Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Piccioni
    Emergenza igienico-sanitaria a Futani: scatta l’allarme per l’invasione di piccioni
    22 Aprile 2026
    Raccolta rifiuti
    Igiene urbana a Sapri, scoppia il caso General Enterprise: i sindacati annunciano lo sciopero
    22 Aprile 2026
    Asilo Madonna delle Grazie Agropoli
    Agropoli, un nuovo polo polifunzionale per rilanciare il centro: uffici e scuole in un’unica struttura
    22 Aprile 2026
    scuola senza barriera
    Cilento: fondi in arrivo per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici scolastici  
    22 Aprile 2026
    Oltre la malattia: Debora Gioia dona un macchinario medico all’ospedale di Eboli
    21 Aprile 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Controlli Nas
    Blitz del NAS a Salerno: sequestrate caramelle irregolari e chiusa un’attività
    22 Aprile 2026
    Incidente Campagna
    Paura sull’A2 del Mediterraneo: scontro tra camion e auto all’altezza di Campagna
    22 Aprile 2026
    Blitz interforze a Campolongo di Eboli: controlli a tappeto nella fascia litoranea tra Battipaglia e Capaccio
    21 Aprile 2026
    Incidente Vallo della Lucania
    Incidente stradale a Vallo della Lucania: auto abbatte un albero in via Pinto
    21 Aprile 2026
    Villammare, rinvenuti presunti ordigni bellici nello specchio acqueo antistante Torre della Pertosa: interdetta l’area
    21 Aprile 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Terremoto a Pagani: il Governo scioglie il Comune per camorra, saltano le elezioni
    22 Aprile 2026
    Ospedale di Agropoli: scontro sulle responsabilità regionali mentre cresce la protesta popolare
    21 Aprile 2026
    Elezioni a Celle di Bulgheria, il sindaco Marotta: «continueremo con nuove leve»
    21 Aprile 2026
    Rimpasto ad Agropoli: Mutalipassi epura i dissidenti e blinda la maggioranza
    21 Aprile 2026
    Potature a Velia, il gruppo Ascea in testa chiede chiarimenti al Comune
    20 Aprile 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Forra dell'Emmisi
    Forra dell’Emmisi: il canyon segreto del Cilento tra acque cristalline e storia antica
    19 Aprile 2026
    Cento anni di “Nanninella”: Ogliastro Cilento celebra il secolo di vita di Anna Di Santi
    18 Aprile 2026
    Una volpe “a spasso” nel cuore di Castellabate: l’insolito avvistamento in Piazza Lucia
    16 Aprile 2026
    Un secolo di vita e valori: Roscigno celebra i 100 anni di zio Rocco
    15 Aprile 2026
    Rocco Hunt sceglie il Cilento: prove a porte chiuse ad Agropoli per il nuovo tour
    15 Aprile 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Cosenza - Feldi Eboli
    Futsal: nel turno infrasettimanale pari per la Feldi, cade lo Sporting
    21 Aprile 2026
    Sport: il club Serre promosso in Promozione. Le emozioni del presidente Giuseppe Piemonte
    21 Aprile 2026
    Il Vallo di Diano vola nelle maratone mondiali: successi a Boston e Hannover
    21 Aprile 2026
    Gill Voria
    Il Siena FC conferma Gill Voria: il tecnico di Capaccio Paestum resta alla guida dei bianconeri
    21 Aprile 2026
    Cristian Marra in Nazionale: il portiere della Battipagliese convocato per gli Europei Under 21
    20 Aprile 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Festa della Pizza di Giungano
    Festa dell’Antica Pizza Cilentana: il ventennale tra tradizione e contaminazione regionale
    22 Aprile 2026
    Papa Francesco
    L’eredità di Bergoglio un anno dopo: a Salerno la presentazione di “Riattivare papa Francesco”
    21 Aprile 2026
    Bandiera Italiana
    La Libertà corre sulle due ruote: nel Vallo di Diano parte la “Carovana della Memoria”
    21 Aprile 2026
    Fornace Agropoli
    25 Aprile ad Agropoli: l’ANPI celebra la Liberazione tra memoria, diritti e musica
    21 Aprile 2026
    Palazzo Landulfo
    Rodio trasforma il paesaggio in arte: al via il festival con Franco Arminio e Silvia Camporesi
    21 Aprile 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cronaca

Relazione semestrale della DIA: Cilento punto strategico per lo spaccio di droga e investimenti illeciti. Vallo di Diano nel mirino dei clan

Pubblicata la relazione semestrale della Dia. Nel salernitano confermata la presenza di gruppi criminali

Federica Pistone
18/06/2024 5:59 PM
Condividi

La relazione semestrale della Direzione Investigativa Antimafia (DIA) relativa al primo semestre del 2023 dipinge un quadro complesso e preoccupante del crimine organizzato nella provincia di Salerno. Questo territorio, caratterizzato da una disomogeneità geografica e socio-economica, attira organizzazioni malavitose, spesso provenienti da regioni limitrofe come Basilicata e Calabria, desiderose di investire in modo illecito in un’economia florida.

