L’Epifania è una delle festività più sentite e stratificate del calendario civile e religioso. Conosciuta popolarmente come il giorno che “tutte le feste si porta via”, questa ricorrenza segna la chiusura del tempo natalizio, portando con sé un bagaglio di simbolismi che fondono sacro e profano in un mix unico di fede e folklore.
Le radici del termine e il significato religioso
La parola Epifania deriva dal greco antico epiphàneia, che significa letteralmente “manifestazione” o “apparizione”. Nel contesto cristiano, la festa celebra la prima manifestazione della divinità di Gesù all’umanità intera, rappresentata dai Re Magi.
Mentre il Natale celebra la nascita fisica di Cristo, l’Epifania ne celebra il riconoscimento pubblico. Nelle chiese orientali, questa data è storicamente legata anche al battesimo di Gesù nel Giordano, momento in cui la voce di Dio lo proclamò Suo Figlio.
Il viaggio dei Re Magi: storia e leggenda
I protagonisti indiscussi della narrazione evangelica sono i Magi. Contrariamente a quanto si pensa, il Vangelo di Matteo non specifica né il loro numero né i loro nomi. La tradizione di definirli in tre (Gaspare, Melchiorre e Baldassarre) si è consolidata nel tempo, probabilmente per corrispondenza con i tre doni offerti:
Oro: simbolo della regalità di Gesù.
Incenso: simbolo della sua divinità.
Mirra: una resina utilizzata per la mummificazione, simbolo della futura sofferenza e mortalità umana di Cristo.
Secondo la tradizione, i Magi non erano semplici “re”, ma studiosi di astronomia e sacerdoti persiani che, seguendo i segnali del cielo, cercavano il “Re dei Giudei”.
La Befana e il folklore italiano
Se i Magi rappresentano l’anima dottrinale della festa, la Befana ne incarna quella popolare e antropologica, tipica soprattutto dell’Italia. La figura della vecchia che vola su una scopa ha origini antichissime, legate ai riti propiziatori romani per l’agricoltura.
Si credeva che nelle dodici notti successive al solstizio d’inverno, figure femminili volassero sopra i campi appena seminati per benedire il raccolto futuro. Con il tempo, questa figura è stata “cristianizzata” attraverso una leggenda: si narra che i Magi, smarriti lungo la strada per Betlemme, chiesero indicazioni a un’anziana donna. Nonostante l’invito a seguirli, lei rifiutò, pentendosene subito dopo. Da allora, la Befana viaggerebbe per il mondo portando doni ai bambini nella speranza di ritrovare Gesù Bambino.
