I carabinieri della compagnia di Agropoli e della stazione di Capaccio Scalo sono impegnati nel ricostruire le ultime ore di vita della donna rinvenuta senza vita lunedì notte all’interno di una vecchia roulotte. Il cadavere, trovato in avanzato stato di decomposizione, appartiene a una donna di circa 40 anni, di carnagione chiara e residente a Battipaglia. La vittima era già nota alle forze dell’ordine e ai servizi sociali
I militari, su delega della Procura di Salerno, stanno concentrando le indagini sulla possibile presenza di un’altra persona all’interno del veicolo poco prima del decesso. Al momento, si sono perse le tracce di un immigrato senza fissa dimora che potrebbe aver trascorso le ultime ore con la vittima.
Fondamentale sarà l’esame autoptico, programmato presso l’ospedale di Salerno. Sarà così possibile chiarire le cause del decesso.
La ricerca dell’uomo scomparso e i rilievi scientifici
I militari sono attualmente alla ricerca dell’uomo senza fissa dimora, già noto alle autorità per precedenti legati a furti e maltrattamenti. I suoi documenti erano presenti nella roulotte, ma dell’individuo non si hanno notizie da diversi giorni.
Parallelamente, i carabinieri del Sis di Salerno hanno effettuato i rilievi scientifici sul luogo del ritrovamento. Gli investigatori seguono un doppio binario, cercando di incrociare i dati tecnici con le testimonianze e le tracce repertate sul posto per definire il contesto in cui è maturata la tragedia.
Ipotesi sulle cause del decesso
Allo stato attuale, gli inquirenti non escludono alcuna pista, sebbene i primi riscontri suggeriscano una cauta analisi della scena. Il corpo non presenterebbe lesioni o segni evidenti di violenza, ma l’avanzata decomposizione del cadavere richiede estrema prudenza nelle valutazioni preliminari.