Tentativo di furto ai danni della lapide in bronzo dedicata all’eroe tenente colonnello Carmine Calò ad Eboli. Per fortuna, dopo aver spezzato la catena che assicurava la struttura, i ladri non sono riusciti a trascinarla oltre il recinto del giardino della Chiesa di San Bartolomeo, dove il monumento è collocato. Il gesto, che ha scosso la comunità, sarebbe avvenuto durante la notte.
Ecco come hanno agito i malviventi
I malviventi avrebbero tentato di forzare e portare via la struttura in bronzo, probabilmente con l’intento di rivenderne il materiale. Tuttavia, qualcosa è andato storto: la catena è stata rotta, ma il peso e le difficoltà nel superare la recinzione hanno forse impedito ai responsabili di completare il furto. A lanciare l’allarme, questa mattina presto, è stato Vito Ciccarone, per tutti “Vitucciello”, che da sempre si prende cura con dedizione del decoro dei giardini di San Bartolomeo. È stato lui ad accorgersi dei segni evidenti del tentativo di asportazione e a segnalare immediatamente l’accaduto alle autorità.
Gli interventi e la rabbia dei cittadini
Sul posto è intervenuta la polizia municipale di Eboli, che ha avviato le indagini del caso per risalire ai responsabili. Gli agenti stanno raccogliendo elementi utili e verificando l’eventuale presenza di telecamere nella zona che possano aver ripreso movimenti sospetti. L’episodio ha suscitato indignazione tra i cittadini, colpiti dal tentativo di danneggiare un simbolo di memoria e rispetto dedicato a un eroe del territorio. La comunità auspica che i responsabili vengano presto individuati e assicurati alla giustizia.