Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Capaccio, il grande cuore del Cilento: aziende e volontari insieme per la Festa della Gioia UNITALSI
    3 Giugno 2026
    Donazioni del sangue
    Agropoli, AVIS: ecco il calendario con gli appuntamenti di giugno 2026 per la raccolta sangue
    3 Giugno 2026
    Vallo della Lucania, tutto pronto per la festa di San Pantaleone: tra fede, tradizione e grandi ospiti. Ecco il programma
    3 Giugno 2026
    Ingegneri
    Rinnovo al Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri di Salerno: Proclamati gli Eletti per il Quadriennio 2026-2030
    3 Giugno 2026
    Ospedale Ruggi
    Sanità a Salerno, la Regione designa Nicola Cantone alla guida del Ruggi d’Aragona
    3 Giugno 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Roccadaspide: una folla in lacrime per l’ultimo saluto a Maria Carmela D’Angelo, la pasticcera gentile
    3 Giugno 2026
    Agropoli, torna la truffa del finto amico in via Madonna del Carmine: scatta la segnalazione
    3 Giugno 2026
    Polizia
    Contromano sulla Napoli-Salerno: intercettata dalla Polizia un’auto guidata da una suora
    3 Giugno 2026
    Eboli, condotte moleste nei pressi della scuola media: fermato 30enne
    3 Giugno 2026
    Incidente Aversana
    Tragedia sull’Aversana: camion si ribalta nei pressi del fiume Tusciano, muore un trentenne
    3 Giugno 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Vicenzo Speranza
    Laurito, si insedia l’amministrazione Speranza: ecco la nuova giunta
    3 Giugno 2026
    Adele Amoruso
    Ballottaggio a Campagna, svolta al secondo turno: Campagna attiva sceglie Adele Amoruso
    2 Giugno 2026
    Vincenzo De Luca
    Nuova giunta a Salerno: nominati gli assessori e presentato il piano per la sicurezza e il decoro urbano
    1 Giugno 2026
    Pierfrancesco D'Ambrosio
    Ballottaggio a Campagna, la coalizione di D’Ambrosio non si schiera: «Libertà di scelta e voto secondo coscienza»
    1 Giugno 2026
    Silvia Pisapia
    Casal Velino, il sindaco Silvia Pisapia vara la nuova giunta: nel segno della continuità
    1 Giugno 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    San Cono
    San Cono, il protettore del Vallo di Diano tra storia, fede e miracoli
    3 Giugno 2026
    Altare della Patria
    Il 2 giugno 1946 nel Cilento e Vallo di Diano: quando il territorio scelse la Monarchia
    2 Giugno 2026
    Giuseppe Ungaretti
    Giuseppe Ungaretti nel Cilento: il viaggio e la poesia di un turista d’eccezione
    1 Giugno 2026
    Futani in festa per zia Nicolina: la comunità celebra i suoi 103 anni
    1 Giugno 2026
    Agostino Di Bartolomei
    Moriva oggi Agostino Di Bartolomei: il ricordo di quel 30 maggio
    30 Maggio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    L’ASD NAGC Feldi protagonista a Sibari con il Torneo della Minerva con 120 bambini e 100 genitori al seguito
    3 Giugno 2026
    Stadio Arechi Salerno
    Salerno, c’è anche lo stadio Arechi tra gli impianti del Governo candidati ad Euro 2032
    3 Giugno 2026
    L’US Agropoli sbarca nel Beach Soccer: ufficiale la nascita della squadra per la Serie B
    3 Giugno 2026
    Piazza Santini Capaccio
    Capaccio Paestum si prepara alla Giornata Nazionale dello Sport 2026
    3 Giugno 2026
    Salernitana tra scadenze d’iscrizione e futuro: Cosmi scioglie le riserve, vuole restare
    2 Giugno 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Bicicletta
    Alburni bike marathon: sport, natura e cultura nel cuore del Cilento
    3 Giugno 2026
    Piazza Santini Capaccio
    Capaccio Paestum si prepara alla Giornata Nazionale dello Sport 2026
    3 Giugno 2026
    Concerto
    Arena del Mare ad Agropoli, cresce il programma: ecco altri due eventi
    2 Giugno 2026
    Municipio Battipaglia
    Massimiliano Iervolino presenta Il contagio a Battipaglia: la metamorfosi di Cosa Nostra tra eroina e stragi
    1 Giugno 2026
    Bandiera Italiana
    80° anniversario della Repubblica: Salerno si prepara alle celebrazioni con i giovani e le onorificenze del Prefetto
    1 Giugno 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Nasceva oggi il veterinario riconosciuto come “l’uomo della speranza”, un luminare destinato a lasciare un impatto indelebile nel suo campo

Liborio Bonifacio oggi avrebbe compiuto 114 anni. Ecco il suo legame con la città di Agropoli e l'intuizione nel 1965

Angela Bonora
28/11/2023 6:03 AM
Condividi
Liborio Bonifacio

Liborio Bonifacio oggi avrebbe compiuto 114 anni. Nacque il 28 novembre 1908 a Montallegro, nell’agrigentino, ma dopo essersi laureato in veterinaria all’Università di Perugia nel 1931 si trasferì ad Agropoli dove rimase fino alla morte.

Nel 1965, l’intuizione di Bonifacio: “Le capre sono esenti da cancro”

La sua storia balzerà sotto i riflettori nel 1956. In una notte di inizio Ottobre, infatti, Bonifacio ebbe la sua intuizione più grande: le capre sono esenti da cancro e, pertanto, tale loro immunità con un siero opportunamente allestito potrebbe essere trasferita all’uomo.

