Nei giorni scorsi, a Capaccio Paestum, si è tenuto un importante incontro tra il sindaco, Gaetano Paolino, l’Amministrazione Comunale, i vertici dell’Azienda Speciale Paistom e gli operai e i dipendenti dell’Azienda Speciale di cui, il Comune di Capaccio Paestum, detiene il 100% delle quote. Scopo dell’incontro è stato quello di comunicare ai lavoratori che l’Azienda Speciale, che rischiava il definitivo tracollo a causa di una grave situazione debitoria con ripercussioni negative per 114 lavoratori che avrebbero perso il loro impiego, è stata risanata.
Il commento
Ai microfoni di InfoCilento l’Amministratore Unico della Paistom, Avv. Luciano Farro: “I lavoratori della Paistom hanno sempre lavorato con contratti precari. Con l’arrivo del Commissario i tagli sono stati indiscriminati e ci siamo ritrovati a fronteggiare un problema serissimo dovuto alla mancanza di fondi. Abbiamo cercato di risanare la società dal punto di vista economico e ci siamo riusciti facendo un’operazione con la GiGroup con cui avevamo un debito di oltre due milioni e abbiamo concordato per uno sconto e con quei circa 300.000 euro li abbiamo reinvestiti sulla società per arrivare alla fine dell’anno.
Il Consiglio Comunale, votando il Piano Triennale, è un elemento positivo perché così sono state tutelate tante categorie lavorative. Più di cento posti di lavoro erano a rischio e salvarli è stata la prima sfida, la seconda sarà quella che riguarda il rilancio della Paistom” ha annunciato Farro.
Le parole del primo cittadino, Gaetano Paolino
Sul caso il sindaco Paolino, aveva fatto sapere: “L’Amministrazione Comunale ha attuato, in pochi mesi, una politica di risparmio e di lotta agli sprechi ottenendo risultati importanti e in seguito ad un concordato effettuato tra l’Amministrazione Comunale e coadiuvato dall’Amministratore Unico della Paistom, l’avvocato Luciano Farro, dal dottore Pompeo Avallone, del controllo analogo partecipate e dall’Assessore al Bilancio, Alfonso Bufano, con i vertici dirigenziali della GiGropu, è stato azzerato il debito che la Paistom aveva contratto negli ultimi anni nei confronti della succitata Società Interinale.
L’accordo è stato particolarmente vantaggioso per il comune di Capaccio Paestum che, a fronte di circa, 2.400.000,00 euro dovuti alla GiGroup, ha ottenuto, attraverso questo concordato, uno sconto di 300.000 euro. Il saldo della somma dovuta alla GiGroup è stato corrisposto in tre rate.
La situazione della Tempor
Analoga soluzione è in corso anche nei riguardi della Tempor, altra società interinale creditrice”. E dopo un periodo di crisi vissuto con la paura di perdere il lavoro, i lavoratori possono ben sperare: per i 114 dipendenti Paistom in somministrazione interinale che svolgono il lavoro presso il comune di Capaccio Paestum, potrebbero essere aumentate anche le ore di lavoro e quindi gli stipendi.