Influenza delle Mafie Storiche e Nuovi Clan

La provincia di Salerno è divisa in quattro macroaree omogenee: la città di Salerno, l’Agro nocerino-sarnese, la Piana del Sele e il Cilento. In ognuna di queste aree, i sodalizi criminali esercitano la propria influenza, spesso senza interferire reciprocamente.

Città di Salerno

Nella città di Salerno, nonostante i tentativi di nuovi gruppi emergenti di conquistare terreno, il clan D’Agostino mantiene un ruolo egemonico. Operazioni significative come l’arresto nel luglio 2022 di membri del clan Stellato hanno svelato i tentativi di quest’ultimo di prendere il controllo del traffico di stupefacenti nella parte orientale della città.

Ulteriori indagini nel maggio 2023 hanno portato all’arresto di 53 persone, incluso il figlio del boss del clan Stellato, per traffico di stupefacenti all’interno del carcere di Salerno.

Agro Nocerino-Sarnese

Nell’Agro Nocerino Sarnese segnalata un’influenza da organizzazioni criminali provenienti dai comuni vesuviani. Clan come i Cesarano di Castellammare di Stabia estendono la loro influenza fino a Scafati. Altri gruppi come il clan Fezza-De Vivo di Pagani collaborano con clan partenopei come il clan Giugliano, dimostrando una complessità criminale intrecciata. La Polizia di Stato, i Carabinieri e la Guardia di Finanza hanno eseguito numerose operazioni, tra cui l’arresto di 82 persone nel gennaio 2023 per reati tributari e riciclaggio.

Piana del Sele

Nella Piana del Sele, invece, l’immigrazione clandestina e lo sfruttamento lavorativo sono diffusi, con gruppi criminali locali che si dedicano al traffico di stupefacenti e alle estorsioni. A Eboli, la scena criminale è frammentata, mentre a Battipaglia i clan Pecoraro-Renna e De Feo mostrano una collaborazione nel narcotraffico, segnalata da recenti inchieste.

Nel territorio del Comune di Capaccio Paestum recenti attività di contrasto hanno messo in luce la presenza di «soggetti riconducibili allo storico clan Marandino il cui boss, recentemente deceduto, risultava legato alla Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo. I provvedimenti giudiziari che hanno colpito il detto sodalizio negli ultimi anni ne hanno delineato gli interessi illeciti in attività usurarie, estorsive, nonché nell’acquisizione e gestione di attività economiche quali lidi balneari e servizi assistenziali in convenzione con la ASL di Salerno». L’ultimo di tali provvedimenti – emesso nel luglio 2021 dal Tribunale di Salerno, con cui era stata disposta la confisca di beni riconducibili ad un affiliato al clan Marandino – è divenuto irrevocabile l’8 febbraio 2023.

Cilento e il Vallo di Diano

Quanto al Cilento, con la sua vocazione turistica, viene definito un punto strategico per il traffico di droga e il reinvestimento illecito. Ad Agropoli, un’indagine conclusa dalla Guardia di finanza nel 2020 «avrebbe documentato la presenza di esponenti del clan Fabbrocino, organizzazione camorristica operante in alcuni Comuni della provincia orientale di Napoli con spiccata vocazione imprenditoriale, dediti al reinvestimento di profitti illecitamente acquisiti in numerose attività economiche avviate nel territorio salernitano. In proposito, il 15 giugno 2023, la Suprema Corte di Cassazione ha respinto il ricorso avverso la confisca di prevenzione disposta dalla Corte di Appello di Salerno relativamente ai beni oggetto del citato procedimento, rendendo così definitiva la misura».

Per quanto riguarda nello specifico il territorio del Vallo di Diano, invece, la sua posizione geografica particolare, potrebbe favorire l’ingerenza di compagini mafiose provenienti da territori vicini che potrebbero utilizzarlo per infiltrarsi in settori cruciali dell’economia legale e nelle amministrazioni pubbliche locali per condizionarne le decisioni e per reinvestire capitali illeciti. In particolare, si legge nella relazione “il Vallo di Diano si conferma area di interesse per le consorterie mafiose originarie delle province settentrionali della Campania e delle regioni Basilicata e Calabria, come documentato, in particolare, dall’indagine “Oro nero”, coordinata dalle Direzioni Distrettuali Antimafia di Potenza e di Lecce e conclusa, il 12 aprile 2021 dai Carabinieri e dalla Guardia di finanza, mettendo in luce i rapporti esistenti, nella gestione del contrabbando di carburanti, tra gli esponenti della malavita locale e quelli del cartello casertano dei Casalesi”.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.