Il Comune di Capaccio Paestum accelera sulla messa in sicurezza degli edifici scolastici. L’amministrazione comunale ha approvato un atto di indirizzo per la partecipazione all’avviso pubblico del Ministero dell’Istruzione e del Merito. L’obiettivo è intercettare i finanziamenti del PNRR (Missione 4 – Istruzione e Ricerca) dedicati all’adeguamento alla normativa antincendio e alla messa in sicurezza delle scuole del territorio.
Risorse europee per la protezione degli studenti
L’iniziativa si inserisce nel quadro dell’investimento 3.3 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, finanziato dall’Unione Europea tramite il programma Next Generation EU. Grazie alla riapertura dei termini per la presentazione delle candidature, fissata per il 30 marzo 2026, il Comune ha la possibilità di accedere a contributi fondamentali per garantire standard di sicurezza elevati negli istituti scolastici di primo e secondo ciclo. L’Amministrazione ha ribadito che tali interventi rappresentano una “condizione imprescindibile per garantire la sicurezza degli studenti, del personale e dell’utenza”.
Gli edifici interessati dal piano di messa in sicurezza
La Giunta Comunale ha individuato cinque plessi scolastici prioritari per i quali verranno presentate le proposte progettuali. Gli interventi mirano a colmare le carenze strutturali e a ottenere le certificazioni necessarie in materia di prevenzione incendi. Nello specifico, i progetti riguarderanno: Scuola dell’Infanzia e Primaria di Capaccio Scalo;Scuola Primaria di Vannulo; Scuola dell’Infanzia e Primaria di Spinazzo; Scuola Secondaria di I grado “G. Carducci” di Capaccio Scalo; Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado di Licinella.
Governance e attuazione degli interventi
Per assicurare la tempestività della candidatura e la successiva gestione delle procedure, la Giunta ha demandato le responsabilità operative all’Area “Lavori Pubblici – Manutenzioni – Servizi Idrici Integrati – Demanio – Patrimonio – Inventario – Area PIP”. Il Responsabile di quest’area assumerà anche il ruolo di Responsabile Unico del Progetto (R.U.P.). La copertura finanziaria sarà garantita esclusivamente dalle risorse del PNRR, con la possibilità di attingere a ulteriori fondi nazionali o al Fondo Sviluppo e Coesione qualora si rendessero disponibili nuove dotazioni. L’atto è stato dichiarato immediatamente eseguibile per consentire il rispetto della scadenza ministeriale.
