancio, inclusa la possibile revisione dell’addizionale comunale a carico delle compagnie aeree. Tale misura è ritenuta strategica per aumentare la competitività dello scalo e attrarre nuovi vettori internazionali.
Mobilità e collegamenti: le priorità per il territorio
La FIT-CISL Campania e la FIT-CISL Salerno hanno ribadito che lo sviluppo dello scalo deve procedere di pari passo con il potenziamento delle infrastrutture di collegamento. Le priorità includono il miglioramento della viabilità, il completamento della metropolitana leggera e il rafforzamento dei servizi di trasporto pubblico, fondamentali per gestire i flussi di turisti e pendolari.
La posizione della FIT-CISL Campania: lavoro e qualità
Massimo Aversa, segretario generale della FIT-CISL Campania, ha chiarito la visione del sindacato:
«Le indicazioni emerse dal confronto con GESAC confermano la volontà di investire sullo scalo di Salerno e di rafforzarne il ruolo nel sistema aeroportuale campano. La FIT-CISL Campania è pronta a sostenere ogni azione utile allo sviluppo dello scalo e alla tutela dei lavoratori, perché riteniamo che crescita infrastrutturale e qualità dell’occupazione debbano procedere insieme».
Armonizzazione Napoli-Salerno e stabilità occupazionale
La seconda giornata di lavori si è focalizzata sugli aspetti organizzativi. È stato avviato un percorso di armonizzazione operativa tra gli scali di Napoli e Salerno, finalizzato a migliorare l’efficienza dei servizi e a consolidare la stabilità dei livelli occupazionali in entrambi i poli aeroportuali.
L’impatto economico sulla provincia di Salerno
Diego Corace, segretario provinciale della FIT-CISL Salerno, ha evidenziato il valore dell’operazione per l’area:
«Per la FIT-CISL Salerno lo sviluppo dell’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi rappresenta una leva concreta per l’economia locale e per l’occupazione. È fondamentale che questo percorso sia accompagnato da investimenti su infrastrutture, servizi e lavoro, così da trasformare le prospettive di crescita in opportunità reali per il territorio e per i lavoratori».
Il sindacato ha confermato la piena disponibilità a proseguire il confronto con GESAC e le istituzioni regionali, puntando su un modello di sviluppo che metta al centro la qualità dei servizi e la tutela sociale.
