Un assalto a un bancomat ha scosso la tranquillità notturna di Vallo Scalo. Intorno alle 3:20–3:30, lungo Via dei Due Pini, ignoti hanno preso di mira il dispositivo ATM della Banca di Credito Cooperativo Magna Graecia, tentando di asportarlo con l’uso di esplosivo.
La ricostruzione
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’azione criminosa sarebbe stata preceduta da due distinte esplosioni. La prima avrebbe avuto l’obiettivo di forzare l’accesso al dispositivo, la seconda di aprire la cassaforte interna dell’ATM. Nonostante la violenza dell’atto, i malviventi non sarebbero riusciti a sottrarre il denaro contenuto all’interno del bancomat. Testimonianze raccolte sul posto riferiscono della presenza di un’auto di colore scuro ferma sul lato opposto della carreggiata. Almeno quattro persone, con il volto coperto, avrebbero partecipato all’azione. Dopo il tentativo fallito, il gruppo si è dato alla fuga in direzione della strada statale 18, facendo perdere le proprie tracce.
Ingenti i danni
L’esplosione ha causato ingenti danni: il locale che ospitava il bancomat risulta completamente distrutto. La popolazione, svegliata nel cuore della notte dai boati, ha manifestato incredulità e crescente preoccupazione per quanto accaduto.
L’intervento delle Forze dell’ordine
Sul posto sono prontamente intervenuti i Carabinieri della locale stazione, che hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili, e i Vigili del Fuoco del distaccamento di Vallo della Lucania, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza dell’area. Un ruolo centrale nelle indagini sarà svolto dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, attualmente al vaglio degli inquirenti. Le attività investigative proseguono.
Il commento
“Fortunatamente non sono riusciti a ottenere molti risultati, grazie alle buone abitudini di sicurezza delle banche, che ancorano i bancomat, li proteggono e riducono l’esposizione al furto riducendo i contanti disponibili nel singolo atm”, spiega Antonio Forlenza, titolare della Forlenza s.r.l. che da oltre 40 anni si occupa di sicurezza per i beni e le persone.
“Poiché i sistemi di sicurezza antifurto e le protezioni passive sono sempre migliori, i ladri non hanno più il tempo a disposizione per il furto classico, ma devono puntare su attacchi fulminei e scenografici, consapevoli che hanno pochi minuti a disposizione prima dell’arrivo delle forze dell’ordine”, aggiunge.