Il Forte La Carnale, storico bastione che domina il quartiere Torrione, si appresta a voltare pagina. Attualmente, lo stato dei luoghi rivela «marcate criticità aggravate, tra l’altro, da due incendi dolosi causati da ignoti nelle stagioni estive del 2014 e del 2017», eventi che hanno devastato le aree esterne, distrutto l’illuminazione e reso inutilizzabile l’ascensore. Questa fotografia del degrado è contenuta nel Documento di indirizzo alla programmazione (Dip), l’atto fondamentale per l’affidamento dei lavori di riqualificazione che trasformeranno la struttura in un polo di riferimento internazionale.
Un ponte tra le sette Comunità Emblematiche
Il progetto non si limita a un restauro strutturale, ma punta a rendere il Forte il cuore pulsante delle sette Comunità Emblematiche della Dieta Mediterranea: Agros a Cipro, Brac e Hvar in Croazia, Koroni in Grecia, Pollica e il Cilento in Italia, Tavira in Portogallo, Soria in Spagna e Chefchaouen in Marocco. L’Agenzia regionale del Turismo ha già affidato i servizi di architettura e ingegneria a un raggruppamento guidato dalla Società di ingegneria Perillo, che si occuperà della progettazione tecnica, della sicurezza e delle indagini geologiche.
Il cronoprogramma e la sfida dei tempi
Nonostante l’iter sia ufficialmente partito, resta la sfida della tempistica. Secondo il cronoprogramma originale, i lavori sarebbero dovuti iniziare in tempo per concludersi entro il 30 luglio di quest’anno, con collaudi previsti per il 26 agosto. L’assessore regionale al Turismo, Enzo Maraio, ha assicurato che si sta già lavorando al piano d’interventi per recuperare il tempo perduto e garantire la piena operatività della struttura.
Un percorso sensoriale tra “Salone del gusto” e orti botanici
La visione per il futuro del Forte è quella di un percorso di conoscenza storica e dei prodotti. All’esterno verrà realizzato un giardino con piante aromatiche per preservare le specie officinali della tradizione salernitana. All’interno, la sala centrale ospiterà un emporio dedicato ai prodotti delle comunità del “Mare Nostrum”. Un ruolo centrale sarà affidato al “Salone del gusto”, uno spazio per show cooking, formazione dei ristoratori e sperimentazioni bio-alimentari dove «i protagonisti saranno coloro che il cibo lo coltivano, lo producono e lo cucinano».
Cultura e promozione internazionale
Il Forte ospiterà inoltre una “biblioteca digitale”, con l’obiettivo di mettere a disposizione l’immenso patrimonio scientifico e letterario che «esalta e qualifica la Dieta mediterranea nel mondo». Infine, le due terrazze panoramiche saranno restituite alla cittadinanza come location d’eccezione per eventi e manifestazioni, completando il rilancio di uno dei simboli architettonici più significativi del territorio.