Ma il problema, per Bonifacio, era da dove estrarre quella sostanza in grado di trasferire l’immunità della capra all’uomo. Indubbiamente doveva essere cercata a livello di un sistema o apparato che coinvolgesse tutto l’organismo dell’animale, non sapendo egli stesso quale fosse la causa di quella immunità naturale o acquisita.

Dopo giorni, mesi, di prove e riprove su cavie ed altri animali da esperimento (Bonifacio si era creato un vero e proprio laboratorio), decise di estrarlo dalle feci, all’interno dell’intestino dell’animale macellato. Questa fu l’intuizione e così nacque quello che poi venne definito impropriamente siero Bonifacio.

Il suo legame con Agropoli

La voce degli esperimenti di Bonifacio cominciò presto a spargersi ad Agropoli, destando la curiosità di qualche medico del luogo, che invitò lo stesso Bonifacio a presentare il suo prodotto ad alcuni specialisti di Salerno: era il 1954, anno della prima cocente delusione. Il direttore della Scuola di Ostetricia di Salerno, dopo esperienze positive su cavie prima e su pazienti poi, cercando di trarne il massimo vantaggio, chiese a Bonifacio la formula del siero, pena la comunicazione di dati negativi al Ministero della Sanità! Bonifacio, avvertito in tempo delle intenzioni poco oneste di detto professore, rifiutò di dare la formula.

Ormai si era però innescato un meccanismo a macchia d’olio, per cui la notizia degli esperimenti portati a termine alla Scuola di Ostetricia di Salerno, aveva varcato i confini della città, della provincia, della regione. Bonifacio era ormai noto alla stragrande maggioranza degli italiani. Cominciarono i primi lunghi pellegrinaggi ad Agropoli, alla ricerca del siero della speranza, la gente faceva ore di fila, le distribuzioni dell’anticancro si susseguivano a ritmo incessante, frenetico, le richieste divennero migliaia, i medici attestavano i miglioramenti su pazienti ormai votati a sicura morte.

Nonostante tutto questo, si era così giunti al 1969, dei santoni della medicina ufficiale nessun segno, ma ancora più delittuoso era il silenzio di coloro che avevano l’obbligo di salvaguardare la salute pubblica, ovvero ministri, sottosegretari, direttori generali, insomma i facenti parte di quel carrozzone definito Ministero della Sanità. “Niente. Non si mosse niente”. Ma ecco la svolta decisiva: il giornale Epoca, nella sua rubrica Storie impossibili, cominciò ad interessarsi della vicenda, pubblicò una lunga serie di articoli, portando testimonianze dirette, documentando i buoni risultati ottenuti con il siero, aiutando Bonifacio a creare un nuovo laboratorio per la produzione, essendo divenuta la richiesta sempre più pressante e continua, non solo dall’Italia, ma anche dall’estero.

Fu così che l’allora Ministro della Sanità, Camillo Ripamonti, il 31 luglio 1969, comunicò ad Epoca, con una lettera aperta, la decisione di aprire il “caso Bonifacio”, affidando l’esame preliminare sui fondamenti scientifici del metodo di cura al Prof. Valdoni, per poi eventualmente sperimentare il preparato negli Istituti Nazionali per il Cancro di Milano, Napoli e Roma, nonché presso l’Istituto di Oncologia dell’Ospedale Maggiore S. Giovanni Battista di Torino.
L’11 agosto 1969, Bonifacio si incontrò con il prof. Valdoni.

La consegna del siero all’Istituto Superiore di Sanità

A settembre Bonifacio consegnò il prodotto all’Istituto Superiore di Sanità, per le prove batteriologiche e di tossicità. Improvvisamente il voltafaccia: i direttori dei quattro centri tumori si riunirono e decisero di ridurre gli esperimenti ad un solo Istituto, quello di Roma, mentre il prof. Valdoni veniva totalmente estromesso dalla questione, ed il Ministro emanava il seguente decreto:

“Per la vasta risonanza suscitata nella pubblica opinione dalle notizie, largamente diffuse dalla stampa d’informazione, concernenti le asserite proprietà antitumorali di un prodotto biologico di provenienza animale, preparato dal veterinario dottor Liborio Bonifacio. Visto l’esito favorevole delle indagini espletate dall’Istituto Superiore di Sanità in merito alla innocuità e sterilità del prodotto e tenendo presente l’opportunità di promuovere una approfondita sperimentazione del prodotto anche sul piano clinico, allo scopo di acquistare ogni più utile elemento di giudizio.”

Così, tra le proteste generali, ebbe inizio quella che fu da tutti definita la “sperimentazione burla” del siero. Infatti, il 29 maggio 1970, dopo appena 16 giorni di sperimentazioni cliniche e su soli otto pazienti, la Commissione Bucalossi assegnava al Ministro il vile verdetto: “L’anticancro Bonifacio è dichiarato inefficace. Non cura i tumori e non ha alcuna azione sulla loro sintomatologia”.
Perché tanta fretta a chiudere la sperimentazione dopo appena 16 giorni e non dopo i sei mesi previsti dal decreto ministeriale? Perché su soli otto pazienti e tutti in fase preagonica?
Bonifacio si pose tutti questi interrogativi e con lui migliaia di persone. Bonifacio, sdegnato, si ritirò ad Agropoli, cercando di dimenticare tutta la vicenda, che gli aveva solo procurato un’infinità di amarezze e delusioni. Morì ad Agropoli il 17 marzo 1983.

Di recente alcuni studiosi hanno rivalutato la sua cura ma la medicina ufficiale non ha mai accettato ulteriore sperimentazioni.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